Chi sono i Soul System? Intervista ai vincitori di X Factor 10

Come si chiamano, quanti anni hanno e cosa facevano prima del talent show: tutto sui componenti della band con l'inedito «She's like a star»

16 Dicembre 2016 | 17:55

Chi sono i Soul System? Intervista ai vincitori di X Factor 10

Come si chiamano, quanti anni hanno e cosa facevano prima del talent show: tutto sui componenti della band con l'inedito «She's like a star»

 di Valentina Cesarini

Foto: Soul System  - Credit: © Facebook

16 Dicembre 2016 | 17:55 di Valentina Cesarini

La vittoria dei Soul System all'edizione 10 di X Factor mette davvero d'accordo tutti, giudici e pubblico. Un successo non proprio inatteso, visto che la band non è mai finita in ballottaggio per tutta la durata del programma. Ziggy, A.J., LeslieAlberto David sono un gruppo consolidato (si sono formati un paio di anni fa e da allora hanno sempre suonato dal vivo in giro per l'Italia) e affiatato, con un'idea ben precisa del lavoro duro che li aspetta e con un grande entusiasmo. Affermano: «A volte gli artisti dovrebbero mettersi dalla parte di chi ascolta. Quando facevamo le nostre date nei piccoli locali, se vedevamo qualcuno che invece di ascoltarci guardava il cellulare, non ci arrabbiavamo con il pubblico ma con noi stessi: "Ragazzi qua stiamo sbagliando qualcosa." Siamo allenati a comunicare il più possibile e a essere autocritici.»

X Factor 10: le ragioni della vittoria dei Soul System

Età, colore di pelle e personalità molto diverse: un quintetto che potrebbe sembrare strano per un pubblico italiano, ma che è stato scelto proprio da quel pubblico. La credibilità della band, conquistata a poco a poco visto che all'inizio si trattava di un "rimpiazzo" degli auto-eliminati Jarvis, adesso è salda: durante la finale di X Factor il pubblico ha letteralmente fatto tremare il Forum dall'entusiasmo per le loro esibizioni. «Cosa diciamo a chi critica Alvaro per averci inizialmente scartato? Avete ragione, così la prossima volta ci pensa bene! La sua mano ora è bruciata, lo abbiamo picchiato. A parte gli scherzi, è normale dover fare delle scelte nel bootcamp; ma noi vogliamo molto bene ad Alvaro.»

La peculiarità numero uno del gruppo è l'umiltà: i ragazzi hanno una gran capacità di fare auto ironia e di mettersi in discussione. Confessano: «All'inizio eravamo un po' la band della sagra della salsiccia, che faceva divertire: adesso grazie a X Factor abbiamo conquistato anche uno spessore artistico.»

Chi sono e quanti anni hanno

Da sinistra: Leslie (26 anni), A.J. (26 anni), Alberto (37), Ziggy (28), David (23).

Leslie, A.J., Ziggy e David sono tutti italiani di origini africane (Ghana), Alberto è l'unico di origini italiane; la loro base è Verona, anche se alcuni vengono da altre città, come Brescia.

Prima di appassionarsi alla musica, ognuno di loro ha fatto i lavori più disparati: dalla sicurezza in un negozio di Zara, all'addetto alle pulizie. Alberto però è dal 2003 che vive solo di musica; A.J. ha aperto uno studio di produzione, grazie al quale ha conosciuto gli altri ed è stato fondato il progetto Soul System.

Vi sveliamo una curiosità: il cantante Ziggy aveva anche un progetto solista come "Don Jiggy". Sei mesi fa è uscito il video del singolo Margarita (che vi consigliamo di vedere qui). Abbiamo chiesto all'artista se porterà avanti questo progetto, ma ci ha risposto che per il momento è impegnato esclusivamente con i Soul System.

L'inedito "She's like a star"

I loro motti

Al plurale, sì. Durante l'intervista ci dicono «Fabrizio Ferraguzzo, il direttore musicale di quest'anno ci ha detto "Ragazzi, il talento è un dono, ma il successo è un lavoro". Questo è diventato il nostro motto.» E aggiungono: «Vogliamo dare un bel messaggio attraverso la nostra musica: unità, positività e tanta felicità. Swagga!»

L'espressione Swagga è diventata ormai una sorta di feticcio anche per i loro fan: «Swag in inglese vuol dire "troppo stile". Noi siamo afro-italiani, quindi abbiamo aggiunto la "a" finale, così è diventato "Swagga", ovvero lo stile a modo nostro.»

Nero, giallo, verde o rosso: il colore non è importante

La cosa più importante per i cinque ragazzi è essere positivi per il proprio pubblico e dare un messaggio forte: «Noi siamo così come ci avete visti in tv: siamo allegri, un po' scemotti, ma vogliamo rappresentare un grande cambiamento in questo paese. Chiunque tu sia, di qualunque colore tu sia fatto, giallo, verde o rosso, puoi fare qualcosa di diverso, anche in Italia: basta lavorare sodo e crederci. Noi un giorno ci siamo detti: ragazzi qua dobbiamo buttarci, dobbiamo fare qualcosa. Plata o plomo!» Quest'ultima citazione è il leit motiv di Pablo Escobar nella serie Narcos, di cui i ragazzi sono molto fan.

Cosa pensano dei giudici?

«È stato un onore aver conosciuto i giudici, sono persone attente sia al lato artistico che umano. Alvaro è una persona umile e un grande professonista, una persona molto vera. Abbiamo sempre avuto grandissima stima per Manuel, siamo contenti delle parole che ha speso per noi. Siamo felici degli apprezzamenti di Fedez, che è il più vicino al nostro genere. E Arisa... l'abbiamo conquistata piano piano!»