01 Agosto 2017 | 10:06

Chi sono Valentina Pegorer e Ema Stokholma, le #clubber di «Pechino Express 2017»

La biografia e le interviste ai concorrenti della sesta edizione del reality di Rai2, in onda dal 13 settembre 2017

 di Barbara Mosconi

Chi sono Valentina Pegorer e Ema Stokholma, le #clubber di «Pechino Express 2017»

La biografia e le interviste ai concorrenti della sesta edizione del reality di Rai2, in onda dal 13 settembre 2017

Foto: Valentina Pegorer e Ema Stokholma

01 Agosto 2017 | 10:06 di Barbara Mosconi

Le #clubber

Valentina Pegorer (26 anni): Da bambina ha esordito come testimonial di spot pubblicitari, poi ha fatto la modella e l’attrice (ha appena girato una sit-com per Sky). Ha lavorato a Deejay Tv dove conduceva «Occupy».
Ema Stokholma (33 anni): Nata a Marsiglia, cresciuta a Parigi, ha cominciato a lavorare a 15 anni nella moda. Appassionata di musica ha girato il mondo e le discoteche come dj. Ha lavorato per Mtv, Raidue e Radio2.

Valentina Pegorer

Quanto sei «clubber»?
«Abbastanza. In realtà io sono più attrice di tv e cinema, ma parallelamente lavoro come pierre e organizzo alcuni eventi. La musica mi piace molto e faccio pure interviste per “L'Officiel Italia” a  musicisti, cantanti, deejay».
Perché hai partecipato?
«È l'unico reality che avrei potuto fare, ne esci per quello che sei: non è un programma tv, ma un modo per scoprire se stessi. Viaggiare è una delle mie passioni. Qui sei a contatto con le persone del posto senza mezzi e senza soldi».
Cosa ti aspettavi di trovare?
«Non sono partita con aspetttative particolari, non riuscivo a immmaginarmi come potesse essere stare senza cose di cui usufruisci tutti i giorni. Era un salto nel vuoto. Mi aspettavo solo di legare con le altre coppie».
Cosa hai trovato?
«Ho capito che se dai, ricevi sempre. Ho imparato a essere più aperta e a dedicare tempo ad ascoltare le persone, cosa che normalmente non faccio. È stata una bella esperienza di vita».
La rinuncia più difficile?
«Il fatto di non sapere come stavano le persone care e i miei gatti che quando sono tornata a casa mi hanno guardato male per una settimana. E poi mi è mancata la musica e non poter fare  fotografie ai paesaggi che vedevamo».
Cosa ti è stato più utile?
«Mi ero portata dieci felpe che non sono servite a nulla. Invece si sono rivelati molto utili i trenta chili di salviettine umidificate».
Cosa ti resterà nel cuore?
«Il fatto che per viaggiare non hai bisogno di nessuno e te la puoi cavare da sola. Sono partita che mi ero appena lasciata con il fidanzato e anche questa estate andrò in vacanza da sola. Ce la posso fare».
Lo rifaresti? Se no, perché? Se sì, dove vorresti andare?
«Subitissimo! Questa è stata la mia prima volta in Asia e mi è piaciuta molto. Ci tornerei volentieri».

Ema Stokholma

Quanto sei «clubber»?
«Tantissimo! Sono 90% clubber e 10% casalinga. Faccio la deejay su Radio2, la mia vita gira intorno alla musica, appena entro in una discoteca anche se sto giù di morale, se sto malissimo, rinasco e mi riprendo».
Perché hai partecipato?
«Perché non farlo? Tutti vorrebbero partire all'avventura. Io da quando ho 15 anni sono partita con lo zaino, da piccola la mia passione era prendere treni senza sapere dove andassero, ero sicura che sarebbe stato divertente».
Cosa ti aspettavi di trovare?
«Un viaggio come quelli che facevo quando avevo 18 anni, avevo voglia di tornare ragazzina».
Cosa hai trovato?
«Ho trovato questo viaggiare senza pensieri, senza vincoli, per gioco. Pensavo che ci sarebbero stati degli aspetti più difficili, invece è stato proprio un gioco».
La rinuncia più difficile?
«Mi è mancato tantissimo il mio cane Jordan, la macchina fotografica e la mia analista, avrei avuto bisogno del suo sostegno psicologico, però mi ero preparata prima, mi aveva detto di non essere impulsiva e di non farmi prendere dalla rabbia. La mia paura più grande era di “sbroccare”».
Cosa ti è stato più utile?
«Le scarpe, camminando per tanto tempo avevo bisogno di cambiarle spesso. Soprattutto gli anfibi sono stati utilissimi».
Cosa ti resterà nel cuore?
«La gente che è pronta ad aiutarti. Ho imparato a essere un po' più tranquilla, questo mondo è nelle tue mani, in qualche modo basta chiedere e insistere e se vuoi una cosa riesci ad averla».
Lo rifaresti? Se no, perché? Se sì, dove vorresti andare?
«Sì, certo, anzi stavolta vorrei lavorare con la troupe. Magari in Nordafrica».

«Pechino Express 2017»

Tutto su «Pechino Express 2017»

Il conduttore Costantino della Gherardesca

Gli #amici: Alice Venturi e Guglielmo Scilla

Las #estrellas: Olfo Bosè e Rafael Amargo

I #maschi: Francesco Arca e Rocco Giusti

#figliaematrigna: Eugenia Costantini e Agata Cannizzaro

I #modaioli: Marcelo Burlon e Michele Lamanna

Gli #egger: Cristina Egger e Alessandro Egger

Le #caporali: Antonella Elia e Jill Cooper