19 Gennaio 2015 | 11:37

Donnavventura, la casa è dove si trova il cuore: Sidi Kaouki

Ed io da subito ho percepito un’energia positiva in questo luogo, così immerso nella natura, a pochi passi dal mare, in un piccolo villaggio subito fuori Essaouira: Sidi Kaouki

 di Lorena Antonioni

Donnavventura, la casa è dove si trova il cuore: Sidi Kaouki

Ed io da subito ho percepito un’energia positiva in questo luogo, così immerso nella natura, a pochi passi dal mare, in un piccolo villaggio subito fuori Essaouira: Sidi Kaouki

19 Gennaio 2015 | 11:37 di Lorena Antonioni

Black out. C’è bisogno di qualche candela perché non si vede più ad un palmo dal naso. Ne prendo alcune e le dispongo nella camera in attesa di scendere al piano di sotto, per la cena. Siamo all’Auberge de la plage, ed io mi sento a casa. Sara e Alessandro, in compagnia della piccola Misia e di due simpatici animaletti ci hanno accolto con un sincero affetto in questa giornata dal tempo piuttosto ballerino.

Ed io da subito ho percepito un’energia positiva in questo luogo, così immerso nella natura, a pochi passi dal mare, in un piccolo villaggio subito fuori Essaouira: Sidi Kaouki.
Un camino acceso e un tavolo apparecchiato, questa sera si mangia a lume di candela. Che atmosfera… a volte certi disguidi possono rivelarsi una fortuna. Ascolto la storia di questa famiglia, e resto affascinata dall’amore che si respira; non è una scelta da tutti, la loro. Entrambi avvocati con una carriera ben avviata e delle certezze, decidono di abbandonare Milano per un piccolo villaggio del Marocco, dopo esser capitati per caso in vacanza in questo luogo. La piccola Misia si è adattata da subito al nuovo cambiamento, ma si sa, i bambini sono spugne, apprendono con una facilità estrema e riescono a cavarsela in ogni situazione. Ed eccoli qui, pronti a ripartire da zero, affrontando una nuova cultura, delle tradizioni ben radicate, una lingua che è tutt’altro che semplice. Ma i loro occhi sono talmente raggianti e sereni mentre condividono la loro storia, che mi risulta impossibile pensarli da un’altra parte.

Sara e Alessandro hanno finalmente tutto il tempo per crescere la loro figlia, in un ambiente sano e tranquillo nel quale l’imprevisto più grande può essere l’auto che non parte o un blackout, come quello di questa sera; dove gli animali non si vedono disegnati sulla copertina di un libro, ma pascolano davanti a casa, e il rumore del mare è la costante di ogni passeggiata. Essaouira è ancora un affascinante miraggio, Sidi Kaouki però ha conquistato il mio cuore.