02 Novembre 2017 | 12:10

Grande Fratello Vip 2: tutti a scuola con Giulia De Lellis

Gli strafalcioni della concorrente del reality dimostrano che sbagliando... si impara (e si ride)

 di Giusy Cascio

Grande Fratello Vip 2: tutti a scuola con Giulia De Lellis

Gli strafalcioni della concorrente del reality dimostrano che sbagliando... si impara (e si ride)

02 Novembre 2017 | 12:10 di Giusy Cascio

Era corteggiatrice a «Uomini e donne», ora nei sondaggi è la più amata dal pubblico tra i concorrenti del «Grande Fratello Vip». Romana, cresciuta con mamma Sandra, la sorella Veronica e il fratello Giuseppe, è nota nei salotti televisivi per essere la fidanzata del dj Andrea Damante, ex tronista. I due formano la coppia dei «Damellis», amata o odiata (con uguale veemenza) sui social network. Nella Casa si è distinta per i colossali strafalcioni. Ma capita a tutti, e sbagliando s’impara: confrontatevi con le sue spericolate affermazioni per  mettervi alla prova come ai tempi della scuola... 

italiano

• «Conduttiero»
• «Ben venuto»
Nel primo caso Giulia ha sbagliato una vocale: si dice condottiero. Ma la lettera «u» si spiega con il latino: la parola deriva da cum+ducere, condurre. Quanto a benvenuto, il nuovo dizionario Devoto-Oli attesta che si può scrivere pure staccato.

inglese

• «Oh Ye, and the Water is Betui, Do Bi Yesteday and What neineinei...»
Nella storia dello spettacolo certe gag a sfondo linguistico sono dei classici. Basti pensare al «Noio vulevòn savuar» di Totò e Peppino. La De Lellis ha raccontato di aver improvvisato un inglese maccheronico all’esame di maturità. E le sue frasi storpiate sembrano una rivisitazione piuttosto azzardata della canzone più celebre dei Beatles, «Yesterday»: Yesterday, all my troubles seemed so far away... («Ieri tutti i miei problemi sembravano così lontani»)

geografia

• «La capitale dell’Africa è l’Egitto»
• «Il Canada non ha una capitale»
• «In Argentina il Natale quand’è?»
Calma, prendiamo il planisfero e chiariamo: l’Africa è un continente con 54 Stati. Incluso l’Egitto, la cui capitale è Il Cairo (10 milioni di abitanti). Invece la capitale del Canada è Ottawa. Alcuni Paesi dell’America Latina, come l’Argentina, si trovano sotto l’Equatore, quindi hanno stagioni invertite rispetto all’emisfero settentrionale. Pertanto al nostro inverno corrisponde la loro estate. E quindi a Natale in Argentina fa caldo. Ma questo non toglie che Natale cada sempre, e in tutto il mondo, il 25 dicembre.

astronomia

• «Il sole e la luna sono pianeti»
No. I pianeti del sistema solare sono 9: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone (anche se dal 2006 è considerato un pianeta nano). Il Sole è la stella più vicina alla Terra e la Luna è il satellite della Terra.

scienze

• «Le api si riproducono con il polline»
• «L’edera è l’Ebola?»
Che temi affascinanti! L’accoppiamento delle api avviene in volo: i fuchi (i maschi) fecondano la sacca dell’apparato riproduttivo delle api regine. Polline e pungiglione non c’entrano. L’Ebola è un virus che causa febbri emorragiche. Deve il nome al fiume omonimo della Repubblica Democratica del Congo. L’edera è una pianta rampicante.

storia

• «L’America è stata inventata nel 1942»
Ops, un lapsus numerico: fu scoperta (non «inventata») 450 anni prima, nel 1492: salpato il 3 agosto da Palos de la Frontera, in Spagna, Cristoforo Colombo approdò il 12 ottobre a San Salvador (isola delle Bahamas). L’America si chiama così in onore di Amerigo Vespucci, che capì che le terre toccate da Colombo non facevano parte dell’Asia, ma di un continente nuovo.

arte

• «La Tour Eiffel è stata costruita nel 1950»
Macché. Il simbolo della Francia è stato costruito tra il 1887 e il 1889, l’anno dell’inagurazione durante l’Esposizione universale di Parigi. Eiffel è il cognome del visionario ingegner Gustave, l’imprenditore che trovò i fondi per finanziare l’opera.

musica

• «Il Nabucco è la musica che hanno fatto per La bella addormentata»
Non ci siamo. Il «Nabucco» è l’opera lirica di Giuseppe Verdi che debuttò il 9 marzo 1842 al Teatro alla Scala di Milano. Ma non tutte le castronerie vengono per nuocere. Grazie alla De Lellis riscopriamo un’altra opera: «La bella addormentata nel bosco», fiaba musicale in tre atti di Ottorino Respighi (1922), tratta dalla favola seicentesca di Charles Perrault.

LA gialappA: «meno male che c’è lei...»

Giulia De Lellis offre spunti sempre nuovi alla Gialappa’s, che su di lei ha costruito diverse clip satiriche trasmesse sia al «GF Vip» sia a «Mai dire GF Vip».

«Ci divertiamo molto a prenderla in giro. Ce ne fossero altre come lei! L’ignoranza, si sa, fa sempre ridere. Siamo affranti perché Carmen Di Pietro, che ci dava grosse soddisfazioni, è uscita troppo presto» scherza Giorgio Gherarducci del trio composto anche da Marco Santin e Carlo Taranto. «A volte ci chiediamo di cosa parli Giulia a casa la sera con il suo fidanzato. Sempre che parlino. Se poi gli strafalcioni funzionino per farla amare dal pubblico, non si sa: forse muovono tenerezza, forse indignazione. Nel dubbio, la De Lellis potrebbe iniziare a frequentare le librerie e ripartire dalle basi, aprendo il sussidiario delle elementari!».