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27 Novembre 2017 | 15:42

«Grande Fratello Vip», i premi della Gialappa’s Band

Il trio comico che commenta il reality di Canale 5 ha scelto i personaggi più divertenti di quest’edizione. E... li ringrazia!

 di Giusy Cascio

«Grande Fratello Vip», i premi della Gialappa’s Band

Il trio comico che commenta il reality di Canale 5 ha scelto i personaggi più divertenti di quest’edizione. E... li ringrazia!

Foto: La Gialappa's Band: Carlo Taranto, Marco Santin e Giorgio Gherarducci  - Credit: © Massimo Sestini

27 Novembre 2017 | 15:42 di Giusy Cascio

Quando intervisto i «Gialappi» capisco perché Ilary Blasy li chiama «La banda Bassotti» o «Qui, Quo, Qua»: parlano tutti in coro e dopo un po’ non distingui più chi dice cosa. Ma l’unione delle voci fa la forza. E scatena la risata. In questa edizione del «Grande Fratello Vip» non si sono risparmiati per regalarci perle di comicità: basti pensare ai video che vediamo il lunedì sera su Canale 5 e agli altri che ci gustiamo su Italia 1 a «Mai dire GF Vip» e a «Mai dire GF Vip Polpette» (dal lunedì al venerdì alle 19). Quindi, anche se mancano due settimane alla proclamazione del vincitore, Carlo Taranto, Marco Santini e Giorgio Gherarducci sono pronti ad assegnare i loro personalissimi premi-simpatia.

Avete già il podio?
«Tre, due, uno via: Flaherty, gli “Oneston” e Malgioglio».
Procediamo con ordine. Perché questi nomi?
«Ci danno grosse soddisfazioni. Flaherty ci ha stupito: all’inizio non si notava neanche. È un maratoneta, si vede alla distanza. Quando beve parte in quarta. Dal toga-party e dalla festa di Halloween non si è mai più ripreso».
Modello John Belushi, il «Reginetto delle feste» per eccellenza?
«Ora non esageriamo, ha bevuto pure lei? (ridono)».
Passiamo agli «Oneston», ovvero a Raffaello Tonon e Luca Onestini.
«Onestini rompe le scatole, Tonon si lamenta ma regge il gioco. Fanno tutto insieme: canti, balli e allenamenti. Con scarsi risultati per Tonon, negato in ogni disciplina».
Il loro «Batti le mani, schiocca le dita, morale alto tutta la vita» è un tormentone virale.  
«Infatti abbiamo i brividi».
Non gradite neanche le canzoni di Malgioglio?
«Quale canzone? “Cuore, sapore, amore?”».
Almeno lui in Casa si è sempre dato da fare: lavando, stirando, improvvisandosi estetista...
«C’è il Malgioglio in carriera, il Malgioglio casalingo, il Malgioglio modaiolo. Come Barbie! Anzi meglio: ha più vestiti lui. Uno dei misteri del programma è quante valigie si sia portato nella Casa».
Altri misteri?
«Giulia De Lellis arrivata per prima in finale».
Ma come! È esperta di moda come la stilista Edna del cartone «Gli Incredibili».
«Guardi, incredibile è solo la sua ignoranza. E non lo diciamo noi, lo ammette lei stessa che non ha mai aperto un libro: “Le librerie mi mettono ansia” ha detto. Ma le vogliamo bene: i suoi strafalcioni meritano un premio fuori categoria».
E gli altri?
«I Rodriguez? Inutili per noi. Lui litigioso, lei sempre con Moser. L’amore fa bene al programma perché crea dramma, ma a noi? Boh».
Invece Aida Yespica?
«Aida chi?».
Bossari? Lui è ben piazzato nei sondaggi.
«Sì, in effetti si vede bene quando è in piscina e ha i capelli bagnati: in testa ormai ha una bella “piazza” che neanche Mike Bongiorno».
Di Ivana che cosa dite?
«Non era uscita un mese fa? “Ciccia” è ingrassata però. Ha preso 10 chili, di cui 5 per i fiumi di collutorio bevuti».
Su, siate buoni. Chi vi manca fra gli eliminati?
«Le Carmen. La Di Pietro ci ha lasciati orfani troppo presto e Carmen Russo poteva dare di più. Pure Predolin forse, ma a tratti sembrava permalosetto».
I conduttori invece se la prendono per le vostre battute?
«Ilary è abituata: pure a “Le iene” la bacchettiamo. Anche Signorini incassa bene. Loro dicono di divertirsi, chissà se è vero».
Oltre che a «Le iene», spopolate su Italia 2 con «Mai dire Gallery», antologia di vostre gag storiche.
«Praticamente è tutto il palinsesto di Italia 2».
Vi fa effetto rivederli?
«Se ci avessero pagato anche per tutte quelle repliche oggi saremmo milionari! Scherzi a parte, ci fa piacere sapere che il pubblico li apprezza ancora. Significa che abbiamo lasciato un segno in tv».
Ma non pensiamo al passato, guardiamo al futuro.
«Vuol sapere del nostro nuovo programma? Andrà in onda su Italia 1 in primavera per otto puntate in prima serata. Come si dice, stiamo lavorando per voi...».