10 Giugno 2013 | 00:53

Ingrid Muccitelli ogni giorno alle 10 con l’inedito «Unomattina – Ciao, come stai?»: l’intervista

Ingrid Muccitelli è una di noi. Nascosta in un corpo da urlo. E questo contrasto la rende irresistibile. Fino a settembre condurrà «Unomattina - Ciao, come stai?», la terza parte del contenitore estivo di Raiuno.,,

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Ingrid Muccitelli ogni giorno alle 10 con l’inedito «Unomattina – Ciao, come stai?»: l’intervista

Ingrid Muccitelli è una di noi. Nascosta in un corpo da urlo. E questo contrasto la rende irresistibile. Fino a settembre condurrà «Unomattina - Ciao, come stai?», la terza parte del contenitore estivo di Raiuno.,,

10 Giugno 2013 | 00:53 di

È imbranata: «Mi cade tutto dalle mani». È golosa: «Mi piace tutto quello che fa male». Compra i vestiti ai grandi magazzini: «Se poi non ti piace più l’hai pagato pochi euro». Nelle pause del servizio fotografico appena può si leva le scarpe col tacco 14: «Oddio che male ai piedi!». Ingrid Muccitelli è una di noi. Nascosta in un corpo da urlo. E questo contrasto la rende irresistibile. Dal 3 giugno conduce «Unomattina – Ciao, come stai?», la terza parte del contenitore estivo di Raiuno.

Ingrid, ci spiega il titolo?
«È semplice ma diretto. Oggi con i social network manca il rapporto vero tra le persone. Noi vogliamo ricrearlo. Quando incontri qualcuno gli chiedi subito come sta per iniziare una conversazione. E in questo programma parleremo di tante cose».

Per esempio?
«Tempo libero, salute, impegno sociale. E poi cucina, diete, animali domestici, idee per risparmiare. Tutto in una chiave positiva. Che poi è quella che mi riesce meglio».

Dopo «Omnibus» è arrivato «Unomattina»: si è sempre dovuta svegliare presto per lavorare.
«Già. Mi hanno sempre detto: ti abituerai. Non è vero! Io ho la pressione bassa, quando suona la sveglia non so chi sono, come mi chiamo: ho bisogno di tre caffè, una doccia e solo dopo inizio a ragionare. Alle 5 di mattina mi ci voleva più di un’ora di trucco per “restaurarmi”».

Quest’anno se la prende comoda: va in onda alle 10.
«È vero: mi sveglierò a un orario umano, come la maggior parte della gente».

Niente vacanze estive?
«Non mi dispiace: Roma d’estate è bellissima e me la godo. E poi il pomeriggio al mare non me lo leva nessuno. Prima una “pennica” e poi via ad abbrustolirsi al sole sul litorale romano».

Lei è una persona disciplinata nello stile di vita?
«Di più: sono monotona. Mi piace la vita tranquilla, i cambiamenti mi destabilizzano. Sono abitudinaria».

A cosa non rinuncerebbe?
«Al mio bagno della sera. Mezz’ora tutta per me. Sali profumati, candeline e relax assoluto: mi rigenera. E poi a mangiare: sono incapace di saltare un pasto. Mi piace troppo mangiare, soprattutto le cose che fanno male: salumi, fritti e dolci».

Sa cucinare?
«Ho imparato di recente. Ora il mio piatto forte sono gli gnocchi alla sorrentina. Li faccio anche verdi agli spinaci. Ho imparato pure a fare la spesa al mercato: ormai so i trucchi per riconoscere la carne buona e il pesce fresco».

La metto alla prova: come si riconosce il pesce fresco?
«Dall’occhio lucido e vivo. Dal colore, vivace. Dalla carne soda. E dal profumo».

Che rapporto ha con se stessa?
«Conflittuale. Mi amo e mi detesto. Non sopporto il lato pesante del mio carattere: sono esigente. Però compenso con l’allegria e la goffaggine».

In che senso?
«Faccio gaffe tremende, non sa quante volte mi mangio la lingua. E poi sono imbranata: mi cade tutto dalle mani, sbatto contro le porte. A casa sono sempre a piedi scalzi: i miei poveri mignoli conoscono a memoria ogni angolo appuntito dell’appartamento…».