14 Giugno 2013 | 11:03

Nigella Lawson, su Real Time l’inglese innamorata della cucina italiana. L’intervista

Vera icona dell’immaginario collettivo in patria , Nigella Lawson, star tv e scrittrice, è ora gradita ospite in Italia per presentare il suo nuovo programma «Nigellissima», omaggio entusiasta alla gastronomia del Bel Paese...

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Nigella Lawson, su Real Time l’inglese innamorata della cucina italiana. L’intervista

Vera icona dell’immaginario collettivo in patria , Nigella Lawson, star tv e scrittrice, è ora gradita ospite in Italia per presentare il suo nuovo programma «Nigellissima», omaggio entusiasta alla gastronomia del Bel Paese...

14 Giugno 2013 | 11:03 di

È arrivato l’11 giugno su Real Time «Nigellissima», sei puntate dedicate alla cucina italiana confezionate da una vera e propria star della tv britannica, Nigella Lawson, famosa dall’anno 2000 in poi per programmi come «Nigella Bites» e «Nigella Express», in cui esegue piatti semplici e succulenti, e libri intitolati «Come mangiare» e «Come essere una dea della casa», subito diventati grossi e grassi bestseller.

Oltre che star tv e autrice, Nigella è molte cose che fanno di lei un personaggio quasi da romanzo: laureata a Oxford; firma del giornalismo dal «Sunday Times» al «Guardian»; figlia di un ex-Ministro del Tesoro e dell’erede di un impero indistriale; attuale moglie di Charles Saatchi, fondatore della famosa agenzia Saatchi & Saatchi e grande collezionista d’arte, con il quale ha litigato platealmente nei giorni scorsi finendo sulle prime pagine di quotidiani e tabloid britannici.

Vera icona dell’immaginario collettivo in patria , dove un critico l’ha definita «queen of porn-food» per le sue descrizioni appassionate degli ingredienti, Lawson è ora gradita ospite in Italia per presentare questo programma, omaggio entusiasta alla gastronomia del Bel Paese, disponibile anche in un patinato volume dallo stesso titolo edito da Luxury Books.La signora Lawson accoglie i giornalisti in un abito di jersey nero che evidenzia bene l’assenza di sovrappeso (solo molte curve nei punti giusti), una pelle bianchissima, senza nessuna imperfezione, e piedi nudi nei sandali a tacco alto. Parla bene l’italiano per essere stata a lungo nella Penisola e a Firenze in particolare, a 19 anni, dove ha fatto la cameriera e scoperto gusti e sapori che sono diventati poi le fondamenta dei suoi menù e dei suoi popolarissimi programmi di cucina.

Signora Lawson come mai ha scelto il tema italiano a questo punto della sua carriera?
« Come si nota da tutto il mio lavoro precedente e da quest’ultima serie in particolare, il mio per l’Italia non è un amore passeggero. In Italia ho scoperto non solo che il cibo è essere un grande piacere, ma anche un modo per vivere meglio in quello che è uno stile di vita che io ho adottato e che ritengo sia una ragioni del mio successo in Gran Bretagna, dove ho proposto un modo di far da mangiare che molti non conoscevano. Fare la spesa, scegliere piatti confortevoli e davvero nutrienti, offrirli a famiglia ed amici, godersi una serata conviviale sono esperienze impagabili».

Lei ha addirittura dato nomi italiani ai suoi figli Bruno e Cosima che vediamo anche nella prima puntata.
«Appunto, nomi italiani perché adoro l’Italia. Come si vede, i i ragazzi stanno diventando grandi , tra poco andranno al college e a vivere da soli: pensavo a dei piatti che potrebbero anche cucinarsi loro. Anch’io sto diventando grande e mi piaceva l’idea di lasciare un bel manuale solido di buone ricette, cose di base».
Lei conosce bene l’Italia, quali sono i posti che avrebbe voglia di vedere, magari andare in vacanza?
«Conosco soprattutto la Toscana e il centro del Paese. Lucca per esempio trovo sia particolarmente deliziosa. Potrei andare ancora in vacanza in Umbria, vorrei tornare a Orvieto per esempio. Mi piacerebbe conoscere meglio la Sardegna e la Sicilia. Tornando ai ragazzi, mio figlio Bruno ha 16 anni, ho anche la fantasia di fare un viaggio con lui per mostrargli tutti questi posti».

La confezione dei suoi programmi è molto curata, riconoscibile, con luci calde e colorate, in quelle che sembrano davvero la sua casa e la sua cucina, con musica soffusa, sommessa, ma, anche questa scelta, con attenzione.
«L’effetto finale sembra molto semplice, spontaneo, ma ci vuole un lavoro tremendo per ottenerlo. I miei libri e i miei programmi sono tutti autobiografici, quindi la casa, la cucina, gli amici sono tutti veri, ma credetemi, per arrivare a quei pochi minuti c’è tanta preparazione e tanta rifinitura. Non si tratta solo di dimostrare una ricettta: il piatto in sé, spesso la mia versione personale di un classico rivisitato in maniera ghiotta ma semplice da eseguire, è solo una parte dell’esperienza. Come dico nella presentazione di “Nigellissima”, cibo è anche atmosfera, festa, passione, tradizione, sentimento. Il programma deve rendere soprattutto questo».

In tutta Europa in questo momento non si parla d’altro che di diete. Lei ne fa mai?
«No. Le ho fatte da ragazza, ora non più. Ho molte amiche che stanno sempre a dieta, ma secondo me se sei costantemente in guerra con il peso finisci fatalmente per ingrassare. Bisogna stare molto attenti alle forzature. Però dico la verità, negli ultimi anni faccio esercizio fisico piuttosto seriamente e penso che questo sia molto importante.»

È un fatto che lei è bellissima: segreti ?
«Se si può chiamarli segreti, non prendo mai il sole e bevo molta acqua. E non mangio niente fuori pasto.Soprattutto, come vedete, ho con me Trish, la mia fantastica truccatrice. Per quanto riguarda mangiare, penso che l’ideale è fare bene la spesa, cucinare gli ingredienti semplicemente ma bene, rispettandoli, e infine limitarsi a porzioni ragionevoli. Se si fa così, che ci può essere di male nel mangiare quel che ti piace?»