Home TvReality e talent«Pechino Express 2017»: Costantino della Gherardesca presenta il reality che partirà il 13 settembre su Rai2

01 Agosto 2017 | 10:00

«Pechino Express 2017»: Costantino della Gherardesca presenta il reality che partirà il 13 settembre su Rai2

«Adesso vi svelo per chi faccio il tifo...» il conduttore ci racconta tutto quello che possiamo sapere sulla sesta edizione di «Pechino Express» che vedrà i concorrenti sfidarsi lungo un itinerario che va dalle Filippine al Giappone

 di Barbara Mosconi

«Pechino Express 2017»: Costantino della Gherardesca presenta il reality che partirà il 13 settembre su Rai2

«Adesso vi svelo per chi faccio il tifo...» il conduttore ci racconta tutto quello che possiamo sapere sulla sesta edizione di «Pechino Express» che vedrà i concorrenti sfidarsi lungo un itinerario che va dalle Filippine al Giappone

Foto: Costantino della Gherardesca e i concorrenti fotografati prima della partenza

01 Agosto 2017 | 10:00 di Barbara Mosconi

L'intervista a Costantino della Gherardesca

Costantino, togliamoci subito il pensiero: chi ha vinto «Pechino Express» edizione numero sei?
«Ma deve ancora partire! Lo vedrete il 13 settembre su Raidue».
Certo, in tv. Ma voi siete già andati e tornati!
«Allora diciamo che “Pechino” soddisfa un’esigenza importantissima: è un programma che si apre al mondo, mentre in Italia, in tv, si parla sempre di beghe interne. E quest’anno ci sarà pure qualcosa di rivoluzionario».
Di cosa si tratta?
«I concorrenti partiranno dalle Filippine, un paese affascinante, selvaggio, ma molto povero. Poi però la situazione si ribalterà: passeranno per due Paesi, Taiwan e Giappone, che sono più ricchi dell’Italia».
Dopo anni di Sudamerica perché tornare in Estremo Oriente?
«Per noi sono Paesi inediti e ci sono molte più barriere nelle lingue rispetto allo spagnolo con cui i viaggiatori si arrangiavano. Succederà di tutto».
Veniamo alle coppie dei concorrenti: pochi famosi, molti sconosciuti al pubblico.
«È una scelta voluta, per staccarci dai programmi tradizionali che tendono a chiamare i soliti volti. Noi abbiamo scelto persone conosciute nell’ambito della moda, di internet, del teatro. Per sperimentare, a volte, ci vuole coraggio».
Il vero concorrente «outsider»?
«Non essendoci personaggi televisivi, è Antonella Elia, l’unica vera icona della tv: lei vede il mondo come avesse 15 anni, con lo sguardo di una bambina».
Quello su cui scommetteva di più?
«Guglielmo Scilla, un ragazzo molto sveglio, estremamente intelligente. E Marcelo, famosissimo come stilista in America, è un uomo forte e atletico».
Lei chi ha «sponsorizzato» perché entrasse nel cast?
«Jill Cooper: durante la gara ha dato consigli di bellezza e fitness a tutta la produzione, pure a me, ma io preferisco non mangiare piuttosto che fare esercizi fisici. Fare una sparatoria nel Far West sì, fare palestra no».
E la coppia straniera Olfo Bosé e Rafael Amargo,  las #estrellas?
«Ah, loro sono due folli, gli spagnoli sono più liberi di noi, non hanno alcun freno inibitorio davanti alle telecamere».
Ha avuto una coppia preferita?
«Io non mi faccio problemi, sono felice di essere scorretto. Di solito i miei preferiti li abbraccio, agli altri do semplicemente la mano. Qui mi stanno molto simpatici Marcelo e Antonella».
Come deve essere il perfetto compagno di viaggio in questo gioco?
«Idealmente una persona a cui vuoi bene e che riesci a tollerare 24 ore al giorno. Idealmente».
Nella vita il suo compagno di viaggio «ideale» chi è?
«Un uomo di una ricchezza tale che la gente fa le manifestazioni per strada contro di lui. E il mio viaggio “ideale” non sarebbe “Pechino”: nel gioco mi devo svegliare alle quattro e mezzo del mattino per stare sempre davanti ai concorrenti, a volte li aspetto ore e ore al traguardo».
In mancanza del miliardario?
«Sceglierei la mia conduttrice preferita, Lilli Gruber. Sono talmente fan che se mi invitasse in studio non aprirei bocca».
Quando torna in Italia dopo quasi due mesi all’estero cosa fa?
«Corro subito a comprare mozzarella, pomodori e prosciutto. L’Italia è il Paese dove sono felice di vivere anche se c’è una dimensione melanconica. Magari vado a Napoli, uno dei pochi posti dove sono allegro».
Ora che fa anche lo scrittore, ha mai pensato a un libro di viaggi?
«Vorrei scrivere un libro sui luoghi più brutti, scomodi e spiacevoli della terra. Una volta in Perù eravamo sulle montagne, a 5 mila metri, senza ossigeno, con un terremoto ogni quarto d’ora, le persone vivevano in case di lamiera e odiavano i forestieri. Sarebbe un manuale di auto-aiuto comico».
Va bene, ora può rispondere alla prima domanda: chi vincerà «Pechino Express»?
«Il più forte. Sarà un’edizione che darà molta soddisfazione. Credetemi».

«Pechino Express 2017»

Tutto su «Pechino Express 2017»

Gli #amici: Alice Venturi e Guglielmo Scilla

Las #estrellas: Olfo Bosè e Rafael Amargo

Le #clubber: Valentina Pegorer e Ema Stokholma

I #maschi: Francesco Arca e Rocco Giusti

#figliaematrigna: Eugenia Costantini e Agata Cannizzaro

I #modaioli: Marcelo Burlon e Michele Lamanna

Gli #egger: Cristina Egger e Alessandro Egger

Le #caporali: Antonella Elia e Jill Cooper