20 Settembre 2017 | 23:54

«Pechino Express 2017»: gli eliminati della terza puntata

Nella terza puntata fuori Olfo Bosé e Rafael Amargo i las #estrellas. In gara i #compositori, una nuova coppia formata dal rapper Achille Lauro e dal suo producer Edoardo Manotti

 di Lorenzo Di Palma

«Pechino Express 2017»: gli eliminati della terza puntata

Nella terza puntata fuori Olfo Bosé e Rafael Amargo i las #estrellas. In gara i #compositori, una nuova coppia formata dal rapper Achille Lauro e dal suo producer Edoardo Manotti

Foto: Pechino Express: i #compositori  - Credit: © Rai

20 Settembre 2017 | 23:54 di Lorenzo Di Palma

Tra prove di resistenza, fisiche e mentali, ma anche una dei percorsi più lunghi di questa trasmissione e un’inaspettata gara di karaoke, alla fine della terza puntata dell’adventure game di Rai2, Pechino Express, in onda mercoledì 20 settembre, vengono eliminati las #estrellas, le stelle spagnole di questa edizione, ovvero Olfo Bosé (nipote di Lucìa e Miguel Bosé) e Rafael Amargo, parente del celebre poeta Federico García Lorca, ballerino di flamenco, coreografo (e in queste tre puntate ha fatto ballare tutti appena ha potuto) e stella di prima grandezza in Spagna.

Ma se las #estrellas sono la seconda coppia eliminata dopo gli #egger, in gara rimangono sette squadre perché a inizio puntata si sono aggiunti altri due concorrenti: i #compositori, ovvero Achille Lauro - sì proprio come il tristemente famoso transatlantico, nome d’arte di Lauro De Marinis, rapper romano classe 1990 con tre album all’attivo - e il suo producer Edoardo Manotti, classe 1988, detto anche Boss Doms, dj, fonico, chitarrista e compositore romano e amico di vecchia data di Lauro.

I las #estrellas, arrivati penultimi - ultima è arrivata la nuova coppia dei #compositori - sono stati mandati in eliminazione dai #modaioli, ovvero Marcelo Burlon (40 anni), stilista e proprietario di un brand di streetwear, e Michele Lamanna (31) 3D artist e video producer, che hanno tagliato per primi il traguardo finale a Baguio. L'eliminazione è anche dovuta a un po’ di ruggine tra Olfo e Marcelo, che preferisce salvare Achille Lauro e Edoardo Manotti, che - dice - parlano il suo stesso “linguaggio” “indipendente” e, soprattutto, non hanno un cognome famoso.

La terza puntata con un percorso da Bagac a Baguio, passando da Bolinao, con i suoi 423 Km è la seconda tappa più lunga di questa edizione e inizia scoppiettante con l’arrivo della nuova coppia dei #compositori e un "mix" delle restanti coppie: Ema delle #clubber va con Francesco Arca dei #maschi (che impara lo slang delle clubber), Olfo Bosé de las #estrellas (che ci prova subito) con l’altra #clubber Valentina Pegorer e così via fino ad Alice Venturi e Antonella Elia quelle meno contente del mix, anche se poi le scambiano per madre e figlie. Ma alla fine anche durante le prove le coppie “mischiate” hanno sempre collaborato alla grande.

Achille Lauro (che “speak english so and so”) e Edoardo Manotti, della nuova coppia dei #compositori, si sono presentati come “rapper borgatari”, ma stranamente (o la sanno lunga), si buttano subito sulle “guardie” locali, come dice Lauro, rivolgendosi per lo più alla polizia per ottenere un passaggio. In seguito proveranno anche il baratto, partendo dalle scarpe.

Ma in realtà, queste prime puntate hanno dimostrato che “giocare” a Pechino Express nelle Filippine è troppo facile. La gente del posto, di tutte le classi sociali, ha aperto le loro case a tutti i concorrenti con enorme facilità e generosità; senza battere ciglio hanno deviato nei loro percorsi per accompagnarli dovunque e per aiutarli in ogni modo. Fin da ora si può dire che il vero vincitore dell’edizione è il popolo filippino, di certo uno dei più ospitali del mondo.

A Bolinao si cambia panorama: dalla megalopoli si passa a una località per le vacanze, la “Riccione delle Filippine”, come la definisce Costantino della Gherardesca. A questo traguardo intermedio arrivano primi Ema Stokholma e Francesco Arca che per la prima volta vince qualcosa, seguiti da Guglielmo Scilla ed Eugenia Costantini e poi da Jill Cooper e Agata Cannizzaro. Sono queste tre coppie che si giocano la “prova immunità” che come sempre è complicatissima e prevede la preparazione di un cocktail dopo varie peripezie fisiche tra il mare e la spiaggia.

Eugenia non sa nuotare ma con Guglielmo Scilla vince la prova. Anche se poi all’ulteriore spareggio tra le loro rispettive coppie, #figliaematrigna e #amici, sono questi ultimi a vincere ed aggiudicarsi oltre che l’immunità, il passaggio diretto alla quarta tappa, la stella e un soggiorno da favola al “parco delle cento isole”, un vero paradiso naturale. Gli #amici, a questo punto, sembrano essere sempre più anticipatici a tutti gli altri concorrenti.

Il karaoke è stato inventato nelle Filippine, dove si chiama Videoke, spiega Costantino, e così una delle prove è partecipare a un talent, il “Videoke Express”, in cui i concorrenti dovranno sfoggiare le loro doti canore. Presentando i giudici Costantino dice che l’ultimo “non capisce niente, ma uno con i tatuaggi ai talent ci sta sempre bene”…

Nella gara vinta a furor di voto popolare, che ribalta le decisioni della giuria, dai #modaioli che cantavano l’hit di Baby K. “Roma-Bangkok”, i #compositori massacrano a modo loro Gigi D’Alessio, le #caporali cantano “Siamo Donne” di Jo Squillo e Sabrina Salerno (e con Jill parte subito la lezione di aerobica), le #clubber si esibiscono in un pezzo di Paola e Chiara con tanto di coreografia, anche se alla fine la vera sorpresa è Rocco Giusti dei #maschi - autodefinitosi “il Freddie Mercury di Livorno” - che con Francesco Arca si cimenta nel “trottolino amoroso” di Amedeo Minghi e Mietta…