Home TvReality e talentTú sí que vales: i momenti migliori della sesta puntata

30 Ottobre 2016 | 01:07

Tú sí que vales: i momenti migliori della sesta puntata

I dieci “numeri” che ci sono piaciuti di più nella puntata di sabato 29 ottobre, dai ragazzi sordi che hanno “cantato” in Lis a Lucariello

 di Daniele Ceccherini

Tú sí que vales: i momenti migliori della sesta puntata

I dieci “numeri” che ci sono piaciuti di più nella puntata di sabato 29 ottobre, dai ragazzi sordi che hanno “cantato” in Lis a Lucariello

Foto: Lucariello sul palco di "Tù sì que vales"  - Credit: © Mediaset

30 Ottobre 2016 | 01:07 di Daniele Ceccherini

Maghi, acrobati, cantanti intonati e no (ma anche un’eccezionale e giovanissima cover band dei Beatles). Momenti un po’ trash, come quando Mara Venier ha mandato “a quel paese” l’anziano e furioso ballerino classico dopo la sua sparata e, in generale, tutta la presa in giro del concorrente. Talenti veri (anche Lucariello!) e talenti così così, quasi da Corrida, ma senza il candore di Corrado, sostituito dal cinismo di Rudy Zerbi. Con in più qualche momento veramente di un altro livello, come la trascinante esibizione dei tre ragazzi sordi su una piattaforma vibrante. Anche la sesta puntata di “Tú sí que vales”, alla fine ha seguito questo canovaccio, con Belen e Simone Rugiati a presentare e Maria De Filippi, Zerbi, Teo Mammucari e Gerry Scotti a giudicare, con quest’ultimo presissimo a costruire una sua ideale scuderia di “pazzi” che a questo punto è già affollata e si potrebbe vedere anche all’opera. Questi sono stati i nostri 10 concorrenti preferiti: