Hundred to Go, nel presente per cambiare il futuro

Di cosa parla la serie con protagonisti Cesare Bocci, Marianna di Martino e Matteo Martari? Vi raccontiamo il futuro immaginato da FOX e BMW

24 Ottobre 2016 | 18:17

Hundred to Go, nel presente per cambiare il futuro

Di cosa parla la serie con protagonisti Cesare Bocci, Marianna di Martino e Matteo Martari? Vi raccontiamo il futuro immaginato da FOX e BMW

 di Manuela Puglisi

Foto: Matteo Martani in Hundred to go  - Credit: © Ufficio Stampa

24 Ottobre 2016 | 18:17 di Manuela Puglisi

A partire da lunedì 24 ottobre, alle 20.55 su FOX appena prima di The Walking Dead, andrà in onda Hundred to Go, una nuova produzione originale di Fox Networks Group Italy in collaborazione con BMW Italia. Una serie in cinque episodi da sette minuti ciascuno, con la regia di Nicola Prosatore, che vede protagonisti Cesare Bocci (Il commissario Montalbano, Una grande famiglia), Marianna Di Martino (Operazione U.N.C.L.E.) e Matteo Martari (Luisa Spagnoli, Non Uccidere). Un futuro freddo e solo all’apparenza perfetto, una corsa contro il tempo nel presente, per cambiare ciò che il nostro mondo potrebbe diventare. Cosa ci racconta il futuro che vediamo rappresentato in questa serie?

Trama

Siamo nel 2116 e un centinaio di anni fa una rivoluzione ha completamente cambiato il modo di vivere del genere umano. Tutti sono in pace l’uno con l’altro, perfettamente efficienti, ma, c’è sempre un ma, gli esseri umani sono ormai incapaci di provare delle emozioni. Si vive fianco a fianco con il proprio clone, il proprio doppio, una copia perfetta di se stessi che è l’unico altro essere umano con cui condividere la propria esistenza. La cosa più alienante è che l’amicizia e la famiglia non esistono più, e nemmeno l’amore. Sono stati i 3 Grandi Padri, leader incontrastati, a operare questo radicale cambiamento e nel 2116 cade il centenario della loro nascita. X1 (Matteo Martari) si ritroverà improvvisamente catapultato nel nostro presente, il 2016, e la sua missione è quella di cambiare il corso della storia, fermare la rivoluzione che ha fatto sparire i sentimenti. Ad aiutarlo ci saranno Alice (Marianna di Martino), il suo clone X2 rimasto nel futuro e Cesare Bocci, nei panni dell’uomo senza volto.

X1 e X2

Se X1 sembra un impiegato modello nella società del 2116, sono la sua curiosità, la sua testardaggine, la sua volontà di andare a fondo nel chiedersi il perché della cose a trasformarlo nel “predestinato”. X2, il suo clone, è invece ben diverso, accetta molto più facilmente la società in cui vive, ma a far crollare le sue certezze potrebbe essere proprio X1.

Alice

Alice vive nel 2016, fa la tatuatrice e se da fuori sembra una dura tutta tauaggi, dentro è in realtà una persona sensibile, piena di emozioni e passione, con un grande desiderio d’amore. Queste sue caratteristiche saranno indispensabili per la buona riuscita della missione di X1.

L’uomo senza doppio

A Cesare Bocci il compito di dare un volto all’uomo senza volto, la figura più misteriosa di questa serie. Non si sa molto di lui, ma il suo unico obiettivo è quello di sconfiggere la rivoluzione e far tornare umani gli uomini, mantenendo i tratti di quello che era stato prima: dalla barba al ricordo del tempo perduto, fino a un segreto che lo rende fiducioso nei confronti dell’arrivo del predestinato.

I 100 anni di BMW

La serie è stata realizzata in occasione del centenario del Gruppo BWM che per l’occasione fa sfilare per le strade nella serie una macchina che ancora non esiste. Della BMW Vision Next esiste solo il concept, presentato a Monaco lo scorso 7 marzo e in televisione potremo vedere una sua rappresentazione multimediale. Alimentata tramite energie da fonti rinnovabili, completamente automatizzata e senza volante, l’auto sarà dotata di un sistema di guida autonoma.