15 Maggio 2017 | 11:06

Master of None, la seconda stagione e la cucina italiana

Dal viaggio in Italia per imparare a fare la pasta, fino al ritorno a New York: seguiamo ancora le vicende di Dev Shah

 di Valentina Cesarini

Master of None, la seconda stagione e la cucina italiana

Dal viaggio in Italia per imparare a fare la pasta, fino al ritorno a New York: seguiamo ancora le vicende di Dev Shah

Foto: Master of None  - Credit: © Netflix

15 Maggio 2017 | 11:06 di Valentina Cesarini

Jack of all trades, master of none (Apprendista in tutto, maestro di niente). È questa l'origine del titolo di Master of None (Netflix), brillante comedy che deride in modo acuto i luoghi comuni legati all'integrazione, ai figli di immigrati e più in generale alle ridicolezze della vita di tutti i giorni. Autore e interprete della serie è Aziz Ansari, stand-up comedian americano di origini indiane; il suo stretto collaboratore è invece lo sceneggiatore e produttore Alan Young.

Avevamo lasciato le vicende del protagonista Dev Shah nel 2015, anno di uscita della prima stagione: lo ritroviamo ora nella seconda stagione, uscita lo scorso 12 maggio, alle prese con nuove disavventure ma con lo stesso spirito sarcastico e divertente. ll secondo capitolo di questa serie prende il via in Italia, precisamente a Modena, tappa scelta da Ansari per omaggiare il cinema neorealista italiano e la passione per la cucina (in particolare per la pasta). A detta dell'autore, questa stagione mira a un livello più pretenzioso di qualità: andiamo a vedere alcune informazioni importanti.