13 Maggio 2013 | 10:39

Mediaset rilancia i canali digitali gratuiti: si rafforza La 5, nasce Top Crime (con Hannibal) e…

Dal 13 maggio La 5 e Italia 2 aumenteranno del 30% le prime serate con programmi inediti prodotti «ad hoc» mentre Top Crime, dal 1° giugno, proporrà le migliori serie poliziesche americane. Ne parliamo con i responsabili della programmazione...

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Mediaset rilancia i canali digitali gratuiti: si rafforza La 5, nasce Top Crime (con Hannibal) e…

Dal 13 maggio La 5 e Italia 2 aumenteranno del 30% le prime serate con programmi inediti prodotti «ad hoc» mentre Top Crime, dal 1° giugno, proporrà le migliori serie poliziesche americane. Ne parliamo con i responsabili della programmazione...

13 Maggio 2013 | 10:39 di

Sono passati meno di 10 anni dalla nascita delle prime reti del digitale terrestre, capaci di spezzare la «dittatura» delle reti tradizionali, le prime sette del telecomando. Oggi i canali nazionali gratuiti sono una cinquantina, eppure la rivoluzione della tv deve ancora dare il meglio. L’offerta si consolida e si arricchisce ancora con la nascita di un nuovo canale Mediaset dedicato agli amanti del thriller, del giallo e del poliziesco (Top Crime, con l’anteprima di «Hannibal») e con l’arrivo di una quindicina di programmi inediti sugli altri canali «non generalisti» (in particolare La 5 e Mediaset Italia 2).

«Le abitudini dei telespettatori sono cambiate» spiega Federico di Chio, vicedirettore generale dei contenuti Rti. «Soltanto nel 2009 le cosiddette “altre tv” raccoglievano il 10% del pubblico, oggi siamo saliti al 26%. Il passaggio al digitale terrestre ha determinato un vero terremoto». E che cosa succederà da qui in poi? «I canali tematici, quelli dedicati a fasce di pubblico ben precise, continueranno a crescere». Bisognerà vedere poi come si muoveranno le pay tv, che potrebbero essere indebolite da un’offerta gratuita tanto ampia. «Resteranno di certo a pagamento i contenuti “premium” come il calcio, lo sport, i film e le serie più importanti in prima tv» spiega di Chio. A perdere forza potrebbero essere dunque i canali a pagamento con contenuti visibili anche altrove, come telefilm non in anteprima, documentari, cartoon: «In Italia, per esempio, i canali gratuiti per bambini sono otto. E un caso interessante viene dalla Spagna, dove Disney Channel ha deciso di abbandonare le piattaforme “pay” e di diventare un canale “free”».

È questo il panorama nel quale i canali gratuiti Mediaset ampliano la propria offerta: dal 13 maggio La 5 e Italia 2 aumenteranno del 30% le prime serate con programmi inediti prodotti «ad hoc». Non è un caso che accada alla vigilia dell’estate, quando la tv tradizionale va in vacanza: questo è il momento di osare per insidiare lo strapotere delle «sette sorelle».

La 5 ha sempre più stile

«Punteremo su nuovi programmi e nuovi volti, occupando nuove aree tematiche» spiega Giancarlo Scheri nella veste di direttore di La 5 (è anche direttore di Canale 5). «Proporremo Vite in apnea, un docu-reality sulla vita di giovanissime promesse del nuoto sincronizzato e della pallanuoto maschile. Seguiremo la loro evoluzione in campo agonistico, ma soprattutto quella personale. Ne racconteremo le amicizie, le paure, gli amori. Vieni a vivere con me documenterà invece i piccoli traumi dell’inizio di una convivenza, guidando le giovani coppie sia negli aspetti pratici legati alla casa (con l’architetto Giulia Lanfranchi, ndr), sia negli aspetti umani (con la «life coach» Micol Albertoni, ndr). In Non aprite quell’armadio! aiuteremo a valorizzare il proprio guardaroba, insegnando a non buttare i vecchi capi e a trasformarli. Una risorsa interessante, in tempi di crisi. Ma ci sarà anche spazio per sitcom inedite, come Bye Bye Cinderella, incentrata sulle nevrosi, sui vezzi e sulle fragilità femminili». E per l’autunno si lavora a un talent sulla cucina («The chef») e a uno sulla moda: in giuria potrebbe esserci Alessia Marcuzzi.

Italia 2 pensa in grande

Italia 2 lancerà quattro nuovi format da qui a giugno. «Born to ride con Roberto Parodi ed Eleonora Pedron racconterà il mondo delle due ruote dal punto di vista dell’appassionato e da quello di chi con l’appassionato deve convivere. Alla tecnica pura si affianca il lifestyle» spiega Luca Tiraboschi, direttore del canale (oltre che di Italia 1). «In Italian Street Food – Parla come mangi documenteremo cosa si vende nei “baracchini” in giro per l’Italia, in compagnia di uno chef, di una blogger del settore e di un giornalista. Puntiamo molto anche su Scuola Zoo, ispirato al sito web popolarissimo tra gli studenti, e soprattutto sul docu-reality Brat Camp: porteremo otto ragazzi difficili, in perenne conflitto con genitori, insegnanti e con il mondo, a trascorrere 21 giorni in un accampamento di montagna a contatto con la natura, seguiti da esperti psicologi, istruttori ed educatori, che insegneranno loro come superare difficoltà personali».

Un canale ad alta tensione

Giuseppe Feyles, direttore di Rete 4 e di Iris, da giugno guiderà anche l’inedito canale Top Crime: «In un panorama tv disordinato e della qualità altalenante, cercheremo di andare incontro agli appassionati del genere poliziesco e investigativo con palinsesti ordinati e appuntamenti certi» spiega. Nel menù del nuovo canale tante serie tv americane di grande qualità (da «24» a «Law and Order», passando per «Criminal Intent», «Bones», «Damages» e «Shield»): «Ma ci saranno anche prime tv per i canali in chiaro, oltre a una serata dedicata al cinema e una con classici come “Colombo”. Tutto sarà disponibile anche con l’audio originale. E sonderemo anche nuovi mercati per le serie tv, come quello scandinavo, interessantissimo».