24 Novembre 2016 | 18:59

«The Night Of», dal 25 novembre su Sky Atlantic

La nuova serie profotta da HBO ha 8 episodi e nel cast ci sono John Turturro e Riz Ahmed

 di Chiara Baldi

«The Night Of», dal 25 novembre su Sky Atlantic

La nuova serie profotta da HBO ha 8 episodi e nel cast ci sono John Turturro e Riz Ahmed

Foto: John Turturro  - Credit: © Ufficio Stampa Sky

24 Novembre 2016 | 18:59 di Chiara Baldi

In onda in prima tv assoluta su Sky Atlantic HD dal 25 novembre, ogni venerdì dalle 21.15 una delle serie più attese della stagione: “The night of – Cosa è successo quella notte?”, una miniserie in 8 episodi che ha nel cast John Turturro e Riz Ahmed.

La serie – ispirata al drama inglese “Criminal Justice” di Peter Moffat – narra la storia di Nasir 'Naz' Khan (interpretato da Riz Ahmed), uno studente universitario di origine pakistana, che vive coi suoi genitori nel Queens, a New York. Una sera, Nasir decide di prendere il taxi del padre senza il permesso per andare ad una festa e dà un passaggio ad una giovane donna, Andrea, che lo scambia per il reale tassista. Dopo una notte insieme a base di sesso e droga, Nasir si risveglia trovando Andrea pugnalata a morte nell’appartamento di lei, senza il minimo ricordo di cosa sia accaduto. Incastrato dall'arma del delitto e da diverse testimonianze, Nasir si affida all'aiuto di un avvocato caduto in disgrazia, Jack Stone (interpretato da John Turturro), per dimostrare nel processo la sua innocenza.

Tra i creatori e sceneggiatori della serie anche Steven Zallian, vincitore del Premio Oscar per la sceneggiatura non originale di “Schindler’s List” e l’autore crime newyorkese Richard Price, che vanta collaborazioni con Spike Lee e Martin Scorsese e una nomination all’Oscar per la sceneggiatura non originale de “Il colore dei soldi”.

La serie investiga un complesso e intricato caso di omicidio a New York con implicazioni culturali e politiche. La storia esamina, infatti, il lavoro investigativo della polizia, i procedimenti legali, il sistema di giustizia penale e il carcere di Rikers Island, dove l’accusato aspetta il processo. «È una storia su un crimine, sulla polizia, sulla legge, sulle pene. Se fai una storia su tutto ciò, raccontala con onestà, e questa diventerà naturalmente una storia sociale», spiega Zillian.