26 Settembre 2017 | 11:38

«Star Trek Discovery», la nuova serie è disponibile su Netflix

Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova serie prequel di Star Trek, che si colloca temporalmente una decina di anni prima degli eventi narrati dalla serie originale degli anni ’60 con gli indimenticabili Kirk, Spock e Bones

 di Stefano Della Villa

«Star Trek Discovery», la nuova serie è disponibile su Netflix

Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova serie prequel di Star Trek, che si colloca temporalmente una decina di anni prima degli eventi narrati dalla serie originale degli anni ’60 con gli indimenticabili Kirk, Spock e Bones

26 Settembre 2017 | 11:38 di Stefano Della Villa

Si chiama Discovery, come l’astronave che sarà protagonista della serie. Ma partiamo a bordo della USS Shenzou, dove incontriamo il Capitano Philippa Georgiu e il Primo Ufficiale Michael Burnham (è una donna, anche se il nome potrebbe trarvi in inganno). La loro prima missione è investigare su un satellite della Federazione che ha smesso di funzionare: una volta arrivati vicino al satellite, scoprono che il danno è intenzionale e che c’è lo zampino del nemico numero uno della Federazione, gli spietati e guerrafondai Klingon!

• «Star Trek: Discovery», il trailer e la locandina

Prima di Kirk

Discovery è un prequel che si colloca temporalmente una decina di anni prima degli eventi narrati dalla serie originale di Star Trek, quella degli anni ’60 con gli indimenticabili Kirk, Spock e Bones. La situazione è ben diversa rispetto a quella delle ultime serie (in senso cronologico) come Next Generation e Voyager, dove i Klingon sono quasi degli alleati e il vero nemico sono gentaglia come i Borg. In Discovery scopriremo i motivi per cui Kirk e soci dovranno costantemente guardarsi dai Klingon dei “loro” tempi. Già dalla prima puntata della nuova serie scopriamo che il loro è un Impero allo sbando, diviso in 24 “tribù” e che qualcuno sta cercando di riunirlo sotto un’unica leadership. A farne le spese, ovviamente, sono tutte le altre specie senzienti più pacifiche.

• Star Trek: un documentario su Leonard Nimoy, il mitico Spock!

Il cast

Il primo ufficiale Michael Burnham è Sonequa Martin-Green, che avete già visto in Walking Dead (era Sasha) o in The Good Wife. Nel ruolo del Capitano Philippa Georgiu riconoscerete Michelle Yeoh (La Tigre e il Dragone, 007: Il domani non muore mai), mentre è molto più difficile capire che sotto il trucco alieno dell’ufficiale scientifico Saru c’è Doug Jones (I Fantastici Quattro, Falling Skies). Il Capitano della Discovery è Jason Isaacs (il Lucius Malfoy di Harry Potter) mentre il Klingon che darà filo da torcere alla Federazione è Chris Obi (American Gods).

Perché vederlo

Le prime due puntate ci sono piaciute. Ci sembra una serie votata all’azione, come è già avvenuto per Enterprise (che era quasi guerrafondaia) e Voyager. Il rischio più grosso – e lo abbiamo visto nelle prime stagioni di Next Generation – è che una nuova serie di Star Trek si senta obbligata a incasellare le parti copiando da quelle del magnificoe irripetibile trio Kirk, Spock e Bones – rischio che, per il momento, sembra decisamente scongiurato: i personaggi principali hanno un carattere proprio e ben definito. Qualche perplessità magari sul fatto che i Klingon sono stati "ridisegnati" per la terza volta in cinquant'anni, e le loro astronavi non ricordano affatto i "Birds of Prey" della serie originale - si vede che rifaranno il parco-astronavi nel giro di dieci anni in tempo per le esplorazioni di Kirk!

Il look generale delle astronavi della Federazione, dei device futuristici e delle uniformi è "retrò", anche se con una rilettura nuova e inedita anche rispetto a Enterprise. Il fatto che la vera protagonista della serie, Micheal, sia un Primo Ufficiale e non il Capitano di una nave dà un punto di vista interessante e diverso. Tra l'altro, è un’umana “allevata” dai Vulcaniani, anzi, proprio da Sarek, il padre di Spock. Speriamo che la serie, proseguendo, spieghi come mai il vulcaniano più celebre della saga non ci abbia mai parlato di sua sorella adottiva!

Una curiosità: la serie TV arriva su Netflix con i sottotitoli in Klingon – potete vedere tutte le puntate nella loro lingua (su PC sono già disponibili, sulla versione iOS di Netflix non ancora).

Quando e dove vederlo. Su Netflix: le prime due puntate sono già disponibili, e una nuova puntata arriverà ogni lunedì. In totale, sono previsti 15 episodi.