13 Agosto 2017 | 11:57

«Stranger things 2»: omaggio al capolavoro horror «Nightmare» e altre citazioni

Netflix fa uscire una locandina ispirata al classico horror «A nightmare on elm street», il film che ha reso uno dei più temuti serial killer Freddy Krueger.

 di Angelo De Marinis

«Stranger things 2»: omaggio al capolavoro horror «Nightmare» e altre citazioni

Netflix fa uscire una locandina ispirata al classico horror «A nightmare on elm street», il film che ha reso uno dei più temuti serial killer Freddy Krueger.

Foto: Stranger Things  - Credit: © Netflix

13 Agosto 2017 | 11:57 di Angelo De Marinis

Stranger things, che ritornerà sulla piattaforma digitale Netflix dal 27 ottobre, è un eterno tributo alla fantascienza e all’horror degli anni ’80. Tutta la produzione della serie tv si basa sulla musica, i costumi e le situazioni rappresentate nelle pellicole classiche del genere horror e fantascientifico. 

I vari omaggi agli anni ottanta sono molteplici, basti pensare a due degli attori portanti della serie che incarnano perfettamente gli eighties: Winona Ryder, eroina di Beetlejuice Schegge di follia e il vero ambasciatore di quegli anni Matthew Modine, che dal 1983 al 1988 ha accumulato collaborazioni con registi come Robert Altman (Streamers), Stanley Kubrick (Full Metal Jacket), Alan Parker (Birdy - Le ali della libertà) e Jonathan Demme (Una vedova allegra…ma non troppo).

Chiaramente non possono mancare i rimandi a Steven Spielberg, in cui l’allusione più evidente è quella a E.T. . Che si tratti dell’immagine ricorrente delle biciclette, o quella dei genitori separati, o soprattutto, quella della piccola Undici che si traveste da “persona normale” con la parrucca bionda, proprio come fece il piccolo alieno, non importa perchè tutta l'ambientazione e la narrazione è un chiaro omaggio a Spielberg.

Così come Stephen King, il “re del brivido” ha ispirato la serie partendo direttamente dal titolo stesso di questa che è tratto dal romanzo Needful Things (Cose preziose) il quale ha anche un font che ricorda moltissimo quello della locandina.

Omaggiata anche la saga de Il signore degli anelli, soprattutto evidente nel gioco di società adorato dai bambini ma anche dai soprannomi che danno ad alcuni luoghi in città: Bosco Atro che è il luogo natio di Legolas e la parola d’ordine per accedere al “castello” di Will è Radagast, ossia il nome di uno degli stregoni della Terra di Mezzo.

Netflix ha da poco anche reso pubblico un nuovo poster della serie che ritrae Nancy nella medesima posa della protagonista del film A nightmare on Elm street che si chiama (anche lei!) Nancy. La locandina della serie originale Netflix riporta una dicitura “If Nancy doesn’t kill the demogorgon, it’s coming for you next” ("Se Nancy non ucciderà il demogorgone, tu sarai il prossimo”), in cambio della locandina dell'originale film horror citava “If Nancy doesn’t wake up screaming, she won’t wake up at all” (“Se Nancy non si sveglierà urlando, significa che non si sveglierà più”).

Appena uscita la prima stagione della serie, una locandina era chiaramente ispirata a quella di Star Wars… vedremo cosa la serie avrà in serbo per noi e quali altri omaggi potremmo scovare dal 27 ottobre su Netflix.