13 Luglio 2013 | 12:24

Under The Dome, su Rai2 la miniserie evento tratta da un romanzo di Stephen King

«Under The Dome» non è un telefilm qualunque. A partire dagli spettacolari effetti speciali, con tanto di spargimento di sangue. Tratto da un romanzo di Stephen King («The Dome») e prodotto, tra gli altri, da Steven Spielberg, negli Stati Uniti ha ottenuto ascolti record...

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Under The Dome, su Rai2 la miniserie evento tratta da un romanzo di Stephen King

«Under The Dome» non è un telefilm qualunque. A partire dagli spettacolari effetti speciali, con tanto di spargimento di sangue. Tratto da un romanzo di Stephen King («The Dome») e prodotto, tra gli altri, da Steven Spielberg, negli Stati Uniti ha ottenuto ascolti record...

Foto: UNDER THE DOME

13 Luglio 2013 | 12:24 di

Chi ha ucciso Laura Palmer nella tranquilla cittadina di «Twin Peaks»? Che cosa contiene la profonda botola di «Lost»? Chi ha sparato a JR in quel di «Dallas»? Questi solo alcuni dei più celebri misteri della storia della tv. Tutti risolti, peraltro. Ma chissà se avremo presto una risposta al terribile interrogativo posto dal primo episodio di «Under The Dome», nuovo telefilm che prende il via su Rai2 a partire da domenica 14 luglio, a breve distanza dalla trasmissione americana.

Perché quello dell’inquietante serie tv non certo è un mistero da poco. «Under The Dome» racconta infatti la storia di uno piccolo villaggio immaginario, chiamato Chester’s Mill, che da un giorno all’altro si ritrova intrappolato sotto una misteriosa cupola trasparente, assieme ai malcapitati abitanti. Il muro è invisibile, invalicabile, oltre che isolato acusticamente.

Tratto da un romanzo di Stephen King («The Dome») e prodotto, tra gli altri, da Steven Spielberg e dallo stesso King, negli Stati Uniti il telefilm è partito in quarta: il primo episodio ha fatto ascolti da record. Intanto, i fan dello scrittore hanno cominciato a «scaldarsi» per le differenze sostanziali tra lo schermo e la pagina scritta: il libro si svolgeva nel corso di una sola settimana. Ci ha pensato proprio King a calmare gli animi: «Se la soluzione del mistero fosse la stessa del libro, tutti i lettori la conoscerebbero già e questo rovinerebbe tutto il divertimento» ha dichiarato lo scrittore americano.

E già dai primi minuti si intuisce che «Under The Dome», già considerata una serie-evento negli Usa, non è un telefilm qualunque. A partire dagli spettacolari effetti speciali, con tanto di spargimento di sangue: la «caduta» improvvisa della cupola fa subito le sue vittime, tra gli umani e tra gli animali. Le anime più candide sono avvisate, così come gli animalisti più sensibili.

Ma il meglio deve ancora venire: la struttura ha isolato Chester’s Mill dal resto del Paese, rendendo impossibile comunicare con l’esterno, con tutte le conseguenze del caso. Ma pure dentro ai suoi confini, tra i tanti personaggi che popolano la cittadina, si nascondono bugie e segreti, nella miglior tradizione della serialità americana. Non a caso, a capo del progetto c’è Brian K. Vaughan, che si è fatto le ossa producendo molti episodi di «Lost».

Per Stephen King, invece, «Under The Dome» è un vero ritorno trionfale in tv. Non mancano i precedenti di telefilm tratti da suoi lavori, ma non hanno mai raggiunto la popolarità dei suoi romanzi. Come «La zona morta», andata in onda per cinque stagioni, oppure «Haven» (tratto da «Colorado Kid») di cui da poco è stata trasmessa la terza stagione negli Usa. Ma «Under the dome» gioca in un altro campionato. E si preannuncia, tra l’altro, come uno dei potenziali fenomeni tv degli anni a venire: nonostante la prima stagione sia composta soltanto da 13 episodi, i produttori hanno già fatto capire che non si tratta di una miniserie limitata. Se dovesse avere il successo sperato, insomma, lo ritroveremo in tv per molti anni.

Quanto ci vorrà, però, per cominciare ad avere qualche risposta? Chi è l’artefice dell’immensa cupola che sovrasta Chester’s Mill? Si tratta di una magia oppure di una tecnologia sconosciuta? Lo scopriremo solo seguendo la serie. Stavolta è impossibile barare.