Home TvSerie tvVenezia 73: in anteprima mondiale “The Young Pope” di Paolo Sorrentino

03 Settembre 2016 | 13:05

Venezia 73: in anteprima mondiale “The Young Pope” di Paolo Sorrentino

Fuori concorso alla Mostra del Cinema il debutto della prima serie del regista premio Oscar con Jude Law, Diane Keaton e Silvio Orlando. In Italia dal 21 ottobre su SkyAtlantic. Il trailer e le prime immagini

 di Lorenzo Di Palma

Venezia 73: in anteprima mondiale “The Young Pope” di Paolo Sorrentino

Fuori concorso alla Mostra del Cinema il debutto della prima serie del regista premio Oscar con Jude Law, Diane Keaton e Silvio Orlando. In Italia dal 21 ottobre su SkyAtlantic. Il trailer e le prime immagini

Foto: Jude Law in "The Young Pope"  - Credit: © Sky

03 Settembre 2016 | 13:05 di Lorenzo Di Palma

Anteprima mondiale dei primi due episodi di “The Young Pope”, la prima serie del “regista premio Oscar” Paolo Sorrentino, sabato 3 settembre, alle 19, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia. Dopo il debutto ufficiale della serie, prodotta da Sky, Hbo e Canal+ , come “Evento speciale Fuori Concorso” alla 73ª Mostra di Venezia, “The Young Pope” in Italia andrà in onda in prima tv su Sky Atlantic dal 21 ottobre, più o meno in contemporanea con Regno Unito, Germania, Irlanda, Austria e Francia.

Protagonista della serie, nei panni di Pio XIII il “primo papa italo-americano della storia”, è Jude Law, attorniato da un cast internazionale che comprende Diane Keaton (Suor Mary), Silvio Orlando (Cardinal Voiello), Scott Shepherd (Cardinal Dussolier), Cécile de France (Sofia), Javier Cámara (Cardinal Gutierrez), Ludivine Sagnier (Esther), Toni Bertorelli (Cardinal Caltanissetta) e James Cromwell (Cardinal Michael Spencer). Questo è il primo trailer:

The Young Pope” racconta in 10 episodi la storia di Lenny Belardo, alias Pio XIII, il primo Papa americano della storia. Giovane e affascinante, la sua elezione sembrerebbe il risultato di una strategia mediatica semplice ed efficace del collegio cardinalizio. Ma, com’è noto, le apparenze ingannano. Soprattutto nel luogo e tra le persone che hanno scelto il grande mistero di Dio come bussola della loro esistenza. Quel luogo è il Vaticano, quelle persone sono i vertici della Chiesa. E il più misterioso e contraddittorio di tutti si rivela Pio XIII. Scaltro e ingenuo, ironico e pedante, antico e modernissimo, dubbioso e risoluto, addolorato e spietato, Pio XIII prova ad attraversare il lunghissimo fiume della solitudine dell’uomo per trovare un Dio da regalare agli uomini. E a se stesso.

Ma in realtà di cosa parla “The Young Pope”? «I segni evidenti dell’esistenza di Dio. I segni evidenti dell’assenza di Dio. Come si cerca la fede e come si perde la fede. La grandezza della Santità, così grande da ritenerla insopportabile. Quando si combattono le tentazioni e quando non si può fare altro che cedervi. Il duello interiore tra le alte responsabilità del capo della Chiesa cattolica e le miserie del semplice uomo che il destino (o lo Spirito Santo) ha voluto come Pontefice. Infine, come si gestisce e si manipola quotidianamente il potere in uno Stato che ha come dogma e come imperativo morale la rinuncia al potere e l’amore disinteressato verso il prossimo. Di tutto questo parla The Young Pope» scrive Paolo Sorrentino nelle sue note di regia.