25 Maggio 2009 | 10:42

Stasera al Colosseo Andrea Bocelli canta per l’Abruzzo

Il tenore toscano e Milly Carlucci protagonisti di una grande serata a Roma (e su Raiuno) a favore dei terremotati d'Abruzzo. «È una vera soddisfazione sentirsi utili nell’aiutare chi è coinvolto in simili drammi» dice il cantante. Il ricavato dell’evento servirà alla ricostruzione del Conservatorio dell’Aquila»...

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Stasera al Colosseo Andrea Bocelli canta per l’Abruzzo

Il tenore toscano e Milly Carlucci protagonisti di una grande serata a Roma (e su Raiuno) a favore dei terremotati d'Abruzzo. «È una vera soddisfazione sentirsi utili nell’aiutare chi è coinvolto in simili drammi» dice il cantante. Il ricavato dell’evento servirà alla ricostruzione del Conservatorio dell’Aquila»...

25 Maggio 2009 | 10:42 di

Andrea Bocelli e Milly Carlucci
Andrea Bocelli e Milly Carlucci

«Apri la tua finestra, Jor son io che vengo al tuo chiamar…». Mentre posa con Milly Carlucci davanti al Colosseo, Andrea Bocelli si diverte intonando la celebre aria dell’«Iris» di Pietro Mascagni. Per lui, oltre 60 milioni di dischi venduti nel mondo e tanti riconoscimenti, il concerto che stasera terrà dentro il monumento più famoso del mondo, non è solo l’ennesimo traguardo di una carriera straordinaria. Stavolta di mezzo c’è il cuore visto che l’incasso (1.000 euro a biglietto per 380 posti, info www. fourone.it) sarà devoluto al ministero dei Beni Culturali per la ricostruzione del Conservatorio dell’Aquila, danneggiato dal terremoto. «Per me, uomo fortunato, a cui la vita ha regalato emozioni che vanno al di là di qualsiasi sogno, non c’è soddisfazione più grande di sentirsi utile nell’aiutare amici e fratelli coinvolti in simili drammi. È bello dire: sì, posso fare qualcosa».

Lo strumento, naturalmente, è la sua voce che lui però definisce «croce e delizia». «Già, perché la voce è uno strumento fatto di carne e ossa e tutti i giorni è diverso. Ogni mattina, quando metti i piedi giù dal letto, non sai se c’è o se non c’è. E poi la vita di chi canta è come quella degli atleti. Bisogna evitare ogni sorta di abuso e allenarsi sempre».
Accanto a lui, una Milly Carlucci «soddisfatta per la grande sfida vinta con “Ballando”» e già adrenalinica in vista di «Miss Italia». «Da ex sportiva» dice «butterò il cuore oltre l’ostacolo» e intanto promette «molte novità. Vedrete». Oggi però le sue forze sono al servizio di questo evento, trasmesso in diretta da Raiuno, nel «tentativo di far arrivare a casa un senso di umanità».

Il concerto si intitola «L’alba separa dalla luce l’ombra» e «prende spunto» spiega Bocelli «dalla seconda de “Le quattro canzoni d’Amaranta” scritta da un grande abruzzese come Gabriele D’Annunzio e musicata da Francesco Paolo Tosti, altro abruzzese. Mi sembra che calzi bene perché nel più breve tempo possibile dobbiamo far sì che in quelle zone torni l’alba».
Per se stesso invece non ha «particolari sogni», confessa mentre è accanto alla moglie Veronica. «Esibirmi con i miei figli? Deve essere un loro desiderio. Per me è sufficiente che studino il pianoforte».
I suoi prossimi impegni sono due concerti-evento a Venezia e a Lajatico (dove è nato) per il Teatro del Silenzio. «Perché il silenzio, attraverso le pause, fa parte della musica. E perché nella vita di ciascuno di noi, immersi in un mondo così pieno di frastuono, ha una funzione importante. La mia aspirazione è proprio il silenzio».

di CINZIA MARONGIU