10 Febbraio 2009 | 11:24

Viaggio nella giungla del televoto

È il meccanismo alla base di tantissimi programmi. Eppure il suo funzionamento e difeso meglio di un file della CIA. Reality e talent show devono molto del proprio successo al pubblico da casa che, con il telefono, decide le sorti dei partecipanti. Ma quanto costa? Chi ci guadagna? Ed è tutto regolare? Ecco quello che abbiamo scoperto

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Viaggio nella giungla del televoto

È il meccanismo alla base di tantissimi programmi. Eppure il suo funzionamento e difeso meglio di un file della CIA. Reality e talent show devono molto del proprio successo al pubblico da casa che, con il telefono, decide le sorti dei partecipanti. Ma quanto costa? Chi ci guadagna? Ed è tutto regolare? Ecco quello che abbiamo scoperto

10 Febbraio 2009 | 11:24 di

televotoLa tv è una Repubblica democratica fondata sul televoto. Ecco l’articolo 1 della Costituzione televisiva, che assegna a noi, popolo televotante, il diritto di cacciare chi vogliamo dai reality, eleggere i vincitori, spezzare sogni o assegnare montepremi. Ma non è che si tratta di un bluff?

Sorvegliato 24 al giorno
«È tutto truccato» o «Alla fine decidono gli autori». Usatele per consolarvi quando perde il vostro preferito, ma sappiate che è una scusa: il televoto esiste ed è garantito. Non è facile indagare in questo mondo, perché ci sono battaglie in corso con le associazioni dei consumatori, ma siamo andati a fondo per scoprire come funziona. E funziona così: i programmi appaltano il televoto a società esterne, esperte nella gestione di sms e telefonate (si occupano dei servizi più disparati, del tipo «Vuoi sapere se durerà con il tuo amore? Invia i vostri segni zodiacali al numero…»). È qui che i singoli operatori telefonici fanno confluire gli sms e le telefonate giunte. Il «cervellone», sorvegliato 24 ore al giorno, tiene tutto in memoria e alla chiusura del televoto, alla presenza di un notaio, si tirano le somme: i risultati vengono inviati negli studi televisivi e a quel punto «la persona che deve lasciare la Casa è…».

Una torta spartita in cinque fette
«Il pubblico è sovrano» dice Simona Ventura. Ma quanto ci costa fare i sovrani? Il televoto è un business a tanti zeri. Pensate che alla finale dell’ultima edizione di «Amici», con la vittoria di Marco Carta, sono arrivati 1 milione e 900 mila voti. Al posto di «voti» mettete la parola «euro» e il conto è fatto, visto che ogni sms costa proprio un euro. Il raccolto non è sempre così abbondante, dipende molto da quanto è eccitante la sfida: per un reality, in media, si parte con 20-30 mila voti nelle prime puntate e si arriva a 300 mila nelle finali, con picchi massimi di 15 mila voti al minuto. Ovviamente ci sono tele-plebisciti più sentiti (come quello di Miss Italia 2006, con oltre 800 mila voti in finale) e altri più appannati (come «I Raccomandati»). In ogni caso sono introiti che fanno gola, una torta che viene spartita tra ben cinque bocche affamate: gli operatori telefonici, le reti tv, il titolare del format, i produttori del programma e le società che gestiscono il televoto. E la parte del leone la fa l’operatore telefonico che in media incassa tra il 40 e il 50 per cento del totale.

Effetto «Capodanno»
Quando si parla di «magheggi» nei televoti di solito fioccano le esperienze personali: «Ho inviato un sms e mi hanno risposto che il tempo è scaduto, ma non è vero!». Può succedere. Non è diverso da quanto accade la notte di Natale o Capodanno, con gli auguri che giungono senza parole o in ritardo di qualche ora. Quando ci sono picchi di televoto, infatti, arrivano anche 250 sms al secondo, e gli operatori telefonici non riescono sempre a gestirli in tempo reale. Così al «cervellone» giungono tardi, dopo lo «Stop al televoto», e ovviamente non sono più validi. Perlomeno avete risparmiato un euro (è da regolamento: in quei casi non viene addebitato) ma non è detto che non ci abbiate perso qualcosa…

Il costo che vi sfugge
Il televoto da cellulare in genere costa un euro, come viene espressamente indicato nelle note (va detto, microscopiche) che appaiono in sovraimpressione. Ma leggetele tutte perché quell’euro, in realtà, molto spesso è 1,124 o anche di più. Perché il costo vi viene addebitato con l’sms di conferma, ma l’sms di invio? Di solito si paga a parte, come succede ad «Amici», «Grande Fratello», «Ballando con le Stelle» e «L’Isola dei famosi», dove il prezzo è stabilito in 12,4 centesimi oppure dipende dal piano tariffario. È completamente gratuito, invece, a «X Factor». Se televotate in un momento di linee bollenti, e il vostro voto arriva tardi e non viene conteggiato, quei 12 centesimi li pagate comunque. Che dire, vale la stessa regola delle partenze intelligenti: evitate gli orari di punta.
Sull’isola con meno voti
Un tasto molto spinoso riguarda i limiti: ma quante volte posso televotare? C’è chi si attacca al cellulare tutta la sera, chi ha salvato direttamente il numero in rubrica, e chi agguanta la cornetta perché il credito del cellulare evapora in fretta (cari genitori, i vostri figli fanno così? Chiamate l’operatore telefonico e bloccate i numeri a pagamento. Ma non dite che ve l’abbiamo detto noi…). Esiste un tetto massimo di televoti per utenza, oltre il quale il voto non viene più accettato: ad «Amici» e «Grande Fratello» sono ben 100 a settimana o a sessione di televoto (per i televotanti accaniti sono più di 100 euro), 70 a «X Factor» e «Ballando», 10 all’«Isola dei famosi». E qui le associazioni dei consumatori hanno qualcosa da dire.

Perché dicono solo le percentuali?
«In Inghilterra c’è un limite di 3 voti a sessione» spiega Carlo Pileri, presidente di Adoc. «Da noi i tetti sono notevolmente più elevati, ci hanno scritto ragazzine che hanno speso anche 250 euro in una sera, senza contare che il televoto, in teoria, sarebbe riservato ai maggiorenni». Ma l’Adoc non contesta solo questo: «Le tariffe sono visualizzate con caratteri troppo piccoli e per poco tempo. Inoltre, al momento del verdetto, andrebbe indicato anche il numero effettivo di voti e non solo le percentuali. Anche perché i risultati finali sono spesso uno strano 49 e 51%. Al momento del conteggio, infine, vorremmo che ci fosse un rappresentante degli utenti, il tutto per una maggiore trasparenza».
Che ne dite di queste proposte? Possiamo aprire il televoto…

I numeri del televoto

1,9 i milioni di voti (e di euro) arrivati durante l’ultima finale di «Amici».
15mila il picco di voti al minuto che possono arrivare durante un reality.
823mila il record di voti arrivati per una finale di Miss Italia (2006).
1 il costo in euro del televoto (tranne «Ballando» dove da mobile costa 0,75).
12,4 i centesimi di euro che, in genere, si aggiungono al costo del televoto.
100 i voti massimi che si possono inviare in una settimana al «GF 9».

di Ivan Roncalli

(Tv Sorrisi e Canzoni n.7 – 2009)