07 Aprile 2011 | 09:59

Torna su Canale 5 «Squadra Antimafia – Palermo oggi»

Nella tv di primavera un commissario tira l’altro. E così, dopo Montalbano, ritorna Claudia Mares, l’eroica poliziotta interpretata da Simona Cavallari in «Squadra antimafia 3 - Palermo oggi», dieci puntate (dirette da Beniamino Catena e prodotte da Taodue) in onda dall’8 aprile su Canale 5. La nuova stagione della popolare fiction promette di fare scintille, come assicura la Cavallari: «È una storia avvincente e ricca di colpi di scena che intrigherà il pubblico»...

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Torna su Canale 5 «Squadra Antimafia – Palermo oggi»

Nella tv di primavera un commissario tira l’altro. E così, dopo Montalbano, ritorna Claudia Mares, l’eroica poliziotta interpretata da Simona Cavallari in «Squadra antimafia 3 - Palermo oggi», dieci puntate (dirette da Beniamino Catena e prodotte da Taodue) in onda dall’8 aprile su Canale 5. La nuova stagione della popolare fiction promette di fare scintille, come assicura la Cavallari: «È una storia avvincente e ricca di colpi di scena che intrigherà il pubblico»...

07 Aprile 2011 | 09:59 di

Simona Cavallari e Marco Bocci

Nella tv di primavera un commissario tira l’altro. E così, dopo Montalbano, ritorna Claudia Mares, l’eroica poliziotta interpretata da Simona Cavallari in «Squadra antimafia 3 – Palermo oggi», dieci puntate (dirette da Beniamino Catena e prodotte da Taodue) in onda dall’8 aprile su Canale 5. La nuova stagione della popolare fiction promette di fare scintille, come assicura la Cavallari: «È una storia avvincente e ricca di colpi di scena che intrigherà il pubblico». «Il commissario Mares tornerà a dare la caccia a Rosy Abate e ci saranno molte sorprese». A darle una mano, per stanare la donna boss interpretata da Giulia Michelini, ci sono un nuovo vicecapo, Domenico Calcaterra (Marco Bocci), la sua fidata squadra composta da Fiamma Rigosi (Alice Palazzi), Luca Serino (Francesco Mandelli), Sandro Pietrangeli (Giordano De Plano), e il procuratore Antonucci (Gianmarco Tognazzi), altra nuova entrata della stagione.

Dopo aver scoperto che la mafiosa si è rifugiata in Colombia, diventando l’amante del re del narcotraffico sudamericano Vincent Truebla (Sergio Muniz), al quale ha dato anche un figlio, il commissario si precipita a Bogotà con la sua squadra. L’Abate, però, è già tornata con il suo bambino a Palermo, dove ha fondato un nuovo clan che opera nel giro dello smaltimento illegale di rifiuti tossici. Al suo fianco c’è ora il camorrista Vito Portanova (Giuseppe Zeno), che diventerà il suo nuovo amante.

La Cavallari anticipa che il suo personaggio sarà più duro e combattivo. «Per i suoi metodi poco ortodossi sarà persino sospesa dal servizio, ma lei non si darà per vinta e riprenderà le indagini, questa volta sotto copertura. La vedremo meno in ufficio e più per strada; dormirà sulle panchine e si curerà le ferite da sola. Interpretarla è stato ancora più divertente». Specialmente nelle scene di azione, rivela l’attrice: «In questa nuova serie ci sono molte più sparatorie che in passato. Ho imparato tante cose: come si fa un’irruzione, come si cammina senza fare rumore, qual è la giusta postura per sparare. E poi, correre in sella a una potente moto e guidare un gommone. Abbiamo girato una straordinaria scena di inseguimento in mare alla James Bond. Sul set ho portato anche i miei figli Pablo e Santiago, che si sono divertiti molto».

Anche per Giulia Michelini questa terza stagione è stata fonte di nuovi stimoli. «Essere la regina del male continua a incuriosirmi e a divertirmi» rivela. «Rosy è una vera donna d’affari, una malavitosa vendicativa e rancorosa. In realtà, nelle scene con il suo bambino emergono la sua umanità e le sue emozioni. Pur essendo un’eroina negativa, mi attraggono la sua determinazione, la sua caparbietà, la sua forza di lottare per quello in cui crede».

Gianmarco Tognazzi, interprete del procuratore Giorgio Antonucci, è soddisfatto della sua prima esperienza sul set di «Squadra antimafia 3 – Palermo oggi». «Non avevo mai interpretato un personaggio di legge» spiega. «Finalmente un ruolo positivo. Essendo nato sotto il segno della Bilancia, ho radicato in me il senso della giustizia; una caratteristica del mio carattere che ho dato ad Antonucci». L’attore era già un fan della serie: «È una fiction di qualità e dal meccanismo accattivante: la migliore delle lunghe serialità andate in onda l’anno scorso. Potervi partecipare è stato un piacere. Sul set c’era una bella atmosfera e scherzavo con i colleghi, parlando come il mio personaggio Gastuan del film “Vorrei vederti ballare”, che si esprime in un divertente miscuglio di romeno, bulgaro, brasiliano, francese, turco, albanese».

Infine, la parola a Marco Bocci, che veste i panni di Domenico Calcaterra, il nuovo vicecapo della Squadra antimafia di Palermo. «Calcaterra» dice l’attore marchigiano, già visto nel ruolo di un commissario nel telefilm «Romanzo Criminale», «è attento, pignolo, cerebrale, preciso. Un grande osservatore che studia i minimi dettagli ed è abile negli interrogatori; cercherà di mettere i bastoni tra le ruote al suo capo, della quale non apprezza i metodi. Il personaggio mi somiglia nell’umanità e nella sensibilità. Sul set ho trovato una squadra unita e molto affiatata, che mi ha accolto a braccia aperte. Inoltre, adesso ho un amico in più: Gianmarco Tognazzi!».