10 Aprile 2009 | 07:59

Tutti al Bagaglino, inizia la sfida tra le bellissime della tv

Con Nina Moric, Pamela Prati e Valeria Marini in prima fila, a «Bellissima», da sabato su Canale 5, si sfideranno quattro star brune e altrettante bionde. E il regista Pier Francesco Pingitore dice: «Otto donne così non le aveva mai riunite nessuno».

 di

Tutti al Bagaglino, inizia la sfida tra le bellissime della tv

Con Nina Moric, Pamela Prati e Valeria Marini in prima fila, a «Bellissima», da sabato su Canale 5, si sfideranno quattro star brune e altrettante bionde. E il regista Pier Francesco Pingitore dice: «Otto donne così non le aveva mai riunite nessuno».

10 Aprile 2009 | 07:59 di

Nina Moric, Pamela Prati e Valeria Marini (Foto Marco Rossi/Photomovie)
Nina Moric, Pamela Prati e Valeria Marini (Foto Marco Rossi/Photomovie)

Pingitore dice che  una cosa del genere non s’era mai vista. Otto primedonne, tutte insieme. «È la prima volta in assoluto, non solo per il Bagaglino, ma per un programma televisivo italiano». Si affronteranno dal palco del Salone Margherita, quattro di qua e quattro di là, la banda delle bionde contro la gang delle brune. E vai con l’elenco, in rigoroso ordine alfabetico: Silvia Burgio, Valeria Marini, Justine Mattera, Angela Melillo, Nina Moric, Antonella Mosetti, Manila Nazzaro, Pamela Prati. Gara di talenti (prove di canto, ballo e altro) sancita dal televoto. Titolo, un po’ ovvio e un po’ cinefilo, «Bellissima», dal film con la Magnani. Diretto da…? «Non lo so» risponde Nina Moric «non l’ho visto». Ok, torniamo al Bagaglino.
«I loro programmi mi sono sempre piaciuti» risponde la modella croata «sono adatti al mio carattere molto espansivo. Si balla, si canta, si fa comicità, tutte doti che io ho» sorride. Mi guarda. «Ce le ho, nascoste, ma ce le ho». Possibili rivalità? «Ma no, sono tutte ragazze stupende, tutte diverse, ognuna col proprio carattere e la propria bellezza. Davvero, non sono buonista, mi trovo bene con tutte. E Silvia Burgio è una scoperta, una gran donna». Complice la tintura, la Moric è stata sia bionda che mora. «Da bionda mi sentivo più libera, più bambina, più gattona. Da mora più determinata; è il mio vero carattere, e infatti è il mio colore naturale».
Pamela Prati è la veterana, mezzo secolo in splendida forma, e un gran carattere. La prima volta al Bagaglino fu 23 anni fa: e infatti oggi molti la identificano solo con gli show di Pingitore. «E allora Ezio Greggio che fa sempre “Striscia la notizia”?» ribatte lei. «Strehler lavorava solo al Piccolo, Garinei e Giovannini sempre al Sistina. E poi non è vero che ho fatto solo il Bagaglino, ho avuto cinque Telegatti con altri programmi, e ora sto girando due fiction, per Rai e Mediaset. Il Bagaglino è un diamante, un bellissimo biglietto da visita, che oggi non mi dà e non mi toglie niente. Ci torno perché è un po’ casa mia, e per fare un omaggio al grande Oreste Lionello, appena scomparso». Bionde o brune, che ne pensa? «È un gioco divertente, senza rivalità». Però… «Però le bionde più belle, come la Monroe o la Bardot, sono tutte ex more».
Lo stesso affetto nelle parole della Marini. «Al Bagaglino ritorno perché è la mia famiglia, quando fai uno spettacolo lì ci lasci il cuore; e poi perché sono legata al ricordo di Oreste» risponde l’attrice ammirata anche da Fellini. «Siamo tante, ma un po’ di sana competizione non guasta». Però, colpo di scena, la sua è una partecipazione speciale: «Faccio solo due puntate, poi scappo per un progetto di lavoro a Los Angeles» (Pingitore però non demorde; spera sempre di avere Valeria in tutte le puntate, e intanto cerca una possibile sostituta).
Dopo la croata, la veterana e la felliniana, il resto del cast sembra soppesato col bilancino dei reality.

Antonella Mosetti (in piedi), sedute da sinistra, Angela melillo, e Manila Nazzaro, in primo piano, da sinistra, Silvia Burgio e Justine Mattera (Foto Marco Rossi/Photomovie)
Antonella Mosetti (in piedi), sedute da sinistra, Angela melillo, e Manila Nazzaro, in primo piano, da sinistra, Silvia Burgio e Justine Mattera (Foto Marco Rossi/Photomovie)

Silvia Burgio, trans, ex GF8, non torna in tv, dice, a portare trasgressione. «Le scale del Salone Margherita per me sono sempre state un sogno, e adesso ci sono dentro. Dimostrerò di essere donna tra le donne».
Poi c’è la neomamma, Angela Melillo. «Sono mamma da otto mesi e mi sento un po’ sdoppiata tra pannolini e canti, pappe e balletti. Ma sono anche felice perché in piena forma, non trova?». Non ci sono dubbi.
Antonella Mosetti anni fa sbaragliò al Bagaglino altre tre primedonne, tra cui Sua Rotondità Aida Yespica. «Mi gratificò molto, ovvio. Ora ci torno. Che bello lavorare in tv senza fare solo la bambolona, dopo 18 anni non ce la facevo più!». Perché, il Bagaglino non ha nulla a che vedere con le bambolone? «Beh, quella è solo un’immagine, e poi Pingitore non t’impone nulla. Abiti che esaltano il tuo fisico sì, ma se ci metti simpatia e umiltà, le comunichi anche mezza nuda».
Manila Nazzaro fu Miss Italia dieci anni fa: «Da allora, e dopo una dura gavetta teatrale, questa è la mia prima grandissima occasione. Il prossimo traguardo? La fiction». Il Bagaglino come scuola di recitazione? «Certo» ammette lei «non è esattamente l’emblema di un’attrice, ma è una vetrina importantissima per dimostrare di esser brave oltre che belle».
La più spiritosa è Justine Mattera: «Ho un personale esile, piccolino, non sono la tipica donna del Bagaglino. E poi siamo in tante: nel mio minuto e mezzo dovrò fare faville. Sarà una gara fino all’ultima extension».
Ah, per la cronaca, il regista di «Bellissima» era Luchino Visconti.

Alberto Anile

[poll id="33"]


Nina Moric, Pamela Prati e Valeria Marina (Foto Marco Rossi/Photomovie)
Nina Moric, Pamela Prati e Valeria Marina (Foto Marco Rossi/Photomovie)