02 Luglio 2009 | 01:37

Un’altra estate di repliche, ecco cosa ne pensano i lettori di Sorrisi

«Dal 2002 a oggi non c’è stata un’estate senza "La signora in giallo"» spiega il presidente del Codacons. «La Rai dovrebbe restituirci un dodicesimo del canone, visto che per un mese non trasmette nulla di nuovo». Abbiamo chiesto ai nostri lettori cosa ne pensano...

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Un’altra estate di repliche, ecco cosa ne pensano i lettori di Sorrisi

«Dal 2002 a oggi non c’è stata un’estate senza "La signora in giallo"» spiega il presidente del Codacons. «La Rai dovrebbe restituirci un dodicesimo del canone, visto che per un mese non trasmette nulla di nuovo». Abbiamo chiesto ai nostri lettori cosa ne pensano...

02 Luglio 2009 | 01:37 di

Angela Lansbury
Angela Lansbury

State preparando la cena e in tv Richard Moser accarezza il cane Rex? E’ cominciata l’estate. Se per di più qualche ora prima avete già visto Jessica Fletcher prendere il tè con un sospetto omicida, allora non c’è dubbio, è agosto. «La Rai, e in particolare Raiuno, trasmette tra giugno e agosto quasi solo repliche, specie nelle fasce pomeridiane. E sono quasi sempre gli stessi titoli» osserva il presidente del Codacons (associazione per la tutela dei consumatori) Marco Donzelli. «Dal 2002 a oggi non c’è stata un’estate senza “La signora in giallo”, “L’ispettore Derrick” e le prime quattro stagioni del “Commissario Rex”».

Abbiamo verificato su Sorrisi la programmazione della prima settimana di agosto degli ultimi sette anni: è vero. E se i poliziotti tedeschi si prendono qualche piccola pausa (vedi estate 2007, con Derrick presente sporadicamente in giugno e luglio), all’investigatrice interpretata da Angela Lansbury va il primato di resistenza. E tenuto conto che i primi episodi della «Signora in giallo» sono del lontano 1984 si capisce bene come nell’immaginario comune sia diventata «la replica» per eccellenza.

Già nel 2008 il Codacons si è mosso chiedendo alla Rai di non ritrasmettere certi programmi, «e invece in queste settimane siamo daccapo. Allora, secondo noi i consumatori avrebbero diritto alla restituzione di un dodicesimo del canone, visto che per un mese all’anno non ricevono niente di nuovo dal servizio pubblico. E poi, replica per replica, perché non rimandare film d’epoca o telefilm meno sfruttati, perché non il vecchio film dei “Ragazzi della via Pal” o un “Ellery Queen” d’annata? Anche Mediaset soffre di questo problema, ma a loro non paghiamo il canone».

Per il Codacons, meglio Ellery Queen di Derrick, Rex & C. Ma cosa ne pensano i lettori di Sorrisi? Anche tra loro vince il fronte anti repliche. Ma se dovessero rivedere qualcosa, allora sceglierebbero Fiorello e il suo «Stasera pago io» che nel 2001, su Raiuno, ebbe picchi di 10 milioni di telespettatori. Oppure i gialli del «Commissario Montalbano». «Già, perché anche nell’universo delle repliche esiste la qualità» osserva il critico di «Repubblica» Antonio Dipollina. «Tv satellitare e digitale terrestre lo hanno capito, tanto che hanno canali dedicati: su Sky, Cult ridà dal 1° luglio la prima stagione di “Mad Men”, un gioiello da recuperare. Ma anche scorrendo i palinsesti della tv in chiaro ci sono ritorni utili, come “Star Trek classic” su La7».

C’è però un varietà in cima ai desideri dei nostri lettori, quello di Fiorello, e ce n’è un altro in cima ai loro «no». E’ «La sai l’ultima?», su Rete 4 il mercoledì in prima serata (consolatevi, termina l’8 luglio), seguito da due fiction: «Elisa di Rivombrosa», su Canale 5 la domenica pomeriggio con la seconda stagione (già replicata su Rete 4 nell’estate 2007), e «Incantesimo», in onda su Raiuno ma in un orario di nicchia, le 6.10. I monopolisti dei palinsesti vacanzieri sono in classifica, ma fuori dal podio: «La signora in giallo» quarta, «L’ispettore Derrick» sesto, «Il commissario Rex» decimo. «Perché chi accende la tv per abitudine è ormai affezionato a questi programmi, come fossero la favola raccontata per l’ennesima volta dal nonno» osserva Alessandra Comazzi, critico de «La Stampa». «Anche film come “Pretty Woman” e “La principessa Sissi” sono stravisti, però fanno sempre buoni ascolti. Diverso il caso di un varietà come “La sai l’ultima?”, un flop anche quando era nuovo nel 2008».

Sondaggio eseguito sul territorio nazionale dalla società S&G
Kaleidos srl dal 23 al 25 giugno 2009 con sistema di rilevazione
tradizionale.
tabella

di Maria Giulia Comolli