07 Settembre 2017 | 18:30

10 videogiochi “indie” da provare sulla vostra console o pc

Magari ve li siete persi, ma dovreste recuperarli assolutamente: i giochi "indipendenti" degli ultimi mesi che vale davvero la pena provare

 di Marco Gamer

10 videogiochi “indie” da provare sulla vostra console o pc

Magari ve li siete persi, ma dovreste recuperarli assolutamente: i giochi "indipendenti" degli ultimi mesi che vale davvero la pena provare

Foto: The Last Day of june

07 Settembre 2017 | 18:30 di Marco Gamer

Il rientro dalle vacanze è sempre traumatico, ma per lenirlo niente di meglio di una scorpacciata di giochi molto intensi e che non costano un occhio della testa. Abbiamo selezionato 10 titoli “indie”, ovvero i giochi “indipendenti” pubblicati generalmente solo in formato digitale (via download su console e PC, niente scatola nei negozi). Sono titoli originali, magari un po’ più brevi dei “gioconi” come Assassin’s Creed e Mass Effect, o che tentano un approccio inedito al modo di raccontare una storia videoludica. Soprattutto, i giochi “indie” rappresentano la frontiera della creatività dei programmatori di tutto il mondo – ci sono anche un paio di titoli prodotti e ideati nel nostro Paese!

Shadow Tactics: Blades of the Shogun

Genere: Strategia/Avventura
Prezzo: da 39,99 euro
Disponibile per: PC, PS4 e Xbox One

Siamo nel Giappone feudale: i clan combattono senza tregua tra loro, e sui campi di battaglia si scontrano samurai dall’onore inossidabile con antichi archibugi. La battaglia infuria, e dovrete controllare un team di “specialisti” che deve infiltrarsi in territorio nemico e rendere difficile la vita agli avversari. C’è il samurai che può far mulinare la katana con velocità e precisione mortale e far fuori tre nemici contemporaneamente, il cecchino che riesce a colpire un fiore di loto a centinaia di metri e il ninja che si muove nell’ombra. Combinando le loro abilità, dovrete completare una serie di missioni da corpi speciali medioevali: esaminare il percorso di ronda delle guardie, scovare i nascondigli improvvisati dove aspettare il momento più opportuno e coordinare gli attacchi, in modo da non far scattare gli allarmi. Ricorda in modo impressionante un videogame dei primi anni 2000, Commandos Behind Enemy Lines, che conquistò moltissimi giocatori e fan: già solo questo è un buon motivo per dargli una chance. Oltretutto, è più complicato della media dei giochi moderni, quindi vi impegnerà più a lungo e con più soddisfazione rispetto alla maggior parte dei titoli che avete provato di recente.

Gridd: Retroenhanced

Genere: Sparatutto
Prezzo: da 11,99 euro
Disponibile per: PC e Xbox One

Un salto nei ruggenti anni ’80, quelli di ET e di Stranger Things: in Gridd vi lancerete giù nel cyberspazio come se lo immaginavano alla fine del secolo scorso, ovvero una lunga strada in wireframe, con righe e linee al posto dei solidi e del fotorealismo della realtà virtuale moderna. Su questa strada infinita corre spedita la nostra astronave, che deve far fuori nemici e oggetti di vario tipo, che simboleggiano i firewall e le protezioni del “sistema” che stiamo violando. Veloce e frenetico, Gridd è uno sparatutto esplosivo, che richiede passione e un po’ di determinazione, visto che in alcuni punti la difficoltà sale esponenzialmente. A dare il ritmo giusto alla vostra lotta contro il sistema informatico ci pensa la colonna sonora techno. In più, è sviluppato da un team tutto italiano!

Matterfall

Genere: Platform/Sparatutto
Prezzo: 19,90 euro
Disponibile per: PS4

Una città invasa da una strana materia rossa, che contamina tutto ed è letale al tocco. Per fortuna c’è lei, l’eroina futuristica di Matterfall, armata fino ai denti e pronta a tutto per debellare il mare color vermiglio. Matterfall è l’ultima fatica del team che ci ha già regalato due capolavori indie come Nex e Resogun. Inconfondibile il suo DNA: si spara ai milioni di nemici che ci attaccano contemporaneamente (magari sono solo qualche dozzina, ma quando siete lì sembrano molti di più!) usando lo stick destro, proprio come nei videogame “alla Geometry Wars”. Un po’ bizzarro lo schema dei comandi (peraltro, non modificabile) che vuole il “salto” sul dorsale in una posizione che all’inizio è davvero scomoda. Poi capirete che questo escamotage è necessario per saltare e sparare a 360°, e tutto sarà più chiaro! Magari non è un capolavoro assoluto del genere degli sparatutto come l’affascinante Nex, ma rimane di sicuro un ottimo gioco. Lo finirete in un paio di pomeriggi, ma potrete rigiocarlo per scalare le classifiche internazionali e trovare tutte le armi aggiuntive. Vi avvertiamo: ai livelli di difficoltà maggiori diventa un inferno.

Torment: Tides of Numera

Genere: Gioco di ruolo
Prezzo: da 44,90 euro
Disponibile per: PC, PS4 e Xbox One

Se oggi passiamo mesi a spassarcela in giochi di ruolo come The Witcher 3 e Skyrim, un po’ è anche merito dei GdR degli anni’90, come Baldur’s Gate e Icewind Dale. Grazie alla piattaforma di Kickstarter (il progetto ha raccolto oltre 4 milioni di dollari, un vero record!), oggi possiamo giocare a Torment: Tides of Numera, un gioco di ruolo “alla Baldur’s Gate” con una trama fenomenale capace di catturarci per dozzine di ore. Il mondo di gioco non è il tradizionale AD & D, ma quello di Numera: siamo nel futuro lontanissimo della Terra, che ha vissuto diverse “ere” e civiltà, ed è tornata a una specie di medioevo in cui è possibile trovare reperti tecnologici delle ere precedenti. Affascinante e pieno di sorprese, Torment è un gioco profondo e intenso: compratelo solo se siete pronti a dedicarci ore e ore del vostro tempo (anche settanta ore), nottate per esplorare i suoi angoli più remoti. Ed è anche tutto in inglese, quindi conoscere la lingua d’albione è fondamentale perché sarete letteralmente sommersi di testi e descrizioni accuratissime, che dovrete leggere per bene per poter capire cosa sta succedendo. Riassumendo: se sapete bene l’inglese, se vi piacciono i giochi di ruolo vecchio stile, se volete dedicare parecchie ore a un GdR di razza, questo è il titolo che fa per voi. Altrimenti, non toccatelo nemmeno con un bastone lungo lungo.

HellBlade: Senua’s Sacrifice

Genere: Avventura/Combattimento
Prezzo: 29,90 euro
Disponibile per: PS4 e PC

Senua non si ferma davanti a nulla: nemmeno un viaggio all’inferno riesce a spaventarla. Così, prende la sua canoa, e raggiunge il posto più buio del suo mondo, un mix tra mitologia norrena e celta, e inizia la sua discesa verso l’abisso. E non deve vedersela solo con i suoi nemici “esterni” e con gli enigmi necessari per procedere,  ma anche  con i demoni della sua mente. Senua è una psicotica, e la sua battaglia è soprattutto con la sua malattia: durante tutto il viaggio, vedrete la sua paura, il suo smarrimento, la sua incapacità di separare il reale dall’immaginato. Il mondo è fantasy, quindi è difficile capire dove arriva la fantasia dei programmatori e dove inizia la schizofrenia della protagonista: sentirete costantemente delle voci che le dicono cosa fare, che la avvertono dei pericoli, che le raccontano le leggende dei Pitti. Ci sono degli enigmi da superare – dovrete ritrovare delle “rune” nell’ambiente circostante, magari trovando la giusta prospettiva per allineare un albero rinsecchito a un povero diavolo messo in croce, per formare la runa che apre la porta che vi sbarra la strada. Ci sono i combattimenti, duelli all’ultimo sangue fatti di parate e affondi al momento giusto. Ma soprattutto, c’è il senso di oppressione e disagio: Hellblade è uno dei pochi, se non l’unico, videogame che riesce a ricreare un’atmosfera malsana e allo stesso tempo affascinante. Un gioco che non consigliamo a tutti – anche perché è estremamente violento e “disturbante”, con le sue vallate piene di nemici impalati: d’altra parte, un videogame che ha richiesto l’assistenza di diversi psicologici per ricreare la mente disturbata della protagonista desta la nostra ammirazione. Un plauso per la grafica, prossima al fotorealismo soprattutto nelle vivissime espressioni della protagonista.

Candle Man

Genere: Platform
Prezzo: da 14,90 euro
Disponibile per: PC e Xbox One

La protagonista di questo platform molto originale è una piccola candelina, che si sveglia a bordo di un vascello alla deriva e decide di compiere un lungo viaggio verso il mitico faro, in grado di emettere una potentissima luce accecante. L’Odissea della candela la porterà in luoghi magnifici: il ventre del veliero, una sterminata biblioteca, un laghetto pieno di ninfee. Il problema è che gli ambienti sono tutti al buio, e la candelina può accendere la sua fiammella solo per pochi secondi, altrimenti finirà consumata. Dovrete quindi dosare bene le “accensioni” e utilizzarle in posti strategici, in modo da riuscire ad arrivare alla fine di ogni livello. Il gioco non è molto complicato: chi ha un minimo di esperienza se la caverà senza grossi problemi, anche se verso la fine c’è qualche livello un pochino più tortuoso. Inoltre, in ogni livello sono nascoste delle piccole candeline: è una sfida aggiuntiva, non necessaria per completare il gioco, ma che vi consigliamo di tentare - scovarle tutte è molto divertente!

Black: The Fall

Genere: Azione/Avventura
Prezzo: da 14,99 euro
Disponibile per: PC, PS4 e Xbox One

Un’avventura violenta: morirete un sacco di volte. D’altra parte, scappare da una fabbrica sotto un regime dittatoriale, che usa guardie grassissime e torrette automatiche per punire ogni piccola infrazione non è una cosa semplice. Inizierete la vostra fuga dalla postazione di lavoro: dopo una introduzione (che rende omaggio a Metropolis di Fritz Lang), avete due scelte. O pedalare per l’eternità su una specie di generatore a bicicletta, o avventurarvi per le viscere della fabbrica verso la libertà. C’è da saltare, certo, ma soprattutto da utilizzare la materia grigia per capire come “risolvere” ogni situazione. Distrarre una guardia, disattivare una torretta, superare un gigantesco robot che spara a tutto quello che si muove. Ci riuscirete in tre-quattro ore, se avete un minimo di esperienza con giochi tipo Limbo e Inside – con cui Black: The Fall condivide molto più che l’aspetto visivo, fatto di livelli bidimensionali molto oscuri. C’è anche il “gioco” di trovare una mezza dozzina di stanze segrete, che viene premiato con altrettanti Obiettivi o Trofei. La difficoltà non è esagerata, ma per qualche puzzle non c’è disonore nel cercare qualche aiutino su youtube.

Battlestar Galactica Deadlock

Genere: Strategia
Prezzo: 39,90 euro
Disponibile per: PC

Lo avrete già intuito dal nome, Battlestar Galactica Deadlock è un videogame ambientato nella fortunata serie TV che racconta della mortale guerra l’ultima astronave degli esseri umani contro una galassia piena di Cylon, i robot ribelli e spietati che vogliono semplicemente ammazzarci tutti. Cronologicamente, si tratta di un prequel rispetto alla serie TV, in cui vi metterete al comando della flotta delle XII Colonie e dovrete affrontare i Cylon comandando caccia, incrociatori e soprattutto le gigantesche Battlestar. È un gioco di strategia: sarete davanti a una mappa tridimensionale dello spazio e dovrete decidere come muovere le vostre navi come se foste su una gigantesca scacchiera: nonostante la divisione in turni (proprio come negli scacchi) in cui è frammentata l’azione e i combattimenti, l’abilità dei programmatori lo rende un gioco dal ritmo incalzante, in cui dovrete prendere decisioni e cambiare strategia in modo fulmineo. Il tutorial spiega molto bene come funzionano i comandi, e al livello più basso di difficoltà il gioco è approcciabile praticamente da chiunque abbia voglia di studiarsi un po’ i controlli del gioco e le varie opzioni a vostra disposizione. Potrete ordinare agli ingegneri di riparare determinate aree delle navi danneggiate, lanciare una salva di missili teleguidati, attivare la contraerea e, naturalmente, di far decollare i minuscoli caccia Viper. È tutto in inglese, ma gli appassionati della serie TV si troveranno a casa. “Così diciamo tutti”.

Last Day of June

Genere: Avventura/Walking game
Prezzo 19,90 euro
Disponibile per: PS4

La “June” del titolo non è un mese, è una persona. Anzi, è la vostra fidanzata, che purtroppo – concedeteci questo piccolo, ma necessario spoiler - muore all’inizio del gioco. Così, dopo un livello introduttivo solare e felice, che vi spiega come funziona Last Day of June, sarete catapultati in un viaggio doloroso in cui impersonerete il marito - per giunta, su sedia a rotelle – che cerca di portare indietro la sua June. Per farlo, deve “immergersi” nei quadri che la moglie ha dipinto, per saltare indietro nel tempo e cambiare il corso degli eventi. Struggente e melanconico, Last Day of June è un videogame atipico, in cui l’interattività è in secondo piano rispetto alla storia e al design, entrambi di ottima qualità. Magari avremmo preferito una maggiore possibilità di interagire con l’ambiente circostante, ma rimane una piccola perla indie di cui andare orgogliosi: infatti, è opera di un team italiano, i geniacci di Ovosonico già responsabili dell'eccellente Murasaki Baby.

The Turing Test

Genere: FPS/Puzzle
Prezzo: 19,99 euro
Disponibile per: PC, PS4 e Xbox One

Il test di Turing lo ha inventato l’omonimo genio matematico che, come racconta il recente film The Imitation Game, non solo ha salvato il mondo libero dai nazisti “rompendo” i loro codici militari, ma aveva anche capito che prima o poi i computer sarebbero diventati abbastanza “intelligenti” da poter sembrare degli esseri umani. Il suo test, per l’appunto, serve a capire se una macchina può ingannare un interlocutore umano al punto da essere scambiato per una persona. Il videogame The Turing Test vi mette nei panni di un solitario astronauta che arriva sulla colonia di Europa, una delle lune di Giove. La base è in pratica un enorme percorso costellato da stanze che contengono puzzle e enigmi di ogni tipo: dovrete capire come muovere ponti, attivare interruttori e combinare meccanismi di ogni tipo per superare questo bizzarro, gigantesco test. Anche se è vedrete tutto in prima persona (stile Call of Duty, per intenderci), non si spara e non si ammazza: l’unica “arma” che potrete utilizzare è uno strumento futuristico che può acchiappare e lanciare delle sfere luminose, fondamentali per molti dei puzzle del gioco. Dura una decina di ore (ma dipende molto da quanto siete “bravi” a risolvere gli enigmi) – non perdetevi anche i puzzle “nascosti”! Ricorda molto Portal, e sebbene non riesca a raggiungere le sue vette di genialità, The Turing Test rimane un ottimo gioco di puzzle 3D.