07 Settembre 2017 | 17:35

Mario + Rabbids: Kingdom Battles, una piacevole sorpresa per Nintendo Switch

Il team di Super Mario deve combattere l’invasione dei perfidi Rabbids, un turno alla volta fino alla vittoria finale! Dimenticatevi i classici platform, questo è un gioco di strategia

 di Marco Gamer

Mario + Rabbids: Kingdom Battles, una piacevole sorpresa per Nintendo Switch

Il team di Super Mario deve combattere l’invasione dei perfidi Rabbids, un turno alla volta fino alla vittoria finale! Dimenticatevi i classici platform, questo è un gioco di strategia

Foto: Mario + Rabbids Kingdom Battle  - Credit: © Nintendo

07 Settembre 2017 | 17:35 di Marco Gamer

È un asso nel saltare da una piattaforma all’altra ed è diventato un’icona della cultura pop in tutto il mondo: stiamo parlando dell’idraulico italiano più celebre dei videogame, il baffutissimo Super Mario. Non solo piattaforme, però: dalla sua prima apparizione in Donkey Kong (risale addirittura nel 1981!), Mario è stato protagonista di giochi di tennis e di golf, party game, persino di un esplosivo racing game come Mario Kart, teatro di impareggiabili duelli su quattro ruote. Da oggi, però, Mario diventa anche uno stratega!

L’universo di Mario è invaso dai Rabbids, i pestiferi coniglietti già protagonisti di una serie di videogame tutta loro. Mario, Luigi, la principessa Peach e Yoshi devono fronteggiare questo catastrofico assalto. Tra uno scontro e l'altro con i temibili Rabbids, il gruppetto multicolore si muove nel classico mondo di Mario: esplorando con attenzione l'area attorno a voi, potrete trovare preziosi bonus per rimettervi in forma, oppure dei “segreti” pieni di gadget interessanti, e persino qualche labirinto o puzzle da risolvere con un po’ di materia grigia. Fin qui, niente di nuovo per i veterani di Super Mario.

Quando troverete una coppia di bandiere nere, però, le regole del gioco cambiano totalmente: la scena si trasforma in una gigantesca scacchiera, dove dovrete muovere e far combattere i vostri tre eroi, in modo da eliminare i Rabbids nemici. La regola base è trincerarsi dietro un riparo e cercare di posizionarsi sul fianco del nemico, in modo da colpirlo allo scoperto. Ogni personaggio può muoversi e sparare nello stesso turno, quindi dovrete analizzare la situazione e capire qual è la mossa migliore per attaccare i nemici. Le arene in cui combatterete sono molto caratterizzate: ci sono tubi (quelli classici di Mario) che vi fanno viaggiare molto più velocemente da un capo all’altro della mappa, oppure delle “colline” su cui potete appostarvi e guadagnare il vantaggio dell’altezza.

Mario + Rabbids, però, è molto più profondo di quanto potrebbe sembrare a una prima impressione. Per esempio, scoprirete presto che un vostro eroe può saltare su un suo compagno, in modo da estendere enormemente la distanza che può coprire e arrivare felicemente alle spalle dei nemici. Oppure, che può fare una scivolata degna di Bruce Lee mentre si sta spostando e colpire il nemico prima in corpo a corpo e poi con l’arma in dotazione. Accumulando esperienza, poi, potrete sbloccare nuove abilità: Peach è un’ottima curatrice che può dare sollievo agli alleati feriti in battaglia, mentre Luigi può diventare un cecchino davvero infallibile.

Ogni personaggio ha un’azione speciale: per esempio, Peach può attivare uno scudo infrangibile che la protegge per un turno, mentre Mario può appostarsi e sparare nel turno dei nemici, non appena gli passano di fronte. Infine, con le monetine che raccogliete in giro (potevano mancare?) potrete acquistare armi più potenti. La strategia non è solo sul campo di battaglia: prima di scendere in campo per combattere, potrete decidere quali degli otto eroi del vostro team vorrete schierare nella prossima battaglia. Difatti, oltre ai quattro eroi già elencati, ci sono altrettanti Rabbids “buoni” vestiti come dei cosplayer di Mario, Luigi, Peach e Yoshi.

Con quattro mondi composti da 9 livelli (ma non stupitevi se scoprirete qualche “mappa” segreta!), Mario + Rabbids vi acchiapperà per oltre 25 /30 ore di battaglie ad alto tasso strategico, che hanno poco da invidiare a wargame “seri” come Xcom.

Anzi, nonostante il mondo colorato e funghettoso tipico di Mario, consideriamo Kingdom Battles uno dei migliori giochi di strategia a turni mai realizzati, con idee originali e accorgimenti che crediamo ispireranno wargame dallo spirito più marziale nei prossimi anni. Lo diciamo anche con una punta di orgoglio tricolore, visto che il gioco è stato realizzato in gran parte negli studios milanesi di Ubisoft dall’italianissima squadra del Creative Director Davide Soliani. Insieme a Zelda e Mario Kart, è la killer application della nuova console Nintendo, quel gioco che ogni possessore di Switch dovrebbe comprare subito.