12 Maggio 2017 | 19:11

«Prey», terrore alieno nello spazio

Per PlayStation 4, Xbox One e Pc un gioco che ha una trama curata come un grande film di fantascienza. Un inatteso capolavoro?

 di Marco Gamer

«Prey», terrore alieno nello spazio

Per PlayStation 4, Xbox One e Pc un gioco che ha una trama curata come un grande film di fantascienza. Un inatteso capolavoro?

Foto: «Prey» il nuovo videogioco per Pc e console di Bethesda  - Credit: © Bethesda

12 Maggio 2017 | 19:11 di Marco Gamer

Il sogno dell’umanità, la colonizzazione dello spazio, che diventa un incubo: la sci-fi ci ha abituato a quanto potrebbe andare male il binomio esplorazione e esseri di altri mondi, a partire dall’indimenticabile Alien (di cui sta uscendo un nuovo capitolo proprio questa settimana). È un po’ quello che succede al protagonista di Prey, che si risveglia senza memoria su Talos I, una stazione tra la Terra e la Luna, e scopre che la situazione non è per niente allegra. La base è stata attaccata da una qualche forma di vita aliena che ha massacrato l’equipaggio e i pochi sopravvissuti si muovono come zombi controllati dai mostri più voluminosi. Quel che è peggio, la minaccia extraterrestre rischia di arrivare sulla Terra: nessun esercito, nessun marine dello spazio potrebbe fermare quest’ondata di invasione, sarebbe la fine del genere umano. Ricapitolando, dovrete scoprire chi siete e cosa ci fate su questa stazione spaziale, trovare eventuali sopravvissuti ancora in grado di pensare con la loro testa, e scoprire come fermare questa subdola razza aliena. Il tutto, armato di una chiave inglese!

Esplorando le prime aree della stazione, realizzerete presto che gli alieni hanno delle abilità uniche: per esempio, il nemico “base” che incontrerete un po’ ovunque, una via di mezzo tra un ragno nero troppo cresciuto e il face-hugger di Alien, è anche capace di mimetizzarsi. Può trasformarsi in una tazza o uno sgabello mentre vi state avvicinando, e poi saltarvi addosso non appena abbassate la guardia. Dopo i primi attacchi, inizierete ad aver paura di ogni oggetto inanimato, e trattare con il dovuto sospetto portaceneri e monitor! Altri alieni sono ancora più letali: lanciano palle di fuoco, fulmini o vi sollevano in aria. Un vero spasso, insomma.

Per fortuna, riuscirete a trovare qualche arma: un fucile a pompa, perfetto per incontri ravvicinati del terzo tipo con alieni troppo intraprendenti, ma anche una pistola tranquillante per abbattere gli umani sotto il controllo xenomorfo senza doverli uccidere. C’è anche una balestra tipo NERF, inoffensiva ma utile per distrarre i nemici e colpire da lontano pulsanti e bottoni. La vera arma, però, sarà l’ambiente stesso: imparerete a usare le torrette automatiche armate di mitragliatori pesanti, a piazzarle in punti strategici e attirare gli alieni proprio in mezzo al loro arco di fuoco, oppure i pannelli danneggiati che emettono scariche di corrente come armi. E poi, visto che le munizioni, come in tutti i videogame a tema horror che si rispettino, scarseggiano come acqua nel deserto, la fuga è sempre una soluzione valida e opportuna.

Tuttavia, non dovrete farvi ingannare: Prey non è uno sparattutto come Call of Duty, né un survival come Resident Evil. Il cuore del gioco è l’esplorazione di Talos I. Visiterete sale da pranzo enormi dove i cadaveri dell’equipaggio, gli schizzi di sangue e i tavoli rovesciati narrano la furibonda battaglia che si è svolta tra alieni e umani sulla base. Le barricate improvvisate nei corridoi dell’area Hangar, dove gli umani hanno tentato di arginare l’ondata nera, così come i rifugi improvvisati nei condotti dell’aria condizionata, dove un letto e un corpo raccontano la disperazione di chi ha cercato di nascondersi, invano.

Prima di vendicarvi e uccidere gli alieni, però, vale la pena studiarli - da distanza di sicurezza, ovviamente. Grazie a uno speciale visore che troverete all’inizio della vostra esplorazione, potrete “estrarre” i poteri degli alieni e farli vostri, così da rendere pan per focaccia agli extraterrestri pluritentacolati. Potrete iniziare a mimetizzarvi come sedie pure voi, per poi colpire gli alieni appena si avvicinano!

Non dovrete pensare solo alla missione principale, ovvero la distruzione della minaccia aliena: troverete superstiti che vi chiedono di recuperare oggetti speciali, incontrerete tipi loschi che è meglio far fuori prima che facciano troppi danni e missioni secondarie davvero sfiziose – la nostra preferita l’abbiamo scovata quasi per caso curiosando in alcuni computer dell’area di svago, dove abbiamo scoperto che uno scienziato aveva organizzato un gioco di ruolo e una caccia al tesoro tra i suoi amici, e abbiamo dovuto esplorare ogni palmo della stazione per scoprire dove avesse nascosto il “tesoro”!

A tenere insieme le dozzine di missioni di Prey e le 20/30 ore di gioco (a seconda di quante missioni secondarie vorrete completare prima della “situazione” finale), una trama davvero eccellente, che non sfigurerebbe su grande schermo e anzi dovrebbe fare arrossire dalla vergogna parecchi film sci-fi degli ultimi anni, e un doppiaggio in italiano credibile e di ottima qualità: ogni singola registrazione (i “diari” del gioco, che raccontano la vita sulla stazione e la scoperta della minaccia aliena) è “recitata” a livello hollywoodiano.

Certo, dovete considerare che il miglior pregio di Prey è anche il suo punto debole: è un gioco dove dovrete usare il cervello per capire dove andare e cosa fare. Dovrete capire che (permetteteci un piccolo suggerimento) per trovare i membri dell’equipaggio sparsi per i corridoi della stazione dovrete hackerare le stazioni di sorveglianza e cercare nei registri geolocalizzati. Che per aprire una certa porta ci sono diverse soluzioni, da scovare la combinazione nascosta su un cadavere oppure migliorare l’abilità di forza per sollevare il portellone di peso. Oppure, che esaminando l’area circostante potete notare un condotto nascosto che vi può far superare l’ostacolo. Soprattutto, che il gioco non vi porta per mano da un punto all’altro della stazione, e dovrete capire voi spesso come aggirare o risolvere i problemi, siano essi un incendio fuori controllo o un gruppo di alieni troppo tosti per essere uccisi con le armi e le poche munizioni a vostra disposizione. Prey è un gioco intelligente, che premia i giocatori che usano il cervello e che ragionano come “se fossero veramente lì”, quindi se cercate uno sparattutto in cui blastare tutto quello che si muove fino al livello successivo, vi consigliamo di provare qualcos’altro. Ma sarebbe un peccato, perché di giochi come Prey ce ne sono proprio pochi.