28 Agosto 2017 | 11:30

Uncharted: L’Eredità Perduta, la nuova avventura per Ps4

Una nuova avventura a caccia di tesori tra templi e città in rovina, ma senza Nathan Drake

 di Marco Gamer

Uncharted: L’Eredità Perduta, la nuova avventura per Ps4

Una nuova avventura a caccia di tesori tra templi e città in rovina, ma senza Nathan Drake

Foto: Uncharted: L'eredità perduta  - Credit: © Sony

28 Agosto 2017 | 11:30 di Marco Gamer

Nei videogame, l’avventura, le sparatorie e i raid nelle tombe antiche sono “cose da maschi”? Chiaramente no, lo dimostra da più di due decenni Lara Croft, che ha conquistato abbastanza pubblico da diventare anche un’eroina del grande schermo. A difendere l’altra metà del cielo arrivano ora anche Chloe Frazer e Nadine Ross, le protagoniste di L’Eredità Perduta, il capitolo aggiuntivo di Uncharted 4.

Chi ha giocato alla saga di Uncharted si ricorderà di loro: la prima è la “fiamma” di Drake dai tempi del secondo episodio, mentre l’altra è una delle avversarie più temibili di Uncharted 4. La strana coppia si ritrova in una provincia dell’India sconvolta dalla guerra civile con una missione: ritrovare la zanna di Ganesh, un manufatto dal valore inimmaginabile. Controllerete direttamente Chloe, mentre Nadine interagirà con voi in moltissime situazioni: quando vi salva all’ultimo minuto da una caduta mortale, quando vi dà qualche consiglio su come procedere, quando vi aiuta nei combattimenti contro i ribelli.

L’Eredità Perduta riprende la formula vincente di Uncharted 4 con ben poche varianti sul tema. Ogni livello miscela esplorazione, scalate da brivido che fanno impallidire le follie parkour di Assassin’s Creed, e sparatorie indiavolate, che già a livello “normale” danno parecchio filo da torcere. Dei nove capitoli che affronterete, uno in particolare vi mette su una jeep e vi fa esplorare un’area molto estesa quasi liberamente, mentre gli altri presentano livelli più lineari, dove c’è una sola strada da seguire, spesso in verticale, appendendosi a torri in rovina e cornicioni pericolanti.

Secondo chi vi scrive, la grafica migliore su PS4 se la contendono ai punti Horizon Zero Dawn e Uncharted 4. L’Eredità Perduta propone degli scenari mozzafiato altrettanto strabilianti, con cascate in mezzo alla giungla, rovine invase dalla vegetazione e gruppi di scimmie che zampettano tra i rami. È uno di quei giochi dove ammirerete il panorama, e dove vi viene davvero voglia di scattare degli screenshot quasi fossero le foto di una vacanza in una meta esotica.

Ogni tanto incontrerete anche qualche puzzle: per fortuna, il team di programmatori non è caduto nella tentazione di allungare il brodo riproponendo dozzine di varianti dello stesso tipo di enigma. Un puzzle in particolare, che sfrutta i giochi di ombre, ci è piaciuto davvero parecchio ed era ingarbugliato al punto giusto.

Quando poi vi imbatterete nelle truppe dei guerriglieri, dovrete ingaggiare battaglia: anche grazie alla possibilità di usare (se la trovate) la pistola con silenziatore, potete decidere di far fuori le guardie senza scatenare subito una tempesta di piombo, ma in generale la situazione tende a precipitare velocemente e dovrete ricorrere a granate, fucili d’assalto e Uzi per liberare l’area dai nemici e riprendere la vostra esplorazione.

Per completare L’Eredità Perduta ci metterete circa sette-otto ore: è quindi più corto dell’Uncharted 4 originale, ma a noi è sembrata la “lunghezza giusta” per vivere l’avventura di Clohe e Nadine, che non perde mai di ritmo e vi tiene incollati al joypad e allo schermo senza diventare mai una ripetizione di sé stessa. Tutto questo grazie all’inconfondibile taglio cinematografico della saga, che già dal primo e secondo episodio ci ha abituato a sequenze hollywoodiane sbalorditive, un’esperienza indimenticabile e un’espansione che non sfigura di fronte all’originale, anzi.

Uncharted 4: L’Eredità Perduta è disponibile solo per Ps4; pur essendo un’espansione, non richiede il gioco originale.