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4 cose da sapere su Jacques Tati

Mentre i suoi quattro classici tornano in sala, riscopriamo la figura del grande comico francese

Foto: Jacques Tati in «Mio zio»

07 Giugno 2016 | 15:57 di Alberto Anile

Jacques Tati è tornato al cinema. Le versioni restaurate dei quattro principali film del grande comico francese, approdano nelle nostre sale riscoprendo la leggerezza e il garbo di un autore originalissimo.

L'omaggio è cominciato il 6 giugno con «Mon Oncle» (1958), che è anche il primo film a colori del regista: alto, dinoccolato, pipa perennemente in bocca, Tati interpreta Monsieur Hulot, in visita nella villa ultramoderna dei coniugi Arpel dove però il piccolo Gérard si annoia a morte... Seguiranno «Playtime» (1967), il 14 giugno; «Le vacanze di Monsieur Hulot» (1953), il 20; e «Giorno di festa» (1949), il 27.

L'eleganza della mimica di Tati, la cura degli effetti sonori, la leggerissima malinconia nel dipingere borghi di campagna e vacanzieri al mare, l'ironia nel ritrarre la disumanità tecnologica della metropoli riescono ancora oggi fresche e divertenti, e adatte a un pubblico familiare. 

Qui sotto, quattro cose da sapere su Jacques Tati e un megatrailer sul poker di capolavori. Trovate altre informazioni, e l'elenco delle sale in cui è possibile vedere i film, su omaggioatati.it.

Amatissimo

Per David Lynch «è uno dei più grandi di sempre»; «Mon Oncle» è uno dei suoi film preferiti in assoluto. Francois Truffaut diceva che «lui vede quello che noi non vediamo più, sente quello che noi non sentiamo più, gira come noi non facciamo». Wim Wenders ha confessato di non sapersi spiegare la sua straordinaria passione per Tati: «Inizia il film, lui entra in scena e io inizio a ridere, nessun altro comico ha questo effetto contagioso su di me». Buster Keaton ha dichiarato, senza mezzi termini: «Tati ha cominciato là dove noi abbiamo finito».

Restaurato

Il complesso lavoro di restauro delle quattro pellicole ha dovuto tenere conto non solo delle condizioni fisiche dei negativi ma anche delle diverse versioni che Tati aveva approntato per ciascun film. Di «Mon Oncle», per esempio, esiste una edizione francese e una inglese, entrambe approntate dallo stesso Tati nel 1958: quella in sala è la francese. Nel riparare i danni che il tempo aveva causato al sonoro originale, si è badato a non «correggere» il senso di irrealtà voluto dall'autore, mantenendo per esempio ad alto volume un dettaglio come quello del cucchiaino con cui la signora Arpel, inquadrata in lontananza, rimescola il caffè. «PlayTime» era uscito nel 1968 nell'unica versione autorizzata dall'autore, poi ridotta nel 1978 per ragioni commerciali: la versione che vedremo in sala è il frutto di un lavoro di ricomposizione, in cui la versione del '78 ha visto reintegrati i vari brani e scarti risalenti a dieci anni prima. «Le vacanze di Monsieur Hulot» andrà al cinema nell'edizione originale del 1953, tutta in bianco e nero, completa delle tre scene poi tolte dalla versione del 1962 e senza gli inserti a colori inseriti da Tati in una terza edizione risalente al 1978. Infine il debutto «Giorno di festa», uscito in tre versioni diverse, rivivrà nella primissima edizione tutta in bianco e nero del 1949.

Gli ultimi anni

L'enorme sforzo produttivo di «PlayTime» non ebbe purtroppo il successo sperato. Travolta dal disastro, la casa di produzione che lo aveva realizzato chiuse i battenti, mettendo di fatto Tati sul viale del tramonto. Gli ultimi film furono «Trafic» (distribuito in Italia come «Monsieur Hulot nel caos del traffico», 1971), e «Parade (Il circo di Tati»), del 1973, prodotto dalla Tv svedese. Da un copione non realizzato il regista francese Sylvain Chomet ha realizzato nel 2010 il lungometraggio animato «L'illusionista».

Prossimamente in DVD

L'«Omaggio a Tati» è curato da Ripley's Film in collaborazione con Viggo e con Les Films de Mon Oncle (la società fondata da Sophie, la figlia di Tati, col proposito di conservare, restaurare e diffondere i film del regista). Dopo essere state distribuite in sala, le quattro opere di Tati avranno una nuova vita in dvd.