Home CinemaAttori e AttriciAuguri Cipollino! Massimo Boldi compie 70 anni

Auguri Cipollino! Massimo Boldi compie 70 anni

Festeggiamo l’attore comico con una carrellata che ripercorre la sua brillante e lunga carriera.

Foto: Massimo Boldi  - Credit: © Getty Images

22 Luglio 2015 | 18:15 di Chiara Vitali

Massimo Boldi compie 70 anni! E' nato infatti il 23 luglio 1945. E se a qualcuno può fare effetto immaginarsi l’attore comico vestire i panni del nonnino, in realtà, ripercorrendo tutta la sua carriera e rispolverando una a una tutte le attività che Boldi ha svolto nel passato, c’è da stupirsi che abbia avuto a disposizione sono sette decenni! E poi - per inciso - Boldi è nonno per davvero, già dal 2001... 

Originario di Luino, in provincia di Varese, Boldi si trasferisce con la famiglia a Milano a 11 anni e la sua vita ha la prima, significativa, svolta: il ragazzo si iscrive alle scuole serali e inizia a fare una serie di lavoretti, dal vetrinista al venditore porta a porta, ma intanto inizia a coltivare un sogno...

Col fratello Fabio forma un gruppo musicale, i Mimitoki, e comincia a frequentare il prestigiosissimo Derby, il locale nato come tempio del jazz nel 1959 ma diventato, nel giro di pochissimi anni, una vera e propria officina di cabaret, nel quale giovani di belle speranze si mettono alla prova davanti a un pubblico sempre più esigente.

Boldi conosce ragazzi che stanno facendo strada e altri che hanno una carriera ormai avviata: Jannacci, Gaber, Cochi e Renato, Villaggio, Funari, Abatantuono, Faletti e soprattutto Teo Teocoli.

È proprio con quest’ultimo che nasce uno dei sodalizi più importanti della sua vita professionale e, mentre da una parte l’attore conduce una vita che diremmo comune – gestisce un bar latteria con Marisa, la donna che ha sposato e dalla quale avrà tre figlie – dall’altra continua a proporre nuovi personaggi, sketch e tormentoni che non possono che approdare in televisione.

Siamo negli anni Settanta e ormai la TV sta sdoganando uno a uno, ogni portone, ogni condominio, ogni abitazione e, parallelemente, in ogni città fioriscono tante piccole reti private che iniziano a proporre un’alternativa ai palinsesti RAI. Su Antenna 3 Lombardia il nostro festeggiato debutta in uno studio televisivo e con Teocoli dà vita ad alcuni personaggi tra i quali spicca il mitico Max Cipollino, il conduttore del TG di “Teleraccomando”, imbranato, pasticcione e incapace di usare il telefono senza romperlo... se vi capita poi di dire “vvvaaaaaa beneeeeeee” con una certa cantilena milanese, e avete meno di 30 anni, forse neanche sapete che state citando Cipollino nel suo tormentone più famoso! La trasmissione in questione è Non lo sapessi ma lo so, un format di cabaret ideato da Gino e Michele (gli autori di Zelig) e Zuzzurro e Gaspare che andava in onda tutti i mercoledì in prima serata. 

La voce si sparge a macchia d’olio, nel giro di qualche anno Massimo parteciperà a tantissime trasmissioni saltabellando da un canale all’altro, finché, di rete privata in rete privata, non arriverà anche a conquistare gli studi nazionali: è il 1974 e la trasmissione è Canzonissima!

In RAI tornerà altre volte nel corso degli anni successivi - lo ricordiamo in particolare al fianco di Adriano Celentano in Fantastico 8 – ma è in Mediaset (o in Fininvest, come si chiamava all’epoca) che Boldi offre le sue performance migliori: in Drive in, in Risatissima, in Una rotonda sul mare, quasi sempre al fianco di Teocoli, di cui è la spalla ideale!

Intanto iniziano le prime collaborazioni cinematografiche: qualche particina nel nuovo film di Corbucci, in quello di Steno e poi, perché no, anche questo Carlo Vanzina è giovane ma sembra avere tante idee... E nel giro di 10 anni non ci sarà più film comico a grosso budget che non avrà Massimo Boldi nel cast! Il successo più grande è – almeno inizialmente – Yuppies, in cui, assieme ad Ezio Greggio, Jerry Calà e Christian De Sica, incarna perfettamente il rampante milanese degli anni ’80, che crede solo nel successo economico, da raggiungere a tutti i costi attraverso tutti i mezzi.

 

Una comicità a volte volgare e becera è in realtà lo strumento di indagine di un’epoca che sta cambiando velocemente: non tutti sembrano apprezzare e a volte non è facile capire fin dove arriva la satira e quando cominciano le gag fini a se stesse ma, mentre i critici si interrogano, il pubblico continua a pagare il biglietto... I cinepattoni come Vacanze di Natale e A spasso nel tempo invadono le sale nel periodo natalizio per tutti gli anni Novanta e per parte degli anni successivi sino alla clamorosa rottura con Christian De Sica, partner di sempre sul grande schermo.

Per i fan è uno shock di portata enorme: i due continuano a far film ma ognuno per conto proprio e anche da separati continuano a far faville al botteghino. Dei due il successo più comprensibile è – apparentemente – quello di De Sica: figlio d’arte, showman, cantante e anche buon attore drammatico. Massimo Boldi invece è un autodidatta: briciola dopo briciola ha costruito una carriera di tutto rispetto, facendo leva principalmente sulla istantanea simpatia che riesce a risvegliare in chi lo guarda e in chi, magari per un attimo, si ritrova in lui, nelle sue smorfie, nei suoi attacchi di infantilismo, nel suo essere spregiudicatamente tifoso della vita (o del Milan).

Tanti auguri Massimo, continua a divertirci (e a divertirti) per tanti tanti anni ancora!