Home CinemaAttori e AttriciDaniel Radcliffe: «Con “Now you see me 2” torno alla magia»

Daniel Radcliffe: «Con “Now you see me 2” torno alla magia»

L’attore della saga di Harry Potter ora veste i panni di un illusionista mancato e senza scrupoli

Foto: Daniel Radcliffe

09 Giugno 2016 | 15:51 di Alberto Anile

Il primo mago non si scorda mai. Famoso in tutto il mondo per aver interpretato Harry Potter, Daniel Radcliffe torna sull'argomento impersonando Walter Mabry, un genio della tecnologia che in «Now You See Me 2» sfida i Quattro Cavalieri, un gruppo di illusionisti interpretati da Jesse Eisenberg, Woody Harrelson, Dave Franco e Lizzy Caplan.

«Naturalmente pure i film di ?Harry Potter? hanno a che fare con la magia» spiega l'attore inglese «ma quel mondo era totalmente diverso da quello di ?Now You See Me 2?». Tra l'altro Walter Mabry nel film non sembra essere granché come illusionista: «Assolutamente no» ammette. «Il mio personaggio non ha alcuna abilità nell'illusionismo. Ma ci tengo a precisare che io personalmente non sono affatto male con i trucchi! Perciò, ovviamente, quando sbagliavo qualche gioco durante le riprese pensavo: ?Ecco, useranno sicuramente questa scena!?».

Chi è Walter Mabry?
«L'idea che mi sono fatto del personaggio è che a scuola fosse un ragazzino isolato, uno di quelli che avrebbero pagato pur di avere i compagni alla festa di compleanno. È un ragazzo alla disperata ricerca di amici ma allo stesso tempo si sente incredibilmente potente, un prodigio eccezionale. Ho immaginato che la sua missione di reclutare i Cavalieri fosse solo parzialmente dovuta alla volontà di ottenere qualcosa, e che in realtà avrebbe voluto averli come amici».

Le era piaciuto il primo capitolo cinematografico di «Now You See Me»?
«Molto. Qui secondo me gli elementi spettacolari sono ancora più in risalto, soprattutto per quanto riguarda l'illusionismo e la suspense. Credo che la tensione del film derivi dal fatto che gli spettatori non riescono mai davvero a capire chi manovra tutto: se è Mark Ruffalo, se sono io, Morgan Freeman oppure Michael Caine».

Grande cast, grandi effetti speciali: viene da pensare che stia tentando di tornare al grande successo degli «Harry Potter».
«È quello che pensano tutti. Ma non è così. Nulla, a parte saghe come ?Star Wars?, saranno in grado di eguagliare ?Harry Potter?. E io probabilmente non farò mai più in tutta la mia carriera qualcosa che arrivi anche solo vicino a quel successo. Ma in un certo senso questo mi alleggerisce dalla pressione».

In effetti molti dei film girati dopo «Harry Potter» erano a basso budget.
«Quei film sono arrivati in un momento nel quale la gente si chiedeva se sapessi davvero recitare e se avrei mai fatto qualcosa di diverso dal maghetto. Sono arrivati al momento giusto, e penso di essere stato bravo in quei ruoli. Ho sempre scelto di interpretare personaggi differenti e ?Now You See Me 2? mi è sembrata una nuova opportunità».

C'è un momento particolare che ricorda della lavorazione?
«Una sera in tenda in cui Mark Ruffalo e io, mentre aspettavamo che si preparasse una scena, abbiamo fatto a Michael Caine tutte le domande possibili sulla sua vita e sulla sua carriera. Ci ha raccontato come ha conosciuto sua moglie, della prima volta che ha incontrato Laurence Olivier... È stato bellissimo, una serata davvero emozionante».

È un fan degli illusionisti di oggi?
«Di alcuni. Ma in realtà sono una di quelle persone che ama più sapere come funzionano le cose, piuttosto che vedere lo spettacolo in sé. Amo i trucchi ma mi piace di più quando mi dicono come funzionano, perché scoprire cosa si cela dietro un gioco di prestigio lo rende a mio parere ancora più magico».