Home CinemaAttori e AttriciÈ morto Michael Parks, per Quentin Tarantino «il miglior attore del mondo»

È morto Michael Parks, per Quentin Tarantino «il miglior attore del mondo»

Famoso come lo sceriffo di Kill Bill, l’attore più amato dai registi come Tarantino, Rodriguez e Kevin Smith, è scomparso a 77 anni

Foto: Michael Parks alla prima di "Tusk" nel 2014  - Credit: © Getty

10 Maggio 2017 | 20:20 di Lorenzo Di Palma

Ancora un lutto ad Hollywood. È morto a 77 anni, per cause non ancora rese pubbliche, l'attore americano Michael Parks, famoso nel mondo soprattutto per le sue partecipazioni ai film di Quentin Tarantino, che era un suo grandissimo fan e lo definiva nelle interviste «il miglior attor vivente», e Robert Rodriguez. Il suo ruolo più noto, quello che tutti ricordano, è infatti lo sceriffo texano Earl McGraw, un personaggio che ha interpretato in ben cinque film: Kill Bill Vol. 1 e Vol. 2 di Tarantino e Dal tramonto all'alba, Grindhouse - A prova di morte e Planet Terror di Rodriguez.

Ma in realtà nella sua lunghissima carriera ha collaborato con innumerevoli registi per il cinema e la tv (oltre 100 produzioni, anche la famosa serie Walker Texas Ranger), ha avuto anche un ruolo, per esempio, nella prima mitica stagione di Twin Peaks di David Lynch, in cui era lo spacciatore Jean Renault.

Tra gli altri film di Harry Samuel Parks, questo il suo vero nome, ricordiamo Argo di Ben Affleck, L'assassinio di Jesse James di Andrew Dominik e Tusk e Red State di Kevin Smith che lo ha ricordato così sui social: «Odio dover riportare la notizia che la mia musa cinematografica, Michael Parks, è morto. Michael era, e sarà per sempre, il migliore attore che io abbia mai conosciuto. Ho scritto per lui Red State e Tusk, amavo così tanto la sua recitazione. Sono stato semplicemente fortunato a conoscerlo. I miei pensieri vanno a suo figlio James, alla moglie Oriana, al suo grandissimo fan Quentin Tarantino e a ogni amante del cinema e della musica che sia mai stato colpito dal suo talento. Addio vecchio amico. Ci rivedremo lungo la strada».