Il futuro di Hollywood è Timothée Chalamet

Chi è (e come si veste) la star più richiesta nel mondo del cinema internazionale, con 21 film all’attivo a soli 26 anni!

Timothée Chalamet
20 Gennaio 2022 alle 08:49

Tra i giovani attori, è uno dei più richiesti e apprezzati. Parliamo di Timothée Chalamet, che abbiamo visto recentemente in “Dune”, “The French Dispatch” e “Don’t look up”. Il cognome francese viene dal padre che è di Le Chambon-sur-Lignon, un paesino nell’Alta Loira, ma lui è americano al 100%, nato nel 1995 a New York City nel quartiere di Hell’s Kitchen (guardando Manhattan, sotto a Central Park, a sinistra).

Nelle interviste spesso si parte proprio da come si pronunci il suo nome, che si può dire alla francese, ovvero “Timoté” (con accento sulla “e”) o all’inglese come “Timothy”. «Ma potete chiamarmi come volete» dice lui «anche Tim o Timmy vanno benone».

Ha studiato alla Fiorello H. LaGuardia High School of music & art and performing arts (dove ha avuto un flirt con una sua compagna di scuola, nientemeno che Lourdes Leon, la figlia di Madonna), per poi iniziare la Columbia University, mai terminata. La passione per la recitazione è nata presto (si dice guardando un film con Heath Ledger): a 14 anni è in un episodio di “Law & Order”, a 17 è nella seconda stagione di “Homeland”, a 19 viene diretto da Christopher Nolan in “Interstellar” (è il figlio di Matthew McConaughey da adolescente).

La consacrazione

Il 2017 è il suo anno: è in “Hostiles - Ostili” con Christian Bale e Rosamund Pike, in “Lady Bird” (regia di Greta Gerwig) accanto a Saoirse Ronan e soprattutto in “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino. Con il ruolo di Elio, un giovane magro e dalla pelle bianchissima che in una calda estate italiana scopre la sessualità, ottiene quattro candidature tra Bafta, Golden Globe e Oscar, tra i più giovani di sempre in lizza come attore protagonista nella storia del premio americano. Nella realtà è sorridente, ironico e disponibile, niente a che vedere con i ragazzi “belli e dannati” degli Anni 80 e 90: «Ho capito che essere vulnerabile non è una debolezza, che mostrare le proprie emozioni è ok».

Meglio ribelle o re?

I film continuano, sembra che qualunque pellicola lui scelga sia un successo. È nel cast di “Piccole donne”, sempre della Gerwig e sempre accanto a Saoirse Ronan. «Seguo una regola» ha dichiarato in più interviste, «rispetto il consiglio di un caro amico: niente droghe e niente film di supereroi». In “Dune” è il protagonista, il giovane Paul Atreides che deve prendere in mano il regno, accanto alla splendente Zendaya. «Sono stato impegnato sei mesi a studiare le tecniche di combattimento» ha dichiarato. E il risultato è perfetto. Poco prima, lo vediamo in un ruolo completamente diverso. In “The French Dispatch” di Wes Anderson è Zeffirelli, un giovane nel pieno di una rivolta studentesca: capelli pazzi, sguardo tra il concentrato e il perso nel vuoto, alla ricerca dell’ideologia. Anche in “Don’t look up” è un rivoluzionario (un po’ teppista) che si innamora di Jennifer Lawrence.

Basta un vestito

Tuttavia il fenomeno Timothée Chalamet non finisce qui: l’attore ha le idee chiare su tanti fronti. È noto il suo impegno per l’ambiente, sulle orme di Leonardo DiCaprio. Anche in fatto di moda, sa cosa vuole: a Venezia lo abbiamo visto con un completo nero tipo divisa ricoperto di paillettes, con tanto di spalline e occhiali da sole sotto le luci del red carpet. E presentando in giro per l’Europa “Dune” ha sfoggiato stampe a fiori colorati o giacche con tantissime zip. Sembra sempre a suo agio anche con accessori un po’ femminili che su di lui acquisiscono un altro tono. E su Instagram è proprio questo il tocco che fa la differenza, tipico delle giovani star contemporanee, come l’ex leader degli One Direction Harry Styles o Damiano dei Måneskin.

I suoi prossimi progetti

A 26 anni, compiuti il 27 dicembre, Timothée non si ferma: ha finito di girare l’horror sentimentale “Bones & all” sempre diretto da Guadagnino; sarà il giovane Wonka, quello a capo della fabbrica di cioccolato e degli Umpa Lumpa, e a breve inizieranno le riprese di “Dune: part two” in cui dovrà affrontare una guerra che coinvolge tutto il pianeta. «Vi aspetta un grande spettacolo, perché quello che avete visto fin qui è solo un assaggio» ha detto il regista Denis Villeneuve. E noi non vediamo l’ora!

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