Home CinemaAttori e AttriciJennifer Aniston: «Donne, siate unite e complici»

Jennifer Aniston: «Donne, siate unite e complici»

L’attrice americana ai ragazzi di Giffoni: «Restate interessati, staccatevi dai telefoni e guardate invece alla vita»

Foto: Jennifer Aniston al Giffoni Film Fest 2016  - Credit: © SplashNews

24 Luglio 2016 | 09:00 di Antonella Silvestri

Era la superospite internazionale più attesa della 46 esima edizione del Giffoni ed è stata la più applaudita. Jennifer Aniston ha ricambiato la calorosa accoglienza con grandi sorrisi e, ai quattromila giovani giurati provenienti da tutta Italia che le chiedevano selfie e videosaluti, ha dispensato subito qualche buon consiglio: «Continuate a imparare, a osservare gli altri. Restate interessati, staccatevi dai telefoni e guardate invece alla vita».

Nessun accenno al privato. L'attrice di Hollywood ed ex moglie di Brad Pitt da cui ha divorziato nel 2005, era assurta di recente alle cronache rosa per un pancino sospetto; notizia da lei smentita in maniera categorica sull'Huffington Post. La Aniston è stata comunque il personaggio più ammirato durante il Giffoni Experience 2016. Vanta una stella sulla ?Walk of fame? di Hollywood ed è stata definita dalla rivista ?People?, ?la donna più bella del mondo? per ben due volte: nel 2004 e nel 2016.

Il calore e l'affetto dei giovani della cittadina salernitana hanno commosso l'attrice che ha risposto pazientemente alle loro numerose domande. Tanti i temi di attualità tirati fuori dai ragazzi. Su tutti quello del bullismo a cui la star americana ha risposto: «Tutti siamo stati vittime di bullismo, anche io. Comunque il consiglio è che quando c'è un bullo dovete fare gruppo e impedirgli di darvi fastidio. Oggi il bullismo è ancora più diffuso e subdolo: prima li vedevamo girare per strada, adesso con Internet c'è tanta di quella gente che può dire quello che vuole nascosta dietro una tastiera. Spegnete i pc e parlate tra voi. Anche questo difende dai bulli».

E alle ragazze ha detto: «Supportatevi le une con le altre, io sono cresciuta in una cerchia di amiche con cui ci siamo sempre sostenute. E poi amate voi stesse, non importa la vostra taglia, altezza o colore, non pensate di dover cambiare. Questa renderà forti voi e chi vi è intorno. A Hollywood finalmente le possibilità per le donne stanno aumentando, ci sono più registe e sceneggiatrici e si sta provando ad andare oltre gli stereotipi».

Il ruolo che più le ha cambiato la vita è stato quello interpretato in ?Cake? dove dava il volto ad una madre che, dopo aver perso il figlio in un incidente, tenta il suicidio e si ammala di dolore cronico: «È una parte per cui ho lottato, volevo superare gli stereotipi a cui erano legati i ruoli che mi offrivano ed è stata una sfida provare a me stessa che potevo recitare personaggi così».

La sua popolarità è però legata soprattutto al personaggio di Rachel in ?Friends?: «Sarò eternamente grata per aver potuto interpretare Rachel. Sono molto onorata di averla fatta. È stato un grande regalo far parte di quello show e di interpretare quel personaggio, che voi ancora amate» ha dichiarato la Aniston che ha precisato di volere continuare con la regia dopo dopo i due cortometraggi realizzati e cioè ?Room 10? con Robin Wright e Kris Kristofferson, e poi uno sul cancro al seno che faceva parte di un ciclo di 5 corti su storie vere di donne.

Prima di incontrare i giovani del Giffoni Experience, la Aniston si è intrattenuta con i giornalisti con i quali ha parlato dei suoi impegni futuri: ?The yellow birds? di Alexandre Moors, adattamento cinematografico del romanzo di Kevin Powers), incentrato sulla amicizia tra due soldati durante la guerra in Iraq (qui la Aniston interpreta la madre di uno dei due protagonisti) e la commedia di Josh Gordon e Will Speck dal titolo ?Office Christmas party? con, fra gli altri, Jason Bateman.

Infine, l'attrice ha rivelato che, dopo dieci anni di tentativi, sta per avviare la produzione di ?The Goree girls? (che potrebbe diventare anche un musical teatrale) dalla storia vera di una band country femminile nata in prigione in Texas negli anni '40.