Home CinemaAttori e AttriciKevin Costner premiato a Roma con il Nastro d’Argento

Kevin Costner premiato a Roma con il Nastro d’Argento

L’attore sarà ospite di “Laura & Paola” e porterà il suo ultimo film “Criminal” al Bari International Film Festival

Foto: Kevin Costner alla premiazione del Nastro d'Argento  - Credit: © SplashNews

08 Aprile 2016 | 20:10 di Lorenzo Di Palma

Accoglienza da super-star a Roma per Kevin Costner, arrivato per presentare il suo nuovo film, Criminal, che arriverà in sala dal 13 aprile dopo l'anteprima di domani come evento di chiusura al Bari International Film Festival.

Costner è però a Roma anche  per ritirare il Nastro d'Argento Internazionale 2016, riconosciutogli dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici per la sua ?carriera e la qualità professionale?. L'attore sarà poi ospite speciale alla seconda puntata dello show di Paola Cortellesi e Laura Pausini in onda su Rai1.

Diretto da Ariel Vromen (The Iceman), Kevin Costner in Criminal interpreta uno dei pochi ?cattivi? della sua lunga carriera: un pericoloso criminale (appunto) al quale è stato impiantato il ?pattern cerebrale? di un agente della Cia, Bill Pope - interpretato da Ryan Reynolds - morto in missione.

Per riesumare i segreti che Bill si è portato nella tomba, informazioni fondamentali in grado di salvare il pianeta da un potenziale e letale attacco terroristico, infatti, il capo londinese della CIA (Gary Oldman) chiede al dottor Franks (Tommy Lee Jones) di provare a far migrare i ricordi di Pope nel cervello di Jerico Stewart (Kevin Costner), pericoloso detenuto nel braccio della morte, uomo privo di empatia o emozioni, nella speranza che riesca a portare a termine questa disperata missione di salvataggio.

Decisivo sarà l'incontro con la moglie (Gal Gadot, che sarà presto nelle sale anche con Codice 999 e Wonder Woman in Batman v Superman, film dove tra l'altro Costner compare in un cammeo) e la figlia dell'agente Pope.

"Per me è una grande gioia fare film?, ha detto l'attore ritirando il Nostro d'Argento: ?Li faccio per lasciare traccia nella memoria, per creare ricordi che possano durare una vita. Tutti in fondo abbiamo un film che ci è rimasto nel cuore, magari uno che ci ha insegnato a baciare?.