Home CinemaAttori e AttriciPaolo Villaggio è morto a Roma, aveva 84 anni

Paolo Villaggio è morto a Roma, aveva 84 anni

Ci ha lasciati una vera leggenda dello spettacolo italiano, protagonista del cinema e della televisione

Foto: Paolo Villaggio  - Credit: © Getty

03 Luglio 2017 | 07:36 di Redazione Sorrisi

È morto a Roma all'età di 84 anni Paolo Villaggio, protagonista della storia del cinema e dello spettacolo italiano. Nato a Genova nel 1932, con la sua comicità corrosiva e spietata ha segnato non solo il mondo del cinema (con la figura inimitabile del ragionier Ugo Fantozzi e decine di altri film immensamente popolari) ma anche della televisione, della radio e della letteratura.

La sua carriera cinematografica inizia nel 1968 con «Eat it» ma è grazie a «Fantozzi» nel 1975 che il suo nome e il suo volto vengono cementati per sempre nell'immaginario collettivo. Tratto dal suo best seller del 1971, il film darà vita a una saga che proseguirà per una decina di pellicole fino al 2009. Nel frattempo Villaggio interpreta innumerevoli altre commedie in cui ripropone varianti della sua impietosa maschera italiana, ma anche film di grandi registi come Fellini («La voce della Luna» gli porta un David di Donatello», Ferreri e Olmi. Nel 1992 riceve il Leone d'Oro alla Carriera alla Mostra del Cinema di Venezia.

In parallelo scorre intanto la sua carriera televisiva e radiofonica. Dopo anni di cabaret (tra la compagnia Baistrocchi di Genova, il Sette per Otto di Roma e il Derby di Milano) e l'esperienza in radio di «Il sabato del Villaggio» (spinto da Maurizio Costanzo), Villaggio nel 1968 debutta sul piccolo schermo in «Quelli della Domenica», dove propone altri due personaggi destinati a diventare celeberrimi: l'arrogante Professor Kranz e l'umile Giandomenico Fracchia. Entrambi diventeranno anche due film. Tra le molte trasmissioni ha cui ha partecipato ci sono «È domenica, ma senza impegno», «Canzonissima» e «Senza rete».

I suoi ultimi impegni in tv risalgono al 2016 (con i suoi interventi in «Roar» su Raitre) mentre il suo ultimo spettacolo teatrale si intitolava, con l'ironia feroce che l'ha sempre contraddistinto, «Mi piacerebbe tanto non andare al mio funerale».

Villaggio si è spento al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato da alcuni giorni.

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