Home Cinema«Baarìa» di Tornatore escluso dalla corsa all’Oscar per il miglior film in lingua straniera

21 Gennaio 2010 | 08:18

«Baarìa» di Tornatore escluso dalla corsa all’Oscar per il miglior film in lingua straniera

Anche quest'anno il cinema italiano non avrà un suo film in gara per l'Oscar. «Baarìa», infatti, non figura nella lista dei nove semifinalisti per la categoria «Miglior film in lingua straniera», comunicata mercoledì dall'Academy. La delusione per Giuseppe Tornatore e il suo kolossal ambientato in Sicilia arriva tre giorni dopo il mancato Golden Globe, andato al tedesco «Il raggio bianco»...

 di Antonio Mustara

«Baarìa» di Tornatore escluso dalla corsa all’Oscar per il miglior film in lingua straniera

Anche quest'anno il cinema italiano non avrà un suo film in gara per l'Oscar. «Baarìa», infatti, non figura nella lista dei nove semifinalisti per la categoria «Miglior film in lingua straniera», comunicata mercoledì dall'Academy. La delusione per Giuseppe Tornatore e il suo kolossal ambientato in Sicilia arriva tre giorni dopo il mancato Golden Globe, andato al tedesco «Il raggio bianco»...

21 Gennaio 2010 | 08:18 di Antonio Mustara

Giuseppe Tornatore (foto Kikapress)
Giuseppe Tornatore (foto Kikapress)

Anche quest’anno il cinema italiano non avrà un suo film in gara per l’Oscar. «Baarìa», infatti, non figura nella lista dei nove semifinalisti per la categoria «Miglior film in lingua straniera», comunicata mercoledì dall’Academy. La delusione per Giuseppe Tornatore e il suo kolossal ambientato in Sicilia arriva tre giorni dopo il mancato Golden Globe, andato al tedesco «Il raggio bianco».

La cinquina finale sarà annunciata il 2 febbraio, assieme alle nomination di tutte le altre categorie. Gli Oscar saranno consegnati a Hollywood il 7 marzo.

 I nove semifinalisti, scelti da una commissione ristretta che ha visto tutte le 65 proposte arrivate all’Academy, sono: «Il nastro bianco» (Germania),  «Un Prophete» (Francia), «Ajami» (Israele), «Samson & Delilah» (film australiano in lingua aborigena), «The Milk of Sorrow» (Perù), «El Secreto de Sus Ojos» (Argentina), «The World Is Big and Salvation Lurks Around the Corner» (Bulgaria), «Kelin» (Kazakhstan) e «Winter in Wartime» (Olanda).

 Neppure l’acclamato «Gomorra», lo scorso anno, riuscì a entrare nella rosa dei semifinalisti. Per trovare un film italiano nominato all’Oscar bisogna tornare al 2006, l’anno della nomination a «La bestia nel cuore» di Cristina Comencini. L’ultimo trionfo, invece, è del 1999, quando «La vita è bella» di Roberto Benigni vinse non solo come miglior film in lingua straniera ma anche per il  miglior attore protagonista  e la miglior colonna sonora.