Home CinemaCannes 70: è il giorno di «Dopo la guerra»

Cannes 70: è il giorno di «Dopo la guerra»

Il film con Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova e gli altri titoli del festival

Foto: Giuseppe Battiston e Jean-Marc Barr in «Dopo la guerra»

23 Maggio 2017 | 07:30 di Paolo Fiorelli

Oggi al festival passa «Dopo la guerra», il secondo film italiano (l'altro è «Fortunata») in concorso per la sezione «Un certain regard». Non stupisce che il dramma diretto da Annarita Zambrano sia stato selezionato: il film affronta un tema scomodo e scottante, tanto in Francia quanto in Italia, quello dei terroristi del nostro paese rifugiatisi oltralpe e mai estradati. Colpevoli o ingiustamente accusati? Criminali o «perseguitati politici»? Al centro della storia c'è Marco (Giuseppe Battiston), ex militante di estrema sinistra accusato di essere il mandante dell'omicidio di un professore universitario. Il suo caso diventa presto un processo virtuale tra messaggi di accuse, interviste difensive e conseguenti polemiche. Ma lo sguardo è rivolto anche ai suoi familiari che assistono sbigottiti a questa battaglia mediatica di cui sono vittime innocenti e a cui non possono sfuggire: primi fra tutti la sorella di Marco, che insegna  italiano in un liceo (interpretata da Barbora Bobulova) e suo cognato, un giudice rispettato (Fabrizio Ferracane).

Per la Palma d'oro è in lizza il film giapponese «Hikari», di Naomi Kawase. Da segnalare anche l'evento per presentare la seconda stagione della fiction «Top of the lake», diretta da Jane Campion e con Nicole Kidman tra i protagonisti (in questo festival l'attrice australiana è dappertutto).

C'è poi un altro titolo italiano nella sezione della Quinzaine. Si tratta di« Cuori puri» di Roberto De Paolis, che lo presenta cosi: «Al centro del film c’è il tema della verginità. Da una parte quella del corpo, illusione infantile di purezza e di perfezione e dall’altra quella del territorio, metafora di barriere e muri che si alzano a protezione dell’identità. I cuori puri del film, Stefano e Agnese, sono incapaci di tendere al mistero e al rischio della diversità...». Il film, interpretato da Selene Caramazza, Simone Liberati, Barbora Bobulova, Stefano Fresi ed Edoardo Pesce, uscira nelle sale italianeil 24 maggio.