Home CinemaEmma Stone: «Torno a Venezia da regina (o quasi)»

Emma Stone: «Torno a Venezia da regina (o quasi)»

Dopo gli applausi per «La Favorita», l'attrice racconta il suo amore per il festival

Foto: Emma Stone sul red carpet a Venezia  - Credit: © Getty Images

31 Agosto 2018 | 19:00 di Paolo Fiorelli

Emma Stone era arrivata a Venezia sognando il successo due anni fa con «La La Land». E ora è tornata da Regina del cinema, con un Oscar vinto proprio per quel film e il titolo di interprete più pagata del mondo. Qualcosa di simile succede anche al suo personaggio in «La favorita» di Yorgos Lanthimos, in concorso e accolto con applausi: Abigail è una nobildonna in disgrazia che diventerà la donna più potente del regno, quasi come la sovrana di cui sarà la favorita. Ma prima dovrà sbarazzarsi della concorrenza di una terribile rivale (Rachel Weisz).

«Dicono che un mondo governato dalle donne sarebbe un mondo migliore. Bè, non da QUESTE donne» ci dice Emma, riferendosi al suo diabolico personaggio, pronto a tutto per risalire la china. «Le lotte di Abigail contro nemici e intriganti mi ricordano il mondo di Hollywood e la fatica che ho fatto per uscire dall'anonimato» dice la Stone. «Venezia è stata una parte importante di questo, e perciò sono felice di tornarci. Ma d'altro canto non direi che l'Oscar mi ha cambiata. Resto la fobica nevrotica di sempre... ma forse un pochino più sicura di me».

In quanto all'esperienza sul set, Emma ricorda come un incubo soprattutto... gli animali. «C'erano questi conigli che saltavano dappertutto, e poi i cavalli: io i cavalli amo guardarli, non salirci sopra!». E anche l'epoca in cui è ambientato il film non l'ha entusiasmata: «Se mi piacerebbe viverci? Assolutamente no. Troppo scomoda. E anche un po' puzzolente...».

Se poi si aggiunge che la regia è del visionario Yorgos Lanthimos, già premiato a Cannes per «The lobster», potete aspettarvi scene divertenti e al limite del surreale. E  lo sguardo «da straniero» del regista greco dà alla storia un tocco di freschezza in più, benché descriva  personaggi realmente esistiti  (quello interpretato dalla Stone si chiamava Abigail Masham, quello di Rachel Weisz Sarah Churchill, mentre la regina Anna ha il volto di Olivia Colman). La loro rivalità fu al centro del... «gossip» delle corte dell'epoca, restando nella storia.