Home CinemaAlla scoperta dei segreti di «Genitori & figli» con il nuovo film di Giovanni Veronesi

26 Febbraio 2010 | 00:01

Alla scoperta dei segreti di «Genitori & figli» con il nuovo film di Giovanni Veronesi

Giovanni Veronesi colpisce ancora. Dopo «Italians» e i due «Manuale d'amore», ecco un nuovo ritratto italiano, dedicato stavolta al rapporto tra generazioni. Originariamente previsto come terzo manuale, «Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso», nelle sale da oggi, si è evoluto come progetto a sé, accorpando in due famiglie tutte le possibili varianti...

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Alla scoperta dei segreti di «Genitori & figli» con il nuovo film di Giovanni Veronesi

Giovanni Veronesi colpisce ancora. Dopo «Italians» e i due «Manuale d'amore», ecco un nuovo ritratto italiano, dedicato stavolta al rapporto tra generazioni. Originariamente previsto come terzo manuale, «Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso», nelle sale da oggi, si è evoluto come progetto a sé, accorpando in due famiglie tutte le possibili varianti...

26 Febbraio 2010 | 00:01 di Redazione

Luciana Littizzetto e Silvio Orlando
Luciana Littizzetto e Silvio Orlando

di ALBERTO ANILE

Giovanni Veronesi colpisce ancora. Dopo «Italians» e i due «Manuale d’amore», ecco un nuovo ritratto italiano, dedicato stavolta al rapporto tra generazioni. Originariamente previsto come terzo manuale, «Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso», nelle sale da oggi, si è evoluto come progetto a sé, accorpando in due famiglie tutte le possibili varianti: la ragazzina neanche 15enne (Chiara Passarelli) che insegue «la prima volta», i genitori (Luciana Littizzetto e Silvio Orlando) che dopo anni di litigi si separano, il bambino (Matteo Amata) che si scopre ferocemente razzista. E famiglie divise e litigiose.

È davvero così? «Il problema sta nell’incapacità di certi genitori» spiega la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. «Spesso non sanno gestire i conflitti, parlarsi senza urlare, confrontarsi con i cambiamenti sociali, dare riferimenti. Allora, anziché educare, spaventano: tutto questo viene registrato da bambini e adolescenti, e quella paura diventa l’odio del diverso, o spinge a cercare avventure».

Per fortuna c’è anche la ragazzina che stringe un legame forte con la nonna (Piera Degli Esposti). «Questo è sempre successo» dice la Parsi, «in genere sono i nonni a passare il testimone ai figli dei loro figli. Tra l’altro nella nostra società le categorie meno tutelate sono proprio bambini e anziani».

Ma la scena in cui sarà più facile riconoscersi è la feroce discussione tra il ragazzo che vuole andare al GF (Andrea Fachinetti) e il papà insegnante (Michele Placido) che gli dà del deficiente. «I giovani» spiega la psicoterapeuta «hanno bisogno di palestre emotive per trovare la misura adatta ai propri talenti e non essere lasciati in balìa della strada o dei media. L’unica vera alternativa è la scuola. Lancio una proposta: dopo i normali corsi,  dovrebbe dedicare i pomeriggi a organizzare la creatività. Perché se l’unico laboratorio aperto è quello pubblicizzato dalla tv, cioè la tv stessa, allora rimane ben poco da fare».