Home CinemaFilm in uscita“Alaska”, ultimo film italiano alla Festa del Cinema

“Alaska”, ultimo film italiano alla Festa del Cinema

Anteprima a Roma per la Selezione Ufficiale della manifestazione del terzo film di Claudio Cupellini con Elio Germano, Elena Radonicich, Marco D'amore e Roschdy Zem

Foto: Elio Germano in "Alaska"  - Credit: © 01Distribution

24 Ottobre 2015 | 11:53 di Lorenzo Di Palma

Sarà nelle sale italiane dal prossimo 5 novembre, Alaska, terzo e ultimo film italiano in concorso nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2015, protagonista del red carpet della penultima giornata della manifestazione.

Alaska (lo stato Usa non c'entra niente è solo il nome che di un locale che il protagonista a un certo punto vuol rilevare) diretto da Claudio Cupellini e interpretato da Elio Germano con Astrid Bergès Frisbey, Valerio Binasco, Elena Radonicich, Antoine Oppenheim, Paolo Pierobon, Pino Colizzi, Marco D'amore e Roschdy Zem è la storia di due disperati innamorati.

Fausto, un cameriere (Elio Germano) e Nadine (Astrid Bergès Frisbey, attrice spagnola già Syrena nei Pirati dei Caraibi-Oltre i confini del mare) si conoscono per caso, sul tetto di un albergo. Fausto è italiano ma vive a Parigi, lavorando come cameriere. Nadine invece è una giovane francese, aspirante modella, fragile e allo stesso tempo determinata. Fausto, che andrà a finire anche in galera, e Nadine, tra Parigi e Milano, continueranno a incontrarsi, a perdersi, a soffrire e amarsi per scoprire, alla fine, che tutte queste avventure erano solo una parte del loro grande amore.

Alaska è la terza regia di Cupellini - dietro la macchina da presa anche per alcuni episodi di Gomorra-La serie - dopo l'esordio di Lezioni di cioccolato e Una vita tranquilla. ''Un film tra romanticismo e pancia?, lo ha definito il protagonista Elio Germano (Suburra, Il giovane favoloso), che con la sua interpretazione ha messo d'accordo tutti i critici presenti all'anteprima, insieme con Elena Radonicich (che interpreta Francesca) e Marco D'amore (interprete di Gomorra) che recita un piccolo ma importante cameo. ?È un po' un romanzo di formazione?, ha spiegato il regista.