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Cosa ci fa Spider-Man …a Venezia?

Dopo "Avengers: Endgame" arriva nei cinema "Spider-Man: Far From Home", un film ambientato tra canali e campielli

Foto: Spider-Man: Far From Home

11 Luglio 2019 | 16:01 di Francesco Chignola

Chi l’ha detto che non sia proprio l’estate il momento migliore per andare al cinema? Fuori, la canicola. Dentro, poltrone comode, aria condizionata, schermo gigante e, per chi se lo vuole concedere, un secchio pieno di pop corn. Tanto meglio, poi, se c’è un film che vale la pena di essere visto. È sicuramente il caso di “Spider-Man: Far from home” (ovvero “lontano da casa”), il film Marvel sui nostri schermi dal 10 luglio. In questo articolo troverete almeno tre buoni motivi per cui è imperdibile.

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Il primo lo diciamo subito: se vi piace andare al cinema avrete sicuramente visto “Avengers: Endgame”, il kolossal della Marvel che lo scorso aprile ha chiuso in modo entusiasmante una lunga fase della sua saga, incassando 2,7 miliardi di dollari nel mondo (in Italia quasi 30 milioni di euro con oltre 4 milioni di biglietti venduti). Ma dopo quel film, vi sarete chiesti: «E ora? Cosa succederà?». La risposta arriva proprio in “Far from home”, che è ambientato a pochi mesi da quel finale così struggente.

Il protagonista (lo si capisce ovviamente dal titolo) è Spider-Man, all’anagrafe Peter Parker. Come tutti quelli che sono “svaniti” a causa dello schiocco di dita di Thanos in “Avengers: Infinity War” (vi ricordate?), anche il giovane Parker ha “perso” cinque anni di vita: non è invecchiato, ma il tempo intorno a lui è passato. Per aiutare le vittime di Thanos a reinserirsi nella società e a superare lo shock, la scuola di Parker ha organizzato una lunga gita in Europa.

Il giovane, ancora sconvolto da quello che è successo alla fine di “Endgame” (non vi diciamo troppo nel caso doveste ancora recuperarlo!), decide di partire lasciando a casa il costume di Spider-Man. Proverà a essere un ragazzo normale, una volta tanto. Ma arrivato a Venezia, il suo intervento sarà di nuovo indispensabile.

Ed ecco il secondo motivo: una buona fetta di “Far from home” è ambientata proprio a Venezia. La città è stata “occupata” dalla produzione e trasformata in un set nel settembre del 2018, e tra i suoi canali si svolgono alcune delle scene più spettacolari del film. Vi sveliamo un piccolo segreto, però: non tutta la Venezia che vedrete è vera, perché alcune parti della città sono state ricostruite negli studi di Leavesden, in Inghilterra, famosi per essere stati il set della saga di “Harry Potter”. In ogni caso, vedere Venezia fatta a pezzi durante una battaglia tra il bene e il male fa un certo effetto.

Torniamo quindi al nostro Peter e alla sua gita in Laguna: la città viene attaccata da una misteriosa entità, che sembra fatta di acqua. Parker la combatte, affiancato da un altrettanto misterioso eroe, che risponde (non a caso) al nome di Mysterio e dice di arrivare da un universo parallelo. Quello che i nostri eroi hanno combinato in “Endgame”, spiega Mysterio, ha spalancato le porte a nuovi mondi e, di conseguenza, a nuove minacce. Tra queste ci sono gli “Elementali”, esseri che prendono la forma dei quattro elementi: fuoco, terra, aria e (appunto) acqua.

Il terzo buon motivo è questo: non vorrete mica perdervi dei pezzi di storia? La saga Marvel è destinata a continuare a lungo (usciranno due o tre film all’anno a partire dal 2020) e i capitoli saranno sempre più intrecciati tra loro. Bisogna rimanere aggiornati.

Non vi basta? Ne volete altri? Tom Holland, al suo quinto film nei panni di Spider-Man, non fa rimpiangere i suoi predecessori, Tobey Maguire e Andrew Garfield. La storia d’amore (con la compagna di scuola “MJ”, interpretata da Zendaya) è moderna ma romantica. C’è un colpo di scena che non vi aspettate e che ribalterà completamente la trama. E infine, come sempre con i film della Marvel, chi rimarrà in sala dopo i titoli di coda assisterà a un paio di sorprese degne di questo nome. Insomma, cosa ci fate ancora chiusi in casa?