Home CinemaFilm in uscita«Halloween»: Michael Myers torna al cinema con un nuovo capitolo della storica saga horror

«Halloween»: Michael Myers torna al cinema con un nuovo capitolo della storica saga horror

Tra nostalgia e modernità: al cinema il sequel del film di John Carpenter uscito 40 anni fa. Jamie Lee Curtis non scappa più dal mostro, lo rincorre

Foto: Jaime Lee Curtis in Halloween

29 Ottobre 2018 | 17:00 di Sabrina Patilli

Lo scontro che ogni amante del cinema horror aspettava da anni è finalmente arrivato al cinema, con «Halloween», sequel dell’omonimo film uscito nel 1978, diretto da John Carpenter. Alla regia oggi troviamo David Gordon Green, ma i protagonisti sono gli stessi: Laurie Strode contro Michael Myers, ognuno cerca di saldare, una volta per tutte, i conti in sospeso.

Rispetto all’originale, i ritmi sono differenti: tutto ora è più veloce, a favore di un elevato livello di azione. Non mancano tuttavia quegli elementi che, negli anni, hanno elevato l'originale a vero oggetto di culto: il rumore dei respiri di lui (intervallati questa volta da quelli di lei) e la musica, presenza centrale nell’intera pellicola. La colonna sonora è quella storica, a occuparsene è lo stesso Carpenter, è dilatata, modernizzata in alcuni tratti e accompagna i personaggi nelle scene salienti. C’è anche la casa, vero punto chiave di tanti film horror. Non si tratta più della villetta dove, nel ’78, si sono consumati i sanguinosi delitti, ma di una vera e propria fortezza ultramoderna che Laurie, terrorizzata dal serial killer, ha negli anni costruito.

Laurie Strode (Jamie Lee Curtis) questa volta non è sola, perché con sé ha la figlia e la nipote: tre generazioni di donne che lottano insieme per la propria sopravvivenza, rendendo il film anche una bella storia moderna sulla tenacia femminile.

Divertente per i veri appassionati trovare similitudini con il primo capitolo, a partire dall’immancabile zucca nei titoli di apertura.