Home CinemaFilm in uscitaI Me contro Te, Luì e Sofì, a gennaio arrivano al cinema con il film “La vendetta del Signor S”

I Me contro Te, Luì e Sofì, a gennaio arrivano al cinema con il film “La vendetta del Signor S”

Gli youtuber più amati dai bambini sbarcano sul grande schermo dal 17 gennaio 2020. Ma chi sono questi due ragazzi dalla faccia pulita che con i loro video quotidiani sono diventati quasi dei fratelli maggiori per i nostri figli?

Foto: Luì e Sofì sono i Me contro Te

22 Novembre 2019 | 14:53 di Stefania Zizzari

Se vostro figlio ha tra i 4 e i 10 anni, si definisce una “trota” e saluta agitando le mani e dicendo: “Ye ye ni ni ni”, non dovete preoccuparvi. È in buona compagnia, quella del “team trote”, gli oltre 4 milioni di fan del canale YouTube dei “Me contro Te”, alias Luì e Sofì, alias Luigi Calagna e Sofia Scalia...

E preparatevi, perché a gennaio vi convincerà a portarlo al cinema a vedere “Me contro Te Il film - La vendetta del Signor S”, la loro prima avventura sul grande schermo, dove si ritroveranno a combattere una spettacolare battaglia contro il loro acerrimo nemico. Ma facciamo un passo indietro: chi sono questi due ragazzi dalla faccia pulita, che formano una coppia anche nella vita e che con i loro video quotidiani sono diventati quasi dei fratelli maggiori per i nostri figli?

Cominciamo dall’inizio. Come vi siete conosciuti?
Luigi: «Siamo cresciuti entrambi a Partinico, un paese in provincia di Palermo. Il cugino di Sofia è uno dei miei migliori amici, e proprio grazie a lui un giorno l’ho incontrata e mi sono innamorato follemente. È stato un colpo di fulmine. Almeno per me… (ride)».
Sofia: «Io avevo 16 anni, lui quattro in più: pensavo che fosse troppo grande per me. Ma poi conoscendolo meglio ho capito che di testa era più piccolo (ride). E poi è nato l’amore».
Luigi: «Grazie alla chimica».

Intendi quella tra innamorati?
Luigi: «No no, proprio la materia. Io studiavo Farmacia all’Università di Palermo. E quello è stato il “gancio”…».
Sofia: «Ai tempi in cui mi corteggiava io facevo il Liceo scientifico e avevo delle difficoltà in chimica. Allora mi sono detta: “Quasi quasi gli chiedo un aiuto”. E grazie a lui ho migliorato la media».
Luigi: «In realtà dopo quattro anni ho lasciato gli studi: più andavo avanti con gli esami e meno mi interessava la materia. Ho iniziato Scienze della comunicazione, Sofia si è iscritta alla stessa facoltà e adesso studiamo insieme... quando troviamo dei ritagli di tempo».

Quando nascono Luì e Sofì?
Sofia: «Facevo ancora il liceo quando Luigi mi ha detto: “Seguo molti youtuber, perché non facciamo dei video anche noi? Solo per gli amici...”».
Luigi: «Tra le mille idee ci è venuta quella di sfidarci: siamo una coppia, può essere divertente».

Così è nato il canale.
Sofia: «Sì, abbiamo pensato a un canale solo di sfide, le cosiddette “challenge”, e l’abbiamo chiamato “Me contro Te”. Era il settembre del 2014».
Luigi: «Non sapevamo come realizzare un video quindi ci mettevamo parecchio tempo. Avevamo poche visualizzazioni, a malapena una decina. Neanche i nostri amici ci guardavano! (ride)».

Ma non vi siete scoraggiati.
Luigi: «Abbiamo sempre avuto la consapevolezza di voler fare qualcosa di bello e divertente. Non ci guardava nessuno? Pazienza, per noi era un hobby».

E poi?
Luigi: «Piano piano da 10 visualizzazioni siamo passati a 100, 200… e ricordo che il 1° gennaio 2015 abbiamo raggiunto i mille iscritti. Per noi era un traguardo incredibile, perché non conoscevamo mille persone tra amici e parenti».
Sofia: «Allora ci siamo fatti una promessa: se in un anno fossimo arrivati a 10 mila iscritti, che sembrava una cifra irraggiungibile, avremmo continuato. Altrimenti avremmo chiuso tutto».

E quanti ne avete raggiunti?
Sofia:«Centomila!».
Luigi: «Da allora c’è stata un’esplosione esponenziale. Tuttora facciamo fatica a renderci conto che ci seguono così tante persone. I bambini ci riconoscono addirittura all’estero».

Il Moige (Movimento italiano genitori) vi ha premiato per i contenuti educativi dei vostri video.
Luigi: «Cerchiamo di stimolare la creatività dei bambini e proviamo a far capire quanto sia divertente sperimentare cose diverse, uscire fuori all’aria aperta, viaggiare, cucinare, creare cose nuove, fare esperimenti scientifici».
Sofia: «È uno stimolo a non rimanere a casa a guardare i video in maniera passiva, ma diventare parte attiva del nostro canale».

Cosa vi chiedono i bambini quando vi incontrano?
Sofia: «Vorrebbero sapere tutto di noi, ci vedono ogni giorno, ormai facciamo parte della famiglia. La domanda più gettonata era: “Siete fidanzati?”. All’inizio non lo avevamo detto, poi lo abbiamo rivelato. Ma da un paio di anni le curiosità sono tutte per il terribile Signor S».

Ci sarà anche lui nel vostro film.
Sofia: «Sul canale abbiamo vissuto tante avventure contro il Signor S, che tenta di ostacolarci in ogni modo. E stavolta siamo stati chiamati a vivere una sfida ancora più entusiasmante».
Luigi: «Quella che vivremo al cinema non si avvicina neanche lontanamente a ciò che avete visto finora. Il Signor S vuole batterci una volta per tutte e sta preparando un piano supremo: si giocherà tutte le carte per vendicarsi delle nostre vittorie e conquistare il mondo. Ma gli daremo del filo da torcere!».

Ci sarà finalmente l’incontro tra i Me contro Te e il Signor S?
Luigi: «Sì, ci sarà il nostro incontro: saremo faccia a faccia con lui».

Per la prima volta i bambini vi potranno vedere al cinema.
Sofia: «Vorremmo che fosse un’esperienza da condividere con tutta la famiglia. Per i nostri piccoli fan, che magari verranno al cinema per la prima volta, ma anche per i genitori che li accompagneranno. Sarà divertente per tutti!».

Avete scelto una data di uscita particolare: venerdì 17 gennaio.
Luigi: «Nella credenza popolare il venerdì 17 è una data misteriosa e sfortunata. Pensiamo che il Signor S voglia proprio questa data per segnare il suo esordio al cinema in grande stile».
Sofia: «Ma se pensa che questa data ci possa in qualche modo ostacolare si sbaglia: noi non siamo scaramantici. Anzi, crediamo che porterà sfortuna proprio a lui! (ride)».

I Me contro Te in redazione a Sorrisi