Home CinemaFilm in uscitaIl Volo in un film: i tre ragazzi recitano in «Un amore così grande»

Il Volo in un film: i tre ragazzi recitano in «Un amore così grande»

Arriva al cinema il 20 settembre una storia d'amore legata al mondo della musica classica che vede protagonisti Giuseppe Maggio e Francesca Loy, ma anche Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto

Foto: Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone per la prima volta al cinema in «Un amore così grande»

02 Agosto 2018 | 15:10 di Redazione Sorrisi

Arriva al cinema il 20 settembre «Un amore così grande», una storia d'amore legata al mondo della musica classica che vede protagonisti Giuseppe Maggio e Francesca Loy, ma anche i tre ragazzi de «Il Volo».

Un film che ci racconta direttamente il regista, Cristian De Mattheis: «Una storia d’amore, L’Opera, Verona. Quando i produttori mi hanno proposto di scrivere e dirigere il film “Un amore così grande”, tratto da un loro soggetto originale, questi tre elementi erano alla base della storia. Un ragazzo e una ragazza si incontrano, si piacciono e si innamorano, l’incipit più classico del mondo, ma per questo molto difficile da raccontare. Se a questo si aggiunge il fatto che il film è ambientato a Verona, la città dell’Arena e di Romeo Giulietta, com’era possibile districarsi fra questi elementi senza cadere nella retorica? Per questo motivo ho accettato la sfida».

La scelta del cast

«La scelta dei due ragazzi» continua il regista «è stata parecchio difficile ma sicuramente stimolante. Avevo visto Giuseppe Maggio nel film "Amore 14" di Federico Moccia, e nonostante fosse alla sua prima esperienza, mi aveva colpito molto il suo modo di guardare, che faceva presagire un grande carisma di cui infatti mi sono subito servito per raccontare alcune sfumature del personaggio di Vladimir. Devo dire che il lavoro fatto da Giuseppe è stato superlativo: imparare a “recitare” in brevissimo tempo arie liriche molto complicate, con un sottotesto drammatico sempre appresso non è stato facile, a questo si aggiunge anche il fatto di aver recitato in russo alcune parti del film, posso dire che oggi come oggi non riaffiderei questa parte a nessun altro. Francesca Loy è stata una sorpresa. All’inizio ero titubante nella scelta di un’attrice esordiente per la parte di Veronica, ma durante le prove ho visto in lei una forza d’animo non indifferente che raramente ho intuito in attrici molto più “consumate”. In più il suo reale accento veronese che ho voluto che rimanesse tale senza rimaneggiamenti, hanno dato al personaggio quella verità senza pretese, in quanto per entrare nella vita di Vladimir era necessario farlo in punta di piedi. E questo lei lo aveva capito prima di me.»

Il Volo

«Quando incontrai i ragazzi del Volo per la prima volta» prosegue De Mattheis «c’è stata fin da subito una naturale diffidenza reciproca. Per me, dal momento che al di là della notorietà, non avevo mai visto un loro concerto, né ascoltato un loro disco, e per loro in quanto avrebbero dovuto affidare la loro prima esperienza cinematografica a un regista “non famoso”. Devo dire che questa diffidenza reciproca è stata l’ingrediente fondamentale per riuscire a lavorare insieme in un clima di grande serietà e professionalità, che a mio avviso, costituiscono i motivi del loro grande successo.»

«In conclusione, "Un amore così grande" è un film che vuole raccontare con misura, la scoperta di un talento e la scoperta di un amore, senza pretesa di essere realistico, non esitando infatti a ricorrere a volte a soluzioni anche improbabili, cercando semplicemente di rincorrere l'obiettivo della fiaba moderna: riservato perciò rigorosamente ai romantici e ai puri di cuore.»

Trailer

Trama

Il protagonista Vladimir (Giuseppe Maggio) parte dalla Russia, da San Pietroburgo, dopo aver perso la mamma (Daniela Giordano) alla volta dell’ Italia, a Verona, alla ricerca del padre (Franco Castellano) che non aveva mai conosciuto. Quest'ultimo ha abbandonato la madre di Vladimir a San Pietroburgo quando lui aveva pochissimi anni. A Verona incontra Veronica (Francesca Loy), la figlia benestante di un'industriale (Igor Barbazza), che di professione fa la guida turistica. Qui nasce il grande amore tra i due ragazzi. Un amore pieno di ostacoli e di insidie, una fra queste la nonna di Veronica (Fioretta Mari) che tenta di ostacolare i due con ogni mezzo. A Verona Vladimir incontra i ragazzi de Il Volo e il loro manager (Riccardo Polizzy Carbonelli). Sarà proprio lui a convincere Ignazio, Piero e Gianluca che Vladimir è un vero talento della lirica e che possiede una voce come poche. Ma purtroppo gli eventi che si presenteranno dinanzi alla loro vita non sono ancora finiti, prima del trionfo dell'amore bisognerà aspettare e soffrire ancora per molto.

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