Home CinemaFilm in uscita«La Mummia», Tom Cruise torna al cinema

«La Mummia», Tom Cruise torna al cinema

In questo reboot al femminile la mummia è donna. Andiamo a scoprire trama, cast e trailer della versione 2017 di un grande classico

Foto: "La Mummia"  - Credit: © Universal Pictures

08 Giugno 2017 | 17:47 di Paolo Paglianti

Il fascino dell’antico Egitto resiste al test del tempo! «La Mummia» è il reboot di uno dei più classici horror della storia del cinema con protagonista Tom Cruise – il primo film con una mummia risale addirittura al 1932 e da allora sono stati prodotti decine di lungometraggi con bende e maledizioni come protagoniste. Questa volta, la mummia è donna: dal sarcofago emerge la principessa Ahmanet, che era stata sepolta viva a 1.000 chilometri dal Nilo per essersi alleata con le divinità più oscure del Pantheon egizio e aver ucciso sia il Faraone che il legittimo erede al trono. Non sarà un risveglio sereno, ovviamente.

La trama (senza spoiler)

Scavando nuovi tunnel sotto Londra, gli operai della metropolitana si imbattono in una cripta segreta del XII secolo. Più o meno nello stesso momento, Nick Morton, sergente americano di stanza in Iraq, cerca di trafugare tesori archeologici sotto il naso dei ribelli e dei suoi superiori, fallendo miseramente con entrambi. Un provvidenziale attacco di droni salva Nick, ma scoperchia una seconda cripta, molto più antica, dove “riposa” da millenni Ahmamet. Sul luogo, insieme all’esercito americano arriva anche la dottoressa Jenny Halsey, che convince i vertici militari a spedire Nick e il sarcofago a Londra, dove ha sede il Prodigium, un gruppo super segreto che cerca e distrugge il male in ogni angolo del mondo. Tuttavia, la mummia riprende vita non appena l’aereo arriva in vista della capitale britannica, facendo precipitare il velivolo e causando un imponente risveglio di morti viventi. Come ama ricordare il film, Londra è costruita su cimiteri e luoghi di sepoltura di ogni epoca e tutti i morti di tutti i secoli si metteranno al servizio della mummia per cercare di acchiappare Nick e portarlo proprio nella cripta sotto la città dove Ahmanet ha tutte le intenzioni di compiere un oscuro rituale.

Il cast

Il militare canaglia che cerca di trafugare tesori sfruttando la guerra in Medio Oriente è interpretato da Tom Cruise: fatichiamo a credere che abbia 55 anni, considerando le evoluzioni, i salti, le botte in un'ora e mezza circa di film. La sua antagonista, la malvagia mummia in grado di risvegliare tutti i morti all’ombra del Big Ben, è l’affascinante Sophia Boutella («The Kingsman», «Star Trek Beyond») che non parla molto ma rinfresca e svecchia l’idea della creatura avvolta da bende, esibendosi in duelli e attacchi quasi conturbanti. L’archeologa ingannata dentro e fuori dal letto da Nick è Annabelle Wallis («King Arthur», «Mine»), che fa del suo meglio incastrata in un ruolo per forza di cose secondario. Molto gradevole la performance di Russel Crowe («Il Gladiatore», «The Nice Guys»), che interpreta un Dr. Jekyll raffinato e molto “british” e allo stesso tempo un Mr. Hyde bestiale e fuori controllo.

Perché vederlo

Vi ricordate della trilogia de «La Mummia», che aveva come protagonisti Brendan Fraser e Rachel Weisz? Il taglio era molto avventuroso, al punto da ricordare più «Indiana Jones» che un horror. Il reboot appena arrivato nelle sale italiane cambia totalmente tono: in un’ora e mezza di film ci sono più zombie che in una stagione di «The Walking Dead» e, sebbene non sia assolutamente in grado di spaventarvi per davvero e togliervi il sonno, vi capiterà di fare qualche salto sulla poltrona del cinema. Dalla scena dell’aereo in poi, è un lungo, lunghissimo ottovolante di combattimenti e inseguimenti per le strade di Londra, in cui Tom Cruise affronta mostri di ogni tipo, prendendo (e rifilando) un sacco di mazzate che culmineranno con l’immancabile duello finale con Ahmanet.  Questo film segna anche l’inizio di un nuovo ciclo di film: il «Dark Universe» (Universo Oscuro) in cui confluiranno mostri e personaggi degli horror classici di fine XIX secolo. Già in questo film incontrerete, come abbiamo detto, il Dr. Jekyll, ma in futuro dovrebbero arrivare altri protagonisti: l’Uomo Invisibile, Dracula, l’Uomo Lupo, Van Helsing e per il 2018 è già previsto «The Bride of Frankenstein (La moglie di Frankenstein)».

Se c’è un difetto in questo film è che, dovendo presentare l’ambientazione di una serie di film ancora tutti da girare, si sofferma poco sui personaggi: il Dr Jekyll arriva sullo schermo e impazzisce dalla rabbia dopo pochi minuti e chi non avesse letto il classico di Stevenson stenterebbe a capire il suo dolore interiore per il rischio costante di trasformarsi in una belva. Le scene d’azione, che costituiscono la vera anima de «La mummia», sono più che apprezzabili: non raggiungono le vette del mega duello degli Avenger nell’aeroporto di «Captain America: Civil War», ma tengono incollati gli spettatori per tutti i 100 minuti del film tra evoluzioni, corse e combattimenti. Avremmo gradito una parte più incisiva per Russel Crowe, ma ci consoliamo pensando che il suo Dr. Jekyll – speriamo – tornerà nei prossimi film del Dark Universe.