Home CinemaFilm in uscitaLillo e Greg in «Natale a Londra – Dio salvi la Regina»

Lillo e Greg in «Natale a Londra – Dio salvi la Regina»

Nel nuovo cinepanettone i due comici tentano una missione impossibile: «Vogliamo rapire i cani di Sua Maestà»

Foto: Lillo e Greg in «Natala a Londra - Dio salvi la Regina»  - Credit: © Filmauro

06 Dicembre 2016 | 11:32 di Andrea Di Quarto

Puntuale come la pubblicità del pandoro, anche quest'anno si riapre la sfida natalizia tra i cosiddetti «cinepanettoni». Uno strampalato tentativo di rapimento dei cani della regina d'Inghilterra (i simpatici e preziosi quadrupedi di razza «corgi») è alla base delle gag del film natalizio su cui punta la produzione De Laurentiis. «Natale a Londra - Dio salvi la Regina», in uscita il 15 dicembre, vede protagonisti i comici romani Lillo e Greg con Nino Frassica, Paolo Ruffini, i napoletani Arteteca, Ninetto Davoli ed Eleonora Giovanardi.

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«Dopo il successo di ?Natale con il boss? (uscito l'anno scorso, ndr), riproponiamo l'intrattenimento legato all'avventura che era la forza del cinema popolare degli Anni 70 e 80» spiega Lillo. «Vedrete una storia movimentata, con tanta azione, inseguimenti e gag divertenti. In fondo si tratta di un genere che in Italia è sempre stato fatto bene».
Con voi il film comico di Natale è cambiato parecchio.
Greg: «Fortunatamente c'è stata una congiunzione astrale particolare. Siamo subentrati in un momento di declino del cinepanettone classico e in fondo c'entriamo poco con quel tipo di umorismo, siamo la seconda generazione. Abbiamo cercato di portare un modello un po' più garbato».
Lillo: «Abbiamo tentato di rinnovare quello che, in fondo, è il filone più longevo del nostro cinema, ma senza snaturarci. Siamo da sempre gli autori di noi stessi e quando abbiamo cominciato a girare questi film abbiamo chiesto, e per fortuna ci è stato concesso, di potere intervenire sulle nostre parti».
Chi dei due fa meglio l'imitazione di Aurelio De Laurentiis?
Lillo: «Greg. La facciamo tutti e due, ma lui è più bravo nelle imitazioni».
Greg: «Diciamo che io mi ci sono dedicato di più. Con Aurelio non puoi esimerti: è un personaggio incredibile, dispotico ma di grande simpatia. Parla senza peli sulla lingua, e siccome anch'io sono così ci capiamo».
Londra è stata ricreata a Roma e Palazzo Brancaccio è diventato Buckingham Palace...
Lillo: «Già. Gli altri andavano ai Caraibi e in Brasile... Da quando siamo entrati nel giro noi, si gira a Tor Pignattara e Pietralata. A parte gli scherzi, ci divertiamo lo stesso».
Greg: «E pensi che quando abbiamo girato un film ambientato a Roma, in realtà eravamo a Trento (Colpi di fulmine, 2012, ndr): in una scena si vedono le Dolomiti! Comunque stare a Roma ha i suoi vantaggi. Riesco a dedicarmi alle mie cose».
Sul set c'era Nino Frassica.
Lillo: «Con Nino c'è molta stima reciproca e anche vera amicizia. Ci sentiamo molto vicini alla sua comicità surreale e spesso è nostro ospite del programma ?610?, che conduciamo su Radiodue».
Greg: «Solitamente si racconta di quanto ci si è divertiti sul set anche se in realtà, con tutte quelle pause, spesso ci si annoia. Con Nino, invece, è stato fantastico: è un vulcano di comicità. Ci siamo fatti un sacco di risate».
Qual è il film di Natale perfetto?
Lillo: «Quello che i ragazzi vanno a vedere con i genitori e che anche i genitori guardano con piacere».
Greg: «Non credo che esista il film per tutti. Per esempio io odio i cartoni animati, quindi anche il più bel cartone per me non va bene. Una cosa è certa: il film perfetto è quello in cui non ci siamo noi».