Home CinemaFilm in uscita“Lolo – Giù le mani da mia madre”, la nuova commedia di Julie Delpy

“Lolo – Giù le mani da mia madre”, la nuova commedia di Julie Delpy

Il film dell'attrice e regista francese in anteprima a Venezia e Toronto, in Italia dal 1 settembre

Foto: Il poster italiano di "Lolo - Giù le mani da mia madre"

31 Luglio 2016 | 21:07 di Angelo De Marinis

«A volte la felicità è appesa a un figlio». Con un esilarante mix di umorismo e sarcasmo sulle incertezze dell’amore e sulle relazioni familiari, "Lolo – Giù le mani da mia madre", la nuova commedia di Julie Delpy, al cinema in Italia dal 1 settembre, promette di fare ridere e riflettere genitori e figli.

Il film, presentato in anteprima alle Giornate degli Autori durante la 72sima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e al Toronto International Film Festival, è scritto, diretto e interpretato da Julie Delpy, iconica protagonista degli acclamati Before Sunset e Before Midnight dove recitava al fianco di Ethan Hawke e per i quali è stata anche candidata agli Oscar per la miglior sceneggiatura non originale. Con lei nel cast troviamo alcuni degli attori più importanti del cinema francese contemporaneo, come Dany Boon, Vincent Lacoste e Karin Viard.

"Lolo" segue le vicende dei quarantenni Violette e Jean-René. Lui un ingenuo programmatore di provincia e lei una donna di classe che lavora nella moda a Parigi: pur vivendo agli antipodi, scoprono di essere fatti l’uno per l’altra. A minare un equilibrio già precario fatto di abitudini diametralmente opposte, psicosi varie ed equivoci, ci si mette anche Lolo, il figlio di Violette, un giovane artista viziato, egocentrico e che non ha nessuna voglia di emanciparsi. Incapace di accettare che Violette abbia altri uomini nella sua vita e deciso ad allontanare l’intruso, Lolo cercherà in tutti i modi di fare leva sui punti deboli della donna per farle capire quanto Jean-René non sia adatto a lei.

Il sesto film scritto e diretto dall’attrice francese torna a indagare con umorismo e un pizzico di cattiveria i mutamenti delle relazioni umane, tracciando un quadro veritiero dei timori, delle ansie e delle paure dell’essere umano alle prese con la complessità dell’amore.