Home CinemaFilm in uscita“Lui è tornato”: Hitler ai tempi di YouTube

“Lui è tornato”: Hitler ai tempi di YouTube

Arriva al cinema da 26 al 28 aprile, il caso cinematografico campione di incassi che ha impressionato la Germania ispirato al best seller di Timur Vermes. Il trailer e le immagini del film

Foto: Oliver Masucci interpreta Adolf Hitler  - Credit: © nexodigital

25 Aprile 2016 | 17:04 di Lorenzo Di Palma

“Cosa accadrebbe se Adolf Hitler si risvegliasse ai giorni nostri?”. Se lo è chiesto qualche anno fa lo scrittore tedesco Timur Vermes, autore del best seller del 2012 “Lui è tornato”, in cui Hitler si risveglia in un parco di Berlino ai giorni nostri e diventa una star televisiva, con milioni di click su YouTube. Un libro satirico che è però anche un grido di allarme su quanto poco i tedeschi (ma il discorso può essere universale) siano “vaccinati” contro la violenza e il nazismo.

Dal libro il regista David Wnendt ha tratto ispirazione per il film “Lui è Tornato”, già un grande successo in Germania, che sarà nelle sale italiane da martedì 26 aprile, solo per tre giorni, fino a giovedì 28 aprile

Il film non segue fedelmente il libro e in più è il frutto anche di 380 ore di materiale girato con la tecnica della candid-camera e no, di riprese di persone “normali” che incontrano il redivo “Führer”, interpretato da Oliver Masucci, in giro per la Germania. E le reazioni della gente sono spesso sorprendenti nella loro “banalità”.

“Era come se le persone stessero incontrando una pop star - ha spiegato il regista David Wnendt - anche sapendo perfettamente che non poteva trattarsi del vero Hitler, lo accettavano e si confidavano con lui. La mia generazione rischia di dimenticare il passato. Bombardati da un mare di informazioni e nozioni, si fa fatica a sviluppare senso critico e a leggere il presente con coscienza”. 

Nel cast oltre a Oliver Masucci che interpreta Adolf Hitler ci sono anche Fabian Busch, Christoph Maria Herbst e Katja Riemann. La surreale trama del film parte in estate ai giorni nostri, quando in una zona residenziale di Berlino Adolf Hitler si sveglia improvvisamente proprio nel luogo dove un tempo si trovava il suo bunker. Sono passati 70 anni dalla sua “scomparsa”. La guerra è finita, il suo partito non c’è più e la società tedesca è completamente diversa da come la ricordava, tanto che anche i bambini che lo notano per primi si prendono gioco di lui. Lo riconosce però un reporter che lo filma considerandolo una perfetta imitazione dell’originale. E, contro ogni probabilità, Adolf Hitler inizia una nuova carriera in televisione perché viene universalmente scambiato per un brillante comico, anche se lui è davvero chi sostiene di essere e le sue intenzioni non sono cambiate.