Home CinemaFilm in uscita«Manuel»: arriva al cinema il film “di borgata” del Festival di Venezia

«Manuel»: arriva al cinema il film “di borgata” del Festival di Venezia

Dopo la Francia, il primo lungometraggio di finzione di Dario Albertini raggiunge anche l'Italia. Nel cast: Francesca Antonelli e l'esordiente Andrea Lattanzi

Foto: Andrea Lattanzi in «Manuel»  - Credit: © Le Pacte / Tucker Film

02 Maggio 2018 | 12:24 di Luca Fontò

Manuel è un ragazzo di borgata che, impaziente di crescere, all’alba dei diciotto anni sta per lasciare la casa famiglia in cui è cresciuto. Spera una volta fuori di poter strappare sua madre al carcere, farle ottenere almeno gli arresti domiciliari, e tornare così a vivere il ricordo che gli è rimasto della libertà e della famiglia; ma la libertà, per un ragazzo così giovane e inesperto, può risultare addirittura ingombrante.

Dal litorale laziale, lo scorso settembre, «Manuel» si è spostato al Lido di Venezia, durante la 74esima Mostra, dove il film di cui è protagonista è stato presentato nella selezione Cinema nel Giardino. Poi è approdato in Francia, con due mesi d’anticipo rispetto all’Italia: lì ha riscosso un enorme successo «Che lascia presagire un bell’avvenire per il suo autore», come hanno scritto i severissimi Chaiers du Cinéma. Ha ottenuto l’Antigone d’Oro e il Premio del Pubblico al Festival di Montpellier, il Rellumes Award come miglior film a Gijón e il Premio per il migliore attore ad Angers. Con questo importante bagaglio internazionale, il prossimo 3 maggio si appresta ad arrivare sugli schermi italiani, distribuito da Tucker Film.

«Manuel» è una produzione BiBi Film e TIMVISION Production e sarà in esclusiva a Roma (Cinema Quattro Fontane), Milano (Cinema Anteo), Civitavecchia (Sala Buonarroti) e Tarquinia (Cinema Etrusco), per approdare in tutti i capoluoghi italiani dal 10 maggio.

Dietro alla macchina da presa si nasconde il fotografo e documentarista Dario Lambertini, al suo esordio nel lungometraggio di finzione. Nel 2014 il regista aveva firmato «La Repubblica dei Ragazzi»: racconto della struttura situata a 70 chilometri a nord di Roma, nata nel 1945 con l’intenzione di aiutare i giovani che, nel dopoguerra, si ritrovavano privi di sostegno famigliare. In quel documentario Lambertini raccontava l’ingresso e la permanenza nel complesso. Mancava la documentazione della fase più importante, l’uscita. Ispirato da uno dei giovani residenti, decide che il linguaggio giusto per quest’altra storia non è più quello del reportage ma la narrazione. Per interpretare il ruolo del protagonista Manuel ha allora scelto il 26enne Andrea Lattanzi, romano, al suo primo e importante ruolo da protagonista. Per preparare il personaggio, Andrea ha trascorso in incognito un intero mese nella struttura, confondendosi tra quei ragazzi e le attività che svolgevano. Fino al giorno delle riprese non ha mai incontrato l’attrice che interpreta sua madre, Francesca Antonelli: unico nome rodato del cast. La Antonelli, infatti, ha debuttato sullo schermo nel 1988 con Francesca Archibugi, appena quindicenne, ed è stata poi diretta da Marco Ferreri e Wilma Labate. Il 2018 la vedrà anche ne «La partita», cortometraggio di Frank Jerky con Francesco Pannofino. Ritroveremo a breve anche Andrea Lattanzi insieme ad Alessandro Borghi e Jasmine Trinca in «Sulla mia pelle», opera seconda di Alessio Cremonini.