Home CinemaFilm in uscitaGeorge Clooney e Julia Roberts insieme in «Money monster»

George Clooney e Julia Roberts insieme in «Money monster»

Nel film di Jodie Foster le due star curano uno show di consigli finanziari e finiscono in grossi guai

11 Maggio 2016 | 17:07 di Paolo Fiorelli

Al cinema non ci sono più i cattivi di una volta, quelli a cui Rambo poteva sparare senza tanti dubbi perché la malvagità si leggeva nelle loro facce. Oggi i nemici sono le banche e la finanza disonesta, che gettano sul lastrico milioni di persone. Ma come si fa a infilarli in un thriller che sappia tenere il pubblico col fiato sospeso? 

George Clooney e Julia Roberts (con Jodie Foster alla regia) si sono inventati una soluzione estrema. Tutto si svolge nell’arco di poche ore, in diretta tv e sotto la minaccia di un uomo armato pronto a sparare al protagonista (oppure a farlo esplodere con un giubbotto esplosivo: scegliete voi). Il fatto è che nel film «Money monster», che tra l’altro è il piatto forte del Festival che si svolge in questi giorni a Cannes, i due non sono proprio stinchi di santo. George Clooney interpreta Lee Gates, uno spregiudicato esperto finanziario che conduce un talk show-spazzatura in cui, tra un balletto e l’altro, dispensa discutibili consigli ai risparmiatori. «È un uomo che ha successo nel lavoro ma per il resto è un fallimento» spiega Clooney. «Infatti è disgustato da se stesso. Ma quando vede la morte in faccia avrà l’occasione per crescere e riscattarsi». 

Non è certo migliore Patty, interpretata da Julia Roberts, che in tv lo guida come una marionetta e gli suggerisce le battute attraverso un auricolare, neanche Lee fosse l’Ambra di «Non è la Rai». Sta di fatto che un risparmiatore esasperato, che ha perso tutto seguendo i consigli di Lee, fa irruzione nello studio televisivo e lo minaccia di morte. «All’inizio il mio personaggio cerca di abbindolarlo con le parole come fa con tutti» racconta Clooney «ma capisce presto che stavolta non funzionerà. Dovrà indagare davvero su una truffa planetaria. E dovrà farlo con una pistola puntata alla testa».

Per George Clooney e Julia Roberts è il quarto film insieme e si vede: «Siamo davvero amici nella vita e questo traspare sullo schermo» dice lei. «Un’intesa così naturale non si può di certo simulare. E poi George ha questa capacità di rendere amabili anche i personaggi odiosi...». 

Da parte sua Clooney si è buttato nel progetto anche per ragioni personali: «Sono praticamente cresciuto in uno studio televisivo» racconta «perché mio papà conduceva un programma di news (vedere riquadro in basso, ndr). Andava in onda ogni giorno, finché ho compiuto 16 anni. Lì ho capito che nulla può dare lo stesso brivido della diretta, quando tutto può succedere davanti a milioni di spettatori: è come esibirsi su un filo senza rete sotto. Quando recitavo in “ER - Medici in prima linea” ho anche insistito perché facessero un episodio in diretta. Oggi non fa quasi più notizia, ma per quei tempi non era mica normale!». 

Se è per questo, non è normale neppure quello che succede in «Money monster», con Clooney e il suo sequestratore che si ritrovano per le strade di Wall Street seguiti da un nugolo di poliziotti finché... Ma questo lo scoprirete al cinema.